Canone Rai, si torna a 70 euro nel 2027? Quanto si paga oggi e chi è esente

Autore:
Antonella Palumbo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 6 minuti

Canone Rai 2026: confermato l’importo di 90 euro. Scopri come si paga in bolletta, chi ha diritto all’esenzione e le novità probabilmente previste per il 2027.

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Close-up of a hand holding a remote control in front of a TV showing a football match.
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La televisione fa ormai parte della quotidianità di tutti gli italiani, accompagnando intere giornate e serate sia da soli che in compagnia della famiglia o di amici. Un vero e proprio passatempo con programmi di intrattenimento, informazione e approfondimento, accesa per lunghe ore della giornata.

Anche per il 2026 arrivano importanti conferme sul Canone Rai, con l’importo annuale fissato a 90 euro e il pagamento ancora previsto nella bolletta della luce. Dopo la riduzione temporanea introdotta nel 2024, non sono stati confermati ulteriori tagli per i contribuenti, ma qualcosa potrebbe cambiare nel 2027. Scopriamo insieme quanto si paga, quali sono le modalità di pagamento e tutte le novità sulle esenzioni dal Canone Rai 2026.

Canone Rai 2026 e le novità sul pagamento

Il Canone Rai è una misura fondamentale per la tv pubblica nazionale con il contributo obbligatorio degli utenti in possesso di una radio o di una televisione, rappresentando un’imposta sul possesso di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive in Italia.

Spesso divisivo, viene pagato insieme alla bolletta della luce, creando non pochi dibattiti anche sulla possibilità di separare le due spese. Con la Manovra 2024, era stata introdotta una riduzione temporanea dell’importo, passato da 90 euro a 70 euro, ma il taglio non è stato confermato negli anni successivi.

Per il 2026, infatti, il Canone Rai resta fissato a 90 euro annuali, senza particolari modifiche alle modalità di riscossione.

La proposta dell’esclusione dalla bolletta

Person holding a remote control with a blurred TV screen in the background.
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Uno dei problemi maggiori legati al pagamento del canone Rai negli ultimi anni, riguarda la sua inclusione nella bolletta energetica. Questa decisione è legata alla possibilità di diminuzione degli evasori, rendendo la spesa da affrontare ancora più evidente per le famiglie. Si è parlato più volte della possibilità di eliminare il canone Rai dalla bolletta della luce ma la proposta non è stata ancora attuata.

Anche nel 2026, quindi, il Canone Rai continua a essere addebitato nella bolletta dell’energia elettrica per i titolari di utenze domestiche residenziali, secondo le modalità previste dalla normativa.

L’importo annuale viene suddiviso in 10 rate mensili da 9 euro, da gennaio a ottobre, generalmente inserite nelle fatture della luce. In caso di fatturazione bimestrale, l’addebito ordinario corrisponde a 18 euro per ogni bolletta interessata.

Quanto costa il Canone Rai 2026 e chi può richiedere l’esenzione

A quanto ammonta la spesa per il Canone Rai 2025? Tutte le novità in arrivo
Autore: stevepb / Pixabay

Il Canone Rai deve essere pagato una sola volta per famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di televisori posseduti nelle abitazioni dei suoi componenti. L’imposta è dovuta per la detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive, mentre chi possiede soltanto smartphone, tablet o computer privi di sintonizzatore TV non è tenuto al pagamento per il semplice utilizzo di questi dispositivi.

Non ci saranno modifiche sostanziali invece per le esenzioni dal pagamento del canone, previste per alcune categorie di contribuenti.

Tra queste rientrano gli over 75 con reddito complessivo proprio e del coniuge non superiore a 8.000 euro annui, purché siano rispettati gli altri requisiti previsti dalla normativa, e coloro che non possiedono apparecchi televisivi nelle abitazioni interessate, presentando l’apposita dichiarazione sostitutiva.

Sono previste inoltre specifiche esenzioni per alcune categorie di diplomatici, funzionari consolari e militari stranieri appartenenti alle forze NATO, secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Per chi non possiede una televisione è necessario comunicare la non detenzione all’Agenzia delle Entrate attraverso l’apposito modello, evitando così l’addebito automatico del canone nella bolletta elettrica.

Per il 2026, il termine per presentare la dichiarazione di non detenzione con effetto sull’intero anno era il 2 febbraio 2026, mentre quello per ottenere l’esonero relativo al secondo semestre era il 30 giugno 2026.

Resta quindi importante verificare la propria situazione e i requisiti richiesti per evitare pagamenti non dovuti.

Canone Rai 2027, possibile un nuovo sconto in bolletta

Novità potrebbero arrivare anche per il Canone Rai 2027, con la possibilità di una nuova riduzione dell’importo annuale da 90 a 70 euro. Un taglio di 20 euro che riporterebbe la spesa alla cifra già prevista nel 2024, alleggerendo il costo per le famiglie italiane.

La proposta ha compiuto un primo passo con l’approvazione di un emendamento alla riforma Rai in Commissione al Senato, aprendo la strada a un possibile sconto sul canone a partire dal 2027.

Non si tratta però di una misura già ufficializzata: la riduzione sarà possibile soltanto individuando le risorse economiche necessarie a compensare le minori entrate per la televisione pubblica e completando l’iter normativo.

Sarà quindi necessario attendere i prossimi sviluppi e le decisioni sulla Legge di Bilancio 2027 per capire se il taglio diventerà effettivo o se l’importo resterà invariato.

Canone Rai 2026, quanto si paga e quali sono le novità: immagini e foto