Come pulire la canna fumaria: consigli utili da seguire

Paola Palmieri
  • Dott. in Scienze della Comunicazione

Come pulire la canna fumaria e perché è così importante farlo. Scopri con noi quali sono i modi ideali di procedere: affidarsi a dei professionisti o agire in sicurezza con il fai da te? Leggi di più nel corso dell’articolo. Iniziamo pure. 

Come pulire la canna fumaria: consigli utili da seguire

Prima di partire con indicazioni pratiche su come pulire la canna fumaria è bene fermarsi un attimo. Riflettere sull’importanza di avere un camino pulito ed efficiente ci guiderà all’azione. In che modo? Inserire in tabella di marcia questo compito – da eseguire diciamo almeno un paio di volte l’anno e, sicuramente, prima di accendere l’impianto – proteggerà noi e la nostra casa dal rischio di incendi.

In effetti, quando teniamo acceso il nostro camino o la nostra stufa tutti i residui della combustione confluiranno all’esterno attraverso la canna fumaria. Residui quali fumo, cenere ma anche la fuliggine – di consistenza catramosa – che col tempo aderendo alle pareti potrebbe restringere il diametro della canna fumaria ributtando i fumi all’interno.

Se senti odore di bruciato o noti del fumo in casa: è tempo di intervenire! Questo ci fa comprendere appieno la necessità di agire a cadenza regolare. Compreso il perché, vediamo come agire.

Come pulire la canna fumaria: consigli utili da seguire

Come pulire la canna fumaria: chi può farlo

Come pulire la canna fumaria: consigli utili da seguire

Il segreto sta nel capire per tempo la problematica da affrontare e sapere come muoversi in sicurezza. Un corretto funzionamento, infatti, è alla base dei benefici che un camino può portare in casa con tutta l’atmosfera che ne deriva.

Non basta solo spazzolare via la cenere e pulire il focolare ma è necessario procedere ad una vera e propria manutenzione e la canna fumaria sarà al centro di questi interventi. Ad aiutarci c’è una regolamentazione: leggiamola insieme.

Essa chiarisce che si interviene su un impianto a norma e, pertanto, avrai un libretto che certifica la conformità della tua stufa o del tuo camino. Chiarito questo primo passaggio va da sé che il successivo riguarda chi può intervenire. Deve essere una persona o una ditta qualificata che mette a disposizione conoscenza e strumentazione ad hoc per farti affrontare serenamente l’arrivo dell’inverno.

Insomma, il classico spazzacamino che saprà come concentrarsi sulla canna fumaria e asportare ogni residuo in eccesso arrampicandosi, laddove necessario, sul tetto.

Dall’intervento dello spazzacamino al fai da te il passo è breve: se ti piace il fai da te non improvvisarti spazzacamino!

Scopri con noi il metodo casalingo migliore per pulire la tua canna fumaria e scaldare casa al meglio.

Come pulire la canna fumaria: rimedi casalinghi

Come pulire la canna fumaria: consigli utili da seguire

Pulire il camino da soli si può: leggi la nostra breve guida. Il primo problema è non rovinare gli interni di casa tua per questo la prima mossa sarà procurarsi un telo protettivo e alcuni fogli di giornale con cui rivestire il pavimento e gli arredi tutt’intorno.

Fatta questa operazione, passiamo al lavoro di pulizia vero e proprio: in fondo i nostri nonni lo han sempre fatto! Ma attenzione a operare in sicurezza.

Due le vie d’azione: dall’alto o dal basso.

Se non soffri di vertigini e vuoi cimentarti in questa impresa munito di imbracatura e attrezzatura ad hoc sali sul tetto, rimuovi il comignolo e con l’aiuto di una corda cala questo strumento attraverso la canna fumaria e procedi alla pulizia spazzolando. Una volta terminata questa fase, rimonta il comignolo ed entra in casa. La prossima mossa – quella più diffusa – è la pulizia dal basso.

In questo caso, sarà sufficiente farsi largo attraverso la bocca del camino e con l’aiuto di una scopa o una spazzola procedere verso l’alto agganciando di volta in volta delle prolunghe fino a che non si arriva al tetto. Terminata questa operazione non ci resta che raccogliere la cenere caduta.

Ma questo non è l’unico metodo: di kit per la pulizia della canna fumaria se ne vendono tanti e noi vogliamo illustrarti un metodo facile facile. Leggi pure.

Un’idea in più per pulire: il tronchetto

Come pulire la canna fumaria: consigli utili da seguire

Usare il tronchetto spazzacamino (o diavolina) è un gioco da ragazzi. Segui i passaggi fondamentali con noi:

  • Scalda il camino
  • Inserisci il tronchetto
  • Lascia bruciare per circa 50/60 minuti.

Et voilà dalle pareti si staccheranno le incrostazioni depositate nel tempo e vedrai cadere verso il basso cenere e fuliggine. Pulisci e ripeti l’operazione dopo un paio di mesi.

Aumenterai la qualità del tiraggio e la sicurezza in casa.

Come pulire la canna fumaria: foto e immagini

Se hai deciso di dare una bella pulita alla tua canna fumaria, segui pure le istruzioni che ti abbiamo fornito nel corso dell’articolo e fanne tesoro. A questo punto non ti resta che compiere un ultimo passaggio: dai uno sguardo alla galleria di immagini che segue per fissare al meglio le operazioni. Sfogliamola insieme.