L’inesauribile bellezza del marmo

Autore:
Marilena Pitino
  • Giornalista
Tempo di lettura: 6 minuti

Unico, prezioso, elegante e naturale, il marmo si presta a innumerevoli interpretazioni grazie alle variabili di venature, colori e alle più innovative tecnologie di estrazione e di lavorazione. Ecco la nostra selezione degli elementi di arredo più nuovi.

Collezione Largo, di Marsotto.

Tra i materiali naturali più in voga c’è sicuramente l’iconico e l’affascinante marmo, simbolo di eterna bellezza, ma anche di versatilità. Si tratta di una roccia metamorfica che si genera nei secoli dalla trasformazione del calcare attraverso un processo di altissime pressioni e temperature, caratterizzato da una struttura cristallina e da venature straordinarie. Sono infatti le venature del materiale e l’infinita potenzialità espressiva a conferire a ogni elemento una personalità unica. L’abilità dei progettisti sta nella sapiente interpretazione di forme che ne enfatizzano la matericità dando vita a progetti sempre nuovi.

Evocazioni primordiali

Pezzi scultorei per il progetto di Bea Pernia, designer d’ interni di Miami, che ha recentemente presentato quattro nuovi arredi – Beloco Baby SideTable 1, Beloco Baby Side Table 2 (in marmo bianco di Carrara e legno di quercia) e Atus Console Table (in marmo verde scuro Levanto e legno di quercia) – che si arricchiscono la collezione Atus. Si tratta di elementi che combinano sapientemente legno massiccio e ritagli di marmo grezzo, capaci di trasmettere un’armonia organica.

L’inesauribile bellezza del marmo
Atus Console Table (in marmo verde scuro Levanto e legno di quercia), designer Bea Pernia.

Sfruttando la  bellezza grezza e naturale dei materiali, aspiro a creare pezzi che possano favorire un legame profondo tra le persone e la natura, racconta Bea Pernia.

Ispirata dal design biofilico, la designer sfida le consuetudini dell’arredo di lusso enfatizzando le imperfezione e l’unicità dei materiali ed esprimendo così un nuovo concept in cui si intrecciano creatività artistica ed elegante funzionalità. Tutti i pezzi sono personalizzati con diverse tipologie di pietra e legno.

Ispirazioni architettonica

L’inesauribile bellezza del marmo
Poltrona KURSAAL, designer Simone Fanciullacci.

Durante la MDW2023, la mostra Fuori Contesto, in collaborazione con 5vie art+design indagava lo stato del collectible design presentando sette studi indipendenti che lavorano in autoproduzione. Tra questi, il designer Simone Fanciullacci ha presentato la poltrona KURSAAL. La struttura di acciaio spazzolato integra ai lati due pannelli in marmo Patagonia con venature nere, caratterizzati da una decorazione geometrica traforata, che prende ispirazione dall’estetica di Jean Prouvé. Completano il pezzo due morbidi ed eleganti cuscini cilindrici, rivestiti in velluto.

Ritmicità classica

L’inesauribile bellezza del marmo
Lithea, Fatnoma, ElenaSalmistraro

La collezione disegnata da Elena Salmistraro fa parte del vasto progetto Dal Classico dell’azienda siciliana Lithea che intende rendere onora alla cultura mediterranea riprendendo in chiave contemporanea l’ordine ritmico, la simmetria e le composizioni formali dell’architettura greca. La consolle Koilon (cm 120x30x96,5 di altezza) riprende non solo il nome, ma anche la struttura delle gradinate riservate agli spettatori del teatro greco, riproponendone la successione di colonne e arcate in un marmo dalle piacevoli venature bianche e grigie. È sempre di Elena Salmistraro il pannello decorativo Fatnoma che reinterpreta la lavorazione a cassettoni dei templi in forme allungate e scanalate in una varietà di marmi preziosi che vanno dal Bianco Avorio al Bardiglio Imperiale.

Mix di luce e materia

L’inesauribile bellezza del marmo
Luce di Carrara, tavolo Overlay, design Simone Bonanni.

Essenzialità e forme pure contraddistinguono i tavoli monomaterici Overlay di Luce di Carrara, firmati da Simone Bonanni. Un progetto che interpreta le forme geometriche primordiali, sulla cui superficie in marmo vengono riprodotte texture tridimensionali, che si mescolano alle diverse cromie, per un risultato sempre diverso. La struttura è composta da gambe cilindriche uguali che, sezionate in due parti, rivelano una differente matericità, attingendo così dal ricco catalogo aziendale.

Essenza della materia

L’inesauribile bellezza del marmo
Collezione Largo, di Marsotto.

La collezione di arredi in marmo Largo, firmata Edward Barber e Jay Osgerby per Marsotto, prende ispirazione dalla pianta triangolare di Largo Treves, sede dello showroom milanese. Uno stile essenziale e senza tempo che si traduce in un tavolo da pranzo, un tavolo basso e una collezione di tavolini, contraddistinti appunto dalla sezione triangolare delle gambe e dal bordo inclinato del piano.

Forme architettoniche

L’inesauribile bellezza del marmo
Neutra, La Grande Muraglia 2023, design Mario Bellini.

Neutra, l’azienda dell’azienda, recentemente acquisita da Emanuele Chicco Busnelli, ha presentato la collezione in marmo La Grande Muraglia 2023, firmata dal celebre architetto Mario Bellini.

Le sedute de La Grande Muraglia 2023 sono arredi scultorei da tramandare di padre in figlio e si impongono con autorevolezza, non con autorità, spiega il Maestro.

La linea dalle forme architettoniche comprende un divano – a due o a tre posti – e una poltrona, con base in travertino romano classico e avvolgenti imbottiture per sedute, braccioli e schienali, che garantiscono il comfort e la flessibilità d’utilizzo.

Eleganza scultorea

L’inesauribile bellezza del marmo
Tavolo Dione Bistrot di Paolo Castelli.

È un invito alla convivialità il sofisticato tavolo Dione Bistrot di Paolo Castelli, parte della collezione Alla Sera, prodotto a Vietri, città punto di riferimento in Italia per la lavorazione della ceramica. Il pezzo presenta il top rotondo in marmo Calacatta o White Silk opaco, di diametro di 100 o 120 cm, e base in ceramica lavorata a coste, a forma di campana. Ad impreziosirlo la finitura smaltata bianca della base plissettata e i dettagli in oro satinato di forma circolare.

Dinamiche decorazioni

L’inesauribile bellezza del marmo
Radar, lampada Solco e coffee table Lest.

Radar propone la linea Solco, progettata dall’art director e designer dell’azienda Bastien Taillard, che comprende le lampade da parete e il coffee table, realizzati in materiale lapideo, inciso con una macchina a controllo numerico. Protagonista dei pezzi è il motivo decorativo, composto da pieni e vuoti, capace di conferire alla superficie un aspetto dinamico. Le eleganti lampade da soffitto o da parete – Jupiter e Venus – sono composte da dischi dal diametro di 60 cm e da spessori minimi da 7 a 10 mm, dove il gioco delle venature ne enfatizza la bellezza. Il coffee table Lest presenta invece una base in marmo di Carrara, abbinata a strutture in metallo nero opaco, per conferire a qualsiasi ambiente un tocco di personalità.

L’inesauribile bellezza del marmo: foto e immagini