Bollette, fine del mercato tutelato: ecco cosa cambia nel 2024

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Il mercato tutelato per il gas è ufficialmente finito, mentre per l’energia elettrica bisognerà ancora attendere l’arrivo del mese di luglio. Nel frattempo diamo un’occhiata alle ultime novità in bolletta e scopriamo cosa cambia per luce e gas nel 2024. 

Bollette
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È ufficialmente terminato il mercato tutelato del gas per gli utenti non vulnerabili e i cittadini italiani possono dire addio ai servizi di fornitura di gas naturale a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità. Gli unici che potranno ancora usufruire della fornitura a condizioni regolate dall’Autorità sono i clienti domestici vulnerabili che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:

  • hanno un’età superiore a 75 anni
  • ­ si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio, percettori di bonus);
  • ­ sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92;
  • ­ l’utenza serve una abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi.

Nel frattempo, tutti i clienti non vulnerabili che erano nel mercato tutelato hanno ricevuto una lettera dal proprio fornitore con alcune possibili offerte e una descrizione delle scadenze; in alternativa, ogni consumatore può optare per un qualsiasi gestore del mercato libero. Vediamo cosa cambia in bolletta nel 2024 e cosa conviene fare.

Cosa sapere sulla fine del mercato tutelato

Gas
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Con la liberalizzazione del mercato del gas, le famiglie italiane stanno valutando le diverse offerte dei fornitori e non è sempre facile districarsi tra tariffe a quota fissa e variabile, ma cerchiamo di fare chiarezza. Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente fornisce delucidazioni a riguardo e spiega che le offerte a prezzo variabile sono contratti in cui il prezzo della componente gas naturale varia automaticamente, a scadenze prefissate, in base alle variazioni di un indice o di un prezzo di riferimento, che solitamente riflettono le variazioni di prezzo nei mercati all’ingrosso. Inoltre, in bolletta sono presenti altre componenti come il trasporto, gestione del contatore e oneri di sistema che seguono gli aggiornamenti tariffari stabiliti dall’Autorità. Dunque, prima di scegliere il prossimo fornitore è sempre bene verificare sul contratto, nella parte relativa alle condizioni economiche, e nelle Schede di confrontabilità.

Le offerte a prezzo fisso, invece, sono quei contratti in cui il prezzo della componente energia o gas naturale viene mantenuto fisso per un certo periodo di tempo, solitamente non inferiore a 12 mesi. Anche in questo caso le altre componenti seguono gli aggiornamenti tariffari stabiliti dall’Autorità.

Energia elettrica, fine del mercato tutelato a luglio 2024

Come anticipato, il passaggio al mercato libero per l’energia è slittato al 1° luglio 2024 mentre per le microimprese di energia elettrica il servizio di maggior tutela si è concluso ad aprile 2023 (per le piccole imprese era già terminato nel 2021). Cosa succede se entro quella data il cliente non ha sottoscritto un’offerta di mercato libero? In quel caso, Arera ricorda che la fornitura passerà automaticamente, senza alcuna interruzione, al Servizio a Tutele Graduali (STG). In tale Servizio le condizioni contrattuali ed economiche saranno definite da ARERA anche sulla base degli esiti di procedure concorsuali.

Fine del mercato tutelato del gas, cosa cambia: immagini e foto