Come pulire un pavimento in microcemento: consigli per la manutenzione

Pulire un pavimento in microcemento è molto semplice, in quanto questo tipo di rivestimento è di facile manutenzione. Ecco tutti i consigli su come pulirlo, con quali detergenti e tante altre informazioni utili su pro e contro, caratteristiche e costo.

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Il pavimento in microcemento viene scelto sempre più spesso da chi desidera pavimenti moderni, resistenti e facili da pulire. Questo particolare tipo di rivestimento, infatti, presenta innumerevoli vantaggi, tra cui proprio la semplicissima manutenzione.

Ovviamente, pur essendo molto resistente, il pavimento in microcemento non è indistruttibile e neppure impermeabile, ragion per cui è bene tenere presenti alcuni accorgimenti che consentono di preservarlo quanto più a lungo possibile e di pulirlo al meglio.

Scopriamo insieme come pulire un pavimento in microcemento, sia per una semplice pulizia quotidiana che per contrastare macchie difficili da trattare come quelle di vernice o di grasso. Approfittiamone, inoltre, per fare il punto su cos’è il microcemento, qual è il suo costo e quali le principali caratteristiche che lo contraddistinguono.


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Pavimento in microcemento: cos’è

Il microcemento è un tipo di rivestimento decorativo di grande impatto estetico che richiama, come il nome stesso fa intuire, l’aspetto del cemento. Questo particolare rivestimento, adoperato sia per interni che per l’esterno, si costituisce di una base minerale cementizia a cui vengono aggiunti alcuni additivi polimerici a base d’acqua.

Si tratta di un materiale estremamente moderno e pratico che si caratterizza per il suo spessore. Viene applicato, su qualsiasi tipo di fondo, nello spessore di 3/4 millimetri circa. Questa pecularità fa sì che possa essere utilizzato per rifare un vecchio pavimento senza dovere intaccare infissi e porte come spesso accade con altri tipi di pavimentazione.

Lo consigliamo in particolar modo a chi dispone di una casa dall’arredamento moderno ed è alla ricerca di una soluzione esteticamente gradevole ma al contempo anche molto pratica.

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Pro e contro del pavimento in microcemento

Come tutti i rivestimenti il pavimento in microcemento presenta pro e contro, vantaggi e svantaggi. Iniziamo dai lati positivi, che superano di gran lunga quelli negativi. Il microcemento è disponibile in tantissimi colori e finish: può essere opaco o lucido, ma anche satinato, liscio o ruvido.

Stando alle opinioni di chi l’ha provato per la propria casa, ha una notevole resistenza all’usura, al calpestio e agli urti. Può essere utile, per assicurarsi una resa ancora migliore, disporre delle protezioni sotto i mobili per evitare che il pavimento si segni a lungo andare. Inoltre, resiste bene negli ambienti umidi, pur non essendo impermeabile, e per questo può essere adoperato anche in cucina, in bagno o negli ambienti esterni, come una terrazza o la zona piscina.


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Questo materiale molto forte gode anche di buone proprietà ignifughe – non facilita, quindi, il diffondersi delle fiamme – resiste molto bene agli agenti chimici e, infine, è facile sia da pulire che da mantenere. Un altro vantaggio è dato dal costo, piuttosto contenuto: solitamente il prezzo oscilla tra i 60 € e i 100 € circa a metro quadrato. Molto dipende, ovviamente, dal tipo di rivestimento scelto e dalla superficie che si andrà a rivestire.

Quali sono, a questo punto, i contro? Il pavimento in microcemento è davvero resistente, ma non tanto quanto un pavimento in pietre naturali o in grès. Può essere riparato e non sostituito del tutto qualora il danno riguardi una porzione di superficie molto piccola – e anche questo è un bene – ma in ogni caso deve essere applicato da professionisti qualificati. Non si presta, infatti, al fai da te.


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Manutenzione e pulizia del pavimento in microcemento

La facilità di manutenzione è uno dei punti di forza del pavimento in microcemento, così come il fatto che le difficoltà che comporta la sua pulizia sono praticamente inesistenti. Le soluzioni per pulire una pavimentazione di questo tipo sono molteplici, ma alla portata di tutti e molto pratiche.

1. Acqua e sapone neutro

Per una pulizia frequente l’ideale è usare semplicemente acqua e sapone neutro, un metodo low cost e molto efficace che permette di preservare il microcemento senza aggredirlo con prodotti dall’azione troppo strong.

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2. Pulitori neutri o alcalini

In alternativa, esistono delle soluzioni professionali apposite come i pulitori neutri a base di alcool e ammoniaca profumata oppure i pulitori alcalini, più indicati per contrastare macchie ostinate come quelle di vernice, olio, grasso o inchiostro.

In linea di massima, i pulitori neutri rappresentano l’opzione migliore per gli interni e per gli ambienti domestici, mentre quelli alcalini trovano più ampio utilizzo all’esterno e in magazzini, officine o attività commerciali.

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3. Cera

Il pavimento in microcemento si può curare anche con la cera. L’ideale, onde evitare danni sul lungo periodo, è adoperare una cera autolucidante diluita con un’esigua quantità di acqua.

Aiutandovi con uno spazzolone riuscirete a preservare l’aspetto curato e moderno del pavimento in microcemento, specialmente se scelto lucido o satinato.

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Come pulire un pavimento in microcemento: immagini e foto

Se questi consigli sul pavimento in microcemento e la sua pulizia vi sono tornati utili, date un’occhiata alla galleria di immagini di seguito: troverete alcuni spunti per inserire questo tipo di pavimentazione a casa vostra.

 

Maria Teresa Moschillo
  • Laurea in Editoria, informazione e sistemi documentari
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle, Tendenze
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