Hai difficoltà a pulire le zanzariere? Questi sono i trucchi per non rovinarle
Le zanzariere molto spesso sono soggette agli agenti esterni come la pioggia, il vento ed ovviamente a ciò da cui ci proteggiamo, gli insetti. Talvolta però, si sporcano così tanto che diventa indispensabile pulirle. Ma com’è possibile lavarle senza smontarle e danneggiarle?
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In commercio esistono diverse tipologie di zanzariere, e ognuna presenta delle caratteristiche e delle esigenze differenti. Al di là di quale schermatura una zanzariera ha, ognuna di essa va pulita in modo accurato.
Sicuramente ci sono modelli che richiedono una metodologia differente dall’altra, ma nonostante ciò, di seguito vedremo quali sono le azioni da compiere per una pulizia pratica, veloce ma profonda.
Guida alla corretta pulizia delle zanzariere

Ci sono modelli di zanzariere che richiedono più attenzioni di altre, come quelle a battente che sono composte da una rete metallica che contrariamente a quel che si possa pensare, è vulnerabile e non è eccessivamente resistente.
Il primo step è eliminare la polvere. Alcune fessure potrebbero essere così strette da risultare difficili da raggiungere, e se il beccuccio dell’aspirapolvere risultasse “troppo grande”, si può optare per uno spazzolino o un panno in microfibra (ricordandosi che così però, non si può arrivare in profondità).
Soltanto dopo aver abolito la polvere è possibile pensare alla pulizia: con un secchio miscelare un po’ di detergente delicato e acqua, e ricorrere ad un panno morbido o una spugna non abrasiva con cui lavare la zanzariera.
La prima parte da pulire è la rete, e occorre prestare attenzione al risciacquo, che dev’essere completato in modo minuzioso. È poi essenziale accertarsi di non chiudere la zanzariera prima che sia ben asciutta.
Il passaggio successivo è il telaio, qui è importante non usare prodotti chimici o estremamente forti, come alcol o diluenti, che altrimenti potrebbero rovinarlo. È preferibile privilegiare un panno morbido e imbevuto con un po’ di sapone neutro (delicato).
Una chicca aggiuntiva e finale è l’uso di un lubrificante per agevolare lo scorrimento della zanzariera nella “guida”.
Come mantenere pulite le zanzariere

Uno degli errori che la maggior parte della gente commette è lavare la zanzariera una volta all’anno, specialmente con l’arrivo della bella stagione. In realtà è importante, dopo aver effettuato una pulizia profonda, effettuare una manutenzione ricorrente (almeno ogni 2 oppure 3 mesi).
Il primo controllo da dover effettuare regolarmente è l’eventuale presenza di “insetti morti” o detriti da rimuovere. Per toglierli lo strumento più efficace è il vaporetto o in alternativa un piccolo aspirapolvere.
Quanto alla pulizia la regola è sempre la stessa: lavare la rete con un panno umido o con una spazzola con setole morbide, insieme ad un sapone neutro da risciacquare in modo abbondante.
Nel caso la struttura della zanzariera sia fortemente macchiata, è indispensabile agire subito utilizzando una soluzione con candeggina (più delicata) e acqua, oppure con un detergente specifico che possa agire senza rovinare la schermatura.
Pulendo regolarmente la zanzariera, il vantaggio è di assicurare la sua durata nel medio e lungo periodo.