Come restaurare un vecchio baule in legno

Che belli i vecchi bauli, con le loro rifiniture perfette e le loro storie da raccontare. Ognuno di loro racchiude una vecchia tradizione, fatta di antichi tesori. Ogni baule aveva un ruolo fondamentale nella vita delle famiglie del secolo scorso. Scopriamo alcuni modi per restaurarlo. 

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I vecchi bauli rappresentavano nelle case delle famiglie un elemento importante, un modo per conservare indumenti oggetti giocattoli o anche la dote destinata alle figlie femmine, in vista del loro matrimonio.

Se hai ereditato dai tuoi nonni o dai genitori un vecchio baule, possiamo scoprire insieme quali sono tutti i passaggi per ristrutturarlo e portarlo nuovamente in auge. Scoprirai presto che è una pratica piacevole, rilassante è più facile di quel che pensi, che richiede poca manualità ma una bella dose di pazienza. Se invece non possiedi un baule, ma vorresti provare a restaurare uno, cercalo in uno dei numerosi mercatini delle pulci o negozi dell’usato, in giro per l’Italia.


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Anche online esistono molti portali dedicati agli amanti del vintage e del restauro. E adesso avventuriamoci nella bellissima arte del restauro fai da te. Pronto?

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Preparazione del baule

Prima di procedere con il vivo del restauro, bisogna fare un’attenta valutazione delle condizioni dell’oggetto. Sarà necessario verificare, ad esempio, se sono presenti tarli all’interno del legno, oppure se sarà necessario fare degli interventi radicali, come il cambio della stoffa interna o di alcuni componenti esterni.

Se il baule è infestato di tarli, troverai della polvere lignea, fuoriuscire dai piccoli fori. Questa polvere è causata dall’azione di sfarfallamento delle larve che vogliono trovare una via di uscita. Il trattamento anti tarme richiede precisione e pazienza. In commercio potrai trovare diversi prodotti dedicati, spray dotati di apposita siringa, per agevolare nell’operazione. Ma scopriamo come fare, passaggio per passaggio.

Attenzione: per indicazioni precise sui tempi e sulle dosi da utilizzare, fai riferimento alla modalità di impiego indicata sulla confezione del prodotto che sceglierai.

Trattamento anti tarli

  • Posiziona un telo di plastica sotto al baule, per proteggere l’ambiente circostante;
  • Inizia con l’utilizzo del prodotto anti tarme, indirizzando il beccuccio della siringa in ogni buco del baule.
  • Una volta completata l’operazione con il prodotto, provvedi a chiudere il baule all’interno del telo di plastica. In questo modo andrai a proteggere l’ambiente circostante e tutte le larve moriranno, intrappolate.
  • Aspetta il tempo necessario, prima di procedere con i passaggi di restauro vero e proprio, che in genere corrisponde a una settimana. I tempi di attesa cambiano da prodotto a prodotto, è bene, quindi, leggere con attenzione le disposizioni.

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Ristrutturare il baule

Una volta che abbiamo preparato il baule al suo restauro, eliminando eventuali tarli, possiamo procedere con il vivo dell’operazione.

Vediamo nel dettaglio l’occorrente, per poi analizzare passaggio per passaggio.

Occorrente

  • Carta vetrata;
  • Pennelli;
  • Pittura per legno;
  • Olio o cera per legno;
  • Forbici;
  • Stoffa;
  • Strumenti vari (pinze, stecca, martello, chiodi, etc)
  • Stucco per legno;
  • Alcol denaturato;
  • Telo di plastica.

Procedimento

  1. Prima di procedere con il restauro, procediamo con l’eliminazione di tutte le parti del baule (maniglie, cerniere). In questo modo potremmo lavorare in maniera precisa e senza difetti.
  2. Il passaggio successivo consiste nella pulizia accurata del baule. Procediamo con l’alcol denaturato e una pezza di cotone. Eliminiamo ogni residuo di sporco e di polvere.
  3. Per pulire anche l’interno del baule, che in genere è rivestito di stoffa o di carta, valuta se queste ultime sono da sostituire. In questo caso procedi con l’eliminazione della vecchia fodera e pulisci con l’alcol denaturato anche l’interno del nostro oggetto.
  4. Ora che il nostro baule è perfettamente pulito, procediamo con l’utilizzo dello stucco per il legno, per perfezionare eventuali difetti o parti del baule che si sono danneggiate. Utilizza una stecca per applicare lo stucco.
  5. Una volta che anche lo stucco per il legno sarà asciutto, procediamo con la fase di levigatura. Aiutiamoci con la carta vetro per rendere tutta la superficie del legno liscia e omogenea.
  6. Ecco il momento della vernice. Armati di colori per legno e pennelli, e trasforma il tuo baule. Puoi optare per un lavoro classico, che non andrà ad alterare lo stato iniziale del baule, oppure per un lavoro estroso e colorato. Un volta concluso, effettua un passaggio di cera o olio per legno, per lucidarlo.
  7. Se la carta o la stoffa interna erano danneggiate, questo è il momento di applicare la nuova stoffa. Tagliala a misura e posizionalo con una punzonatrice.

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Questi sono i passaggi basilari per ristrutturare qualunque baule. Tuttavia esistono moltissime tecniche artistiche che ci consentono di trasformare il nostro prezioso oggetto in qualcosa di davvero unico. Puoi utilizzare, ad esempio, la tecnica del decoupage per rivestire l’interno o l’esterno del tuo cimelio. In alternativa, puoi aggiungere rotelle o piedi in ferro, per trasformare il baule in un mobiletto davvero particolare.

Ristrutturare un vecchio baule: foto e immagini

Ecco il viaggio fotografico che ripercorre tutte le fasi importanti per la ristrutturazione di un vecchio baule. Approfondisci e dai nuova vita al tuo baule di famiglia.

Clelia Ragosta
  • Lingua e letteratura svedese
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
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