Una notte in prigione

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista

Non perché si sia commesso qualche crimine, piuttosto perché si è scelto di pernottare in uno dei vecchi luoghi di detenzione convertiti in hotel di lusso. Curiosi?

Una notte in prigione
Hotel Katajanokka, Helsinki, Finlandia

Gli edifici che hanno ospitato in passato le carceri emanano un fascino particolare: gli spazi ampi, la serialità degli elementi, il gioco di luci e ombre. Simili a cattedrali, sapere chi li popolava quando erano in funzione aggiunge motivi di riflessione e spunti per l’immaginazione. Architetture imponenti che ben si prestano a essere convertite in strutture alberghiere di alto livello, che oggi offrono comfort in luoghi riservati e tranquilli, perfetti per la nostra esigenza collettiva di disintossicarci da frenesia e stress. Sulla scia di questo trend hospitality diffuso a livello internazionale, Pianeta Design segnala 6 destinazioni dove pernottare con un brivido in più.

Bodmin Jail Hotel, Cornovaglia

Una notte in prigione
Bodmin Jail Hotel, Cornovaglia, UK. Foto courtesy of Velux

Da rudere a boutique hotel. A Bodmin, in Cornovaglia, la prigione abbandonata risalente al XVIII secolo è stata restaurata dallo studio Twelve Architects e oggi ospita l’hotel Bodmin Jail, diventato una delle destinazioni turistiche di maggior successo della zona. Nelle celle dei detenuti sono state ricavate le 70 camere che conservano le pareti in pietra originale. Negli ex uffici amministrativi sono stati dislocati il cocktail bar, la palestra e il caffè, mentre nella cappella del carcere oggi si trova il ristorante. Da segnalare la notevole copertura in vetro: 214 lucernari che ricordano le finestre per tetti storiche originali, adattate ai requisiti del nuovo progetto non solo dal punto di vista estetico, ma anche ambientale ed energetico. Come ha spiegato Hannah Baker di Twelve Architects:

Il lucernario Velux Glazing ci ha permesso di mantenere la luce naturale e di aprire la vista fino alla storica torre di ventilazione, ricreando proprio l’atmosfera che stavamo cercando.

Good Hotel, Londra, UK

Una notte in prigione
Good Hotel, Londra, UK

Alla particolarità della conversione da ex carcere a struttura ricettiva di lusso, il Good Hotel di Londra aggiunge la caratteristica di essere un “boat hotel”. Trasportato da Amsterdam attraverso il Mare del Nord, l’edificio – in origine un centro di detenzione per immigrati clandestini in Olanda – è oggi ormeggiato al Royal Victoria Dock nei Docklands. Spazi postindustriali minimalisti, design nordico, iPad come tv, un rooftop bar con vista mozzafiato sul Tamigi sono fra i motivi che valgono il soggiorno. Ultimo ma non meno importante è l’impegno del Good Hotel nell’inserire nello staff disoccupati della comunità locale. Formati e impiegati grazie a un programma che viene finanziato con gli stessi profitti dell’hotel, l’obiettivo è quello di garantire posti di lavoro permanenti.

Het Arresthuis Hotel, Roermond, Olanda

Una notte in prigione
Het Arresthuis Hotel, Roermond, Olanda

Attiva per quasi due secoli come prigione di massima sicurezza e smantellata nel 2007, oggi ospita l’hotel Het Arresthuis, una struttura di lusso che dopo un accurato intervento di restyling architettonico si è trasformato in un luogo ricco di fascino grazie ad alcuni elementi rimasti originali.  Le stanze – nominate Il Carceriere, L’Avvocato, Il Direttore, Il Giudice… – si aprono su un salone situato nel vecchio corridoio centrale della prigione e ognuna ha conservato la porta di sicurezza originale.

Hotel Katajanokka, Helsinki, Finlandia

Una notte in prigione
Hotel Katajanokka, Helsinki, Finlandia

In pieno centro città, il penitenziario della contea di Helsinki è rimasto attivo fino al 2002. Quando una nuova prigione è stata costruita alla periferia, l’edificio è stato convertito in quello che oggi è l’hotel Katajanokka. Dopo lunghi restauri, ha aperto i battenti nel 2007 offrendo ai suoi ospiti il fascino di un edificio carico di storia: arredi originali, stanze dotate di tutti i confort che mantengono l’atmosfera di un tempo. Il menu del ristorante prevede piatti che citano nei nomi il passato dell’edificio, mentre le bevande sono servite in coppe di stagno.

Potrebbe interessarti Le 10 prigioni più grandi del mondo

Långholmen Hotell, Stoccolma, Svezia

Una notte in prigione
Långholmen Hotell, Stoccolma, Svezia

A visitarla adesso, così piena di vita e di parchi, non si direbbe che l’isola di Långholmen ha ospitato per tanto tempo una prigione. Risalgono infatti al 1724 gli arrivi dei primi detenuti nella struttura, che fu chiusa nel 1975. Oggi chi pernotta al Långholmen Hotell può godersi la spiaggia, i percorsi da running, dormire in stanze arredate con design nordico e godere di una base a pochi passi dal centro di Stoccolma. Ma, per non dimenticare la storia dell’edificio, l’hotel offre il libero accesso al Museo delle Prigioni, che racconta le condizioni di vita degli ex detenuti.

The Liberty Hotel, Boston, USA

Una notte in prigione
The Liberty Hotel, Boston, USA

Nel carcere di Charles Street è stato detenuto anche Malcom X, forse il nome più famoso legato a questa prigione costruita nel 1851 e dismessa nel 1990. Oggi è il Liberty Hotel, che dell’edificio originario conserva la pianta ottagonale e la torre circolare alta 27 metri, due elementi caratterizzanti l’attuale struttura a 4 stelle. Spazi imponenti, salotti con sedute in pelle, lampadari di cristallo, vista imperdibile sulla città rendono questo albergo una destinazione imperdibile per chi visita Boston.

 

Una notte in prigione: guarda le immagini degli hotel