Affitti a febbraio 2025: prezzi in salita, Milano in vetta
I prezzi degli affitti a febbraio 2025 hanno continuato il trend iniziato ormai diversi mesi fa, e continuano la loro inarrestabile ascesa. In Italia i canoni costano il 9,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2024, e la città più cara dello Stivale si conferma essere Milano. Ecco i dati dell’Osservatorio di Immobiliare.it Insights.
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Il mercato delle locazioni in Italia si conferma come il più dinamico in assoluto. Con i tassi di mutuo proibitivi che ci sono stati fino a diversi mesi fa, il settore delle vendite ha subito una brusca battuta d’arresto, spostando un’importante fetta di domanda al mercato delle locazioni, che è cresciuto a dismisura.
Anche nel mese di febbraio 2025, concluso da poco, gli affitti mantengono il primato e continuano a crescere in termini di prezzi.
In particolare, l’Osservatorio di Immobiliare.it Insights evidenzia come, rispetto allo stesso periodo del 2024, i prezzi dei canoni di affitto siano aumentati del 9,3%, arrivando a 13,80 euro/mq. Nell’Osservatorio si possono osservare anche le città dove i canoni di affitto sono più cari, con Milano in vetta a portare la bandiera. Nel capoluogo meneghino infatti, una casa in affitto costa mediamente 23 euro/mq.
Affitti a febbraio 2025

Il comparto delle locazioni nel mercato immobiliare italiano è quello che, probabilmente, sta vivendo i cambiamenti maggiori. Al di là del boom dei prezzi, iniziato ormai da diversi mesi e che non accenna minimamente a fermarsi, il mercato degli affitti sta iniziando a cambiare volto rispetto al passato.
Se fino a poco fa, infatti, gli affitti brevi stavano schiacciando l’intero settore, oggi le cose iniziano a cambiare e si sta assistendo ad uno spostamento delle locazioni verso i contratti standard, più lunghi.
I proprietari, soprattutto nelle città dove gli affitti brevi sono più numerosi, stanno tornando ai contratti di affitto classici, prediligendo in particolar modo i contratti transitori. Questo sta generando un aumento dell’offerta, che però non intacca affatto l’aumento dei prezzi che, come si è visto, ha portato i canoni a costare il 9,3% in più rispetto allo scorso anno. Nell’area del Nord-Ovest i prezzi sono i più alti, con una media di 16 euro/mq e una variazione annua del 10,4%. Tutt’altra storia si verifica nelle Isole, dove i canoni hanno un prezzo medio di 8,30 euro/mq e hanno subìto l’aumento minore, pari al 5,1%.
Le città dove l’affitto costa di più

Riguardo i prezzi nei capoluoghi italiani, Milano si conferma in vetta allo Stivale. Nel capoluogo meneghino infatti, affittare una casa costa mediamente 23 euro/mq. A seguire Milano ci sono:
- Firenze, con un canone medio di 21 euro/mq;
- Roma e Bologna, entrambe con una media di 17 euro/mq;
- Venezia e Napoli, con una richiesta media di 15 euro/mq;
- Cagliari, con un canone medio di 14 euro/mq.
Milano ha registrato un aumento di prezzi irrisorio rispetto ai 12 mesi precedenti, pari allo 0,3%, mentre ad aver aumentato maggiormente la richiesta è Catanzaro, con un incremento del 23,4%, che ha portato i prezzi a 7 euro/mq.
La città, insieme a Campobasso e Potenza, si aggiudica il primo posto tra le città più economiche d’Italia per gli affitti. Campobasso è anche l’unico capoluogo ad aver registrato una flessione di prezzo, pari al –2,6%.
Tra il boom degli affitti transitori e la discesa degli affitti brevi, il panorama delle locazioni in Italia sta mutando volto, e questi dati lo confermano. Quello che non cambia, purtroppo per gli inquilini, sono i prezzi, sempre più alti.