Affittare una stanza singola: dove costa di più in Italia
Affittare una stanza singola in Italia è diventato un vero e proprio incubo per studenti e lavoratori fuori sede. A dirlo sono i numeri di Immobiliare.it Insights, che negli ultimi 4 anni mostrano un aumento dei prezzi incredibile, che spesso supera quello di mono, bilo e trilocali. Ecco quali sono le città più costose per affittare una stanza singola nel nostro Paese.
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In passato l’affitto di una stanza singola non era diffusissimo. Oggi però, dopo la diminuzione drastica dello stock immobiliare degli appartamenti in locazione e il loro prezzo sempre più inaccessibile, la storia è completamente cambiata. Sono sempre di più, infatti, i giovani studenti e i lavoratori fuori sede che optano per una stanza in affitto piuttosto che per una casa intera. Il motivo è principalmente economico, o almeno lo era.
Oggi infatti, una stanza singola può costare come una casa intera, soprattutto nelle città universitarie con più iscritti. Una recente indagine di Immobiliare.it Insights ha analizzato proprio questo aspetto, e ha confrontato i prezzi delle stanze singole in affitto odierni con quelli di 4 anni fa. Il risultato è sconcertante: gli aumenti di prezzo arrivano fino al 73%, e sono più alti di quelli di mono, bilo e trilocali. Tirando le somme però, quali sono le città più costose per affittare una stanza singola?
Affittare una stanza singola

Studenti e lavoratori fuori sede lo sanno bene, che i prezzi delle stanze singole in affitto hanno raggiunto livelli incredibili, ma probabilmente non ci si rende davvero conto di quanto siano alti, finchè non si confrontano con quelli passati e, soprattutto, con quelli di interi appartamenti. L’ultima analisi di Immobiliare.it Insights fa proprio questo, e i risultati che tira fuori sono a dir poco sconvolgenti. Basti pensare che a Bologna il canone di una stanza singola è aumentato del 73% in 4 anni, mentre monolocali, bilocali e trilocali hanno registrato un aumento di prezzo, nello stesso periodo, del 30%.
Si trovano nella stessa situazione, seppur con numeri diversi, quasi tutte le città universitarie italiane che ospitano i mega atenei statali: Padova, Roma, Palermo, Milano, Pisa, Torino, Firenze e Napoli. Queste realtà si trovano sommerse di domanda (proveniente principalmente dagli studenti universitari fuori sede, ma in numero crescente anche dai lavoratori dislocati) ma con un’offerta che scarseggia e che non regge il confronto. Il risultato? Prezzi a dir poco inimmaginabili.
I prezzi nelle grandi città universitarie

Partendo da Milano, la città più cara in assoluto per prendere una stanza singola in affitto in Italia, ci si può rendere conto dell’entità dei canoni al giorno d’oggi. Qui infatti, una stanza costa mediamente 714 euro al mese, il 44% in più del 2021. Seguono Milano, nella classifica delle città più care:
- Bologna, con un canone medio di 651 euro al mese;
- Firenze, dove una stanza singola costa mediamente 618 euro al mese;
- Roma, con prezzi medi di 577 euro al mese;
- Trento, dove per una stanza si chiedono mediamente 549 euro al mese;
- Padova, con un canone medio di 508 euro al mese;
- Modena, dove il prezzo di una stanza è di 493 euro al mese;
- Verona, con un canone medio di 488 euro al mese;
- Torino, con un prezzo medio di 483 euro al mese;
- Venezia, dove per una stanza in affitto si spendono mediamente 482 euro al mese;
- Napoli, con un affitto medio di 468 euro al mese.
Questi prezzi, sommati alla domanda altissima e ad un’offerta ancora troppo contenuta, fanno sì che prendere una stanza in affitto sia una vera e propria lotta, con diversi potenziali inquilini per ogni singolo annuncio.