EDIT Napoli 2024: torna la fiera del design editoriale e d’autore

Autore:
Fabiola Criscuolo
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Dall’11 al 13 ottobre torna Edit Napoli 2024. Tre giorni intensi durante i quali designer emergenti e di fama internazionale esporranno in giro per la città le loro opere.

EDIT Napoli 2024: torna la fiera del design editoriale e d’autore
 Le curatrici Emilia Petruccelli, anche director, e Domitilla Dardi, photo by Francesco Squeglia

Alla sesta edizione, EDIT Napoli 2024 torna nella città partenopea dall’11 al 13 ottobre per mettere in mostra la bellezza e l’arte del design in un evento in parte itinerante, che si concentrerà prevalentemente negli spazi dell’Archivio di Stato.

Tra gli obiettivi, quello di proporre, in modo sempre più concreto ed evidente, il design sostenibile, la qualità, il rispetto del territorio e l’artigianalità. Insieme a nomi di spicco del panorama del design non mancheranno proposte dei giovani talenti gli emergenti under 30 e le realtà nate da non più di tre anni, che troveranno spazio nel chiostro dedicato al Seminario.

Il melting pot – racconta Domitilla Dardi, storica curatrice di Edit insieme a Emilia Petruccelli – è sempre portatore di novità e con Edit lavoriamo su questo fronte fin dalla prima edizione. Metter in dialogo realtà differenti per accrescerne il valore è da sempre tra i nostri obiettivi.

EDIT Napoli 2024: tanti ospiti per celebrare il design

EDIT Napoli 2024: torna la fiera del design editoriale e d’autore
Photo by Luca Socchi

La manifestazione di quest’anno conta la partecipazione di oltre 100 espositori del panorama nazionale e internazionale. Si tratta di nomi affermati e emergenti che creeranno una piattaforma dinamica  per promuovere il design di autore in tutte le sue forme. Spetta quest’anno alla designer Sara Mondaini, per il brand pugliese Officine Tamborrino, l’allestimento del primo atrio dell’Archivio, e alla designer tedesca Lilo Klinkenberg di Studio Lilo il concept delle aree verdi.

Al Seminario, tra i giovani talenti, troveremo un’ampia rappresentanza spagnola grazie al bando Espana Disegno Mediterraneo realizzato con l’Instituto Cervantes de Nápoles e il designer Tomas Alìa.  Un’iniziativa che conferma l’apertura di EDIT Napoli 2024 nel promuovere il design oltre i confini nazionali.

Dai premi all’obiettivo

EDIT Napoli 2024: torna la fiera del design editoriale e d’autore
Photo by Luca Vitello

L’obiettivo principale di EDIT Napoli 2024 è quello di promuovere il design d’autore, focalizzandosi su prodotti sostenibili e artigianali che creano connessioni significative. L’evento mette in risalto il dialogo tra transizione e innovazione, soffermandosi  su come il design sia  elemento importante per migliorare la qualità della vita quotidiana e, al tempo stesso, legame tra le diverse culture.

Non mancheranno i premi assegnati da una giuria di esperti e professionisti, incaricata di valutare i progetti più meritevoli presentati alla manifestazione. I vincitori avranno quindi l’opportunità di esporre gratuitamente all’ appuntamento di  EDIT Napoli 2025 e di partecipare durante la MDW2025 alla prossima edizione di LABÒ Cultural Project.

EDIT CULT

Emiliana Petruccelli e Domitilla Dardi riservano una medesima cura e attenzione a tutti i partecipanti della manifestazione. Così è per Edit Cult, nome che identifica le manifestazioni diffuse in tutta la città.

Basti pensare a come strutturiamo il programma dei CULT attraverso un meticoloso e lungo lavoro di curatelache unisce i progetti a luogi prestigiosi della città, dando vita a una serie di esposizioni diffuse in grado di dare risalto a contenuto e contenitore

continua Domitilla Dardi.

L’elenco è nutrito, ma le installazioni meritano tutte una visita.

Abet è 1000 colori” di Abet Laminati  sulla terrazza della Sede Sussidiaria dell’Archivio di Stato nel quartiere di Pizzofalcone, con la curatela di Giulio Iacchetti e Matteo Ragni.

“Shiwa Shiwa” al Teatro San Carlo dove Alcantara metterà in mostra le scenografie del noto designer giapponese Kengo Kuma appositamente realizzate per il Simon Boccanegra di Verdi.

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“L’uovo di Partenope” all’Ipogeo dei Cristallini nel cuore di Rione Sanità-Vergini  l’artista Allegra Hicks presenterà un’opera ispirata alla leggenda di Partenope.

“Along the Edge – Alpi 1984-2024” di Alpi Wood al Real Museo Mineralogico dove opere lignee progettate da designer internazionali dialogheranno con le forme cristalline delle pietre museali.

“Editare i Maestri, tributo a Filippo Alison” di Cassina a Palazzo Reale renderà il dovuto omaggio all’architetto Alison, interlocutore della collezione iMaestri di Cassina, che dal 1973 previde la riedizione degli arredi dei grandi Maestri del ‘900.

” Galateo ancestrale”  di  Incalmi e dell’artista Caterina Roppo al Complesso Museale Santa Marta delle Anime del Purgatorio ad Arco è un’indagine tridimensionale che va ben oltre il tessuto.

Neuro-Phylia” by Thirtyone Design+Management al Museo Civico Gaetano Filangieri è un progetto che mette in campo l’indagine sui concetti di vero e verosimile applicata alle connessioni cerebrali e le tecnologie digitali.

EDIT Napoli 2024: immagini e foto

Torna a Napoli la fiera del design con conferme di eccellenza e novità imperdibili soprattutto dedicate ai giovani designer.