Single e coppie in Italia: dove riescono a comprare casa?
Single e coppie in Italia fanno una vita piuttosto difficile, almeno dal punto di vista immobiliare. Gli ultimi dati di Immobiliare.it, che hanno analizzato l’andamento dei prezzi del mercato nell’ultimo anno, mostrano che single e coppie non possono permettersi di acquistare casa in un numero sempre maggiore di città italiane.
Guarda il video

L’Italia non è un Paese per single, e nemmeno per coppie. Questo, almeno, è quanto emerge da un’interessante analisi di Immobiliare.it Insights sull’affordability di queste due categorie di acquirenti in Italia.
I prezzi del mattone sono aumentati del 3,1% a livello nazionale negli ultimi 12 mesi, ma in alcune città le percentuali sono nettamente superiori. Tanto da arrivare a rendere impossibile per le coppie, e ancor di più per i single, comprare casa. Il concetto di affordability parte dal presupposto che per le spese di casa (affitto o rata di mutuo) non si dovrebbe spendere più del 30% del proprio reddito fisso.
Ebbene, rapportando questo concetto ai prezzi odierni in Italia, la triste verità è che alcune città sono inaccessibili al 100% per chi compra casa da solo, e di poco più accessibili se i redditi che si cumulano sono quelli di una coppia. Ecco quali sono queste città, e quali invece risultano essere più accessibili sia per i single che per le coppie.
Single e coppie in Italia

L’indipendenza immobiliare per i single e le coppie italiane è quanto mai difficile, nonostante i tagli ai tassi di interesse della Banca Centrale Europea. Al di là di questi, infatti, si deve fare i conti con i prezzi che continuano a salire.
L’incremento medio dell’ultimo anno in Italia è stato del 3,1%, ma ci sono città come Aosta, Bari e Trento che mostrano aumenti ben più alti (rispettivamente dell’8,9%, 8,6% e 8,2%). Parlando in termini assoluti, la città più cara d’Italia rimane Milano, dove si sfiorano i 5.500 euro/mq, seguita da:
- Firenze – 4.493 euro/mq;
- Bologna – 3.595 euro/mq;
- Roma – 3.563 euro/mq;
- Trento – 3.323 euro/mq.
Proprio queste città, facendo eccezione per Roma, sono le più inaccessibili per i single e le coppie che vogliono comprare casa in Italia. In particolare, Bologna, Firenze e Trento mostrano un’affordability dello 0% per i single, mentre Milano si piazza leggermente più in alto, con un’accessibilità dello 0,8%.
Roma, con il suo 3,7%, sembra quasi fattibile. Per le coppie le percentuali di accessibilità sono più alte, ma a Firenze si fermano all’8,2%, a Trento al 15,2% e a Venezia al 25%.
Le città più accessibili

Si tratta di limiti importanti per le coppie e i giovani italiani, che nella maggior parte dei casi riescono a comprare casa solo se aiutati. Ci sono però altre città dove il tasso di affordability è nettamente superiore, e dove comprare casa non è un incubo. Al contrario, ci si può riuscire anche con un contratto atipico e senza un garante.
Le città più accessibili per i single e per le coppie, stando ai dati di Immobiliare.it, sono Catanzaro (84,6%) e Campobasso (84,5%). Qui i prezzi delle case sono rispettivamente di 1.012 euro/mq e 1.072 euro/mq. Mostrano buone percentuali di accessibilità anche Potenza (80,1%), Genova (78,4%) e l’Aquila (72,5%), che presentano prezzi pari rispettivamente a 1.313 euro/mq, 1.706 euro/mq e 1.483 euro/mq.