Le nuove madie, dichiarazione di stile
La madia, rivisitazione del classico mobile buffet che serviva a riporre piatti e stoviglie, oggi è un pezzo forte dell’interior design. Perché sa essere funzionale, versatile e soprattutto sorprendente
I nuovi modelli non sono più relegati alla cucina o alla sala da pranzo, ma si spostano con disinvoltura dal living alla camera da letto, giocando con materiali pregiati ed estetiche ad effetto. Linee rigorose, design audaci, forme geometriche e altezze inaspettate: il baluardo dei mobili contenitori viene reinterpretato in chiave contemporanea. E diventa un arredo passepartout capace di dare il twist giusto a qualsiasi ambiente.
Lusso pop

Lotus Sanctum, l’inaspettato cabinet disegnato da Matteo Cibic per Scarlet Splendour, si ispira al fiore di loto facendosi interprete dell’eleganza deluxe, in chiave scenografica. Caratterizzato da un meticoloso intarsio di resina e ottone, rifinito a specchio, ha la struttura in MDF e le pareti e i pilastri in ottone brunito, mentre l’interno, composto da pilastri, dispone di ripiani e un cassetto in ottone. Cm 90x52x141,5h.
Razionalismo esclusivo

Elena Salmistraro firma un nuovo arredo esclusivo per Cappellini, in limited edition: Out of scale, Project One interpreta la classica madia in soli nove pezzi, ispirandosi ai volumi dell’architettura post-razionalista. Ha la struttura in legno laccato opaco bianco, le gambe bordeaux e le maniglie in rame satinato. Cm 92x50x108,5h.
Versatile leggerezza

Rigorosa, minimale, eppure versatile e senza tempo. La madia Fly di Cierre1972, firmata da Maurizio Manzoni, gioca sulla libertà compositiva. La struttura portante in metallo, ridotta all’essenziale, sorregge la madia staccandola da terra con un effetto “sospeso”, mentre gli elementi compositivi mixano vetro e legno in diverse finiture, alternando a piacere volumi chiusi e aperti.
Effetto materico

Materia di Lago è un monolite dalle mille sfaccettature. Caratterizzata da volumi puri in vetro extra resistente da 4 mm, può essere appoggiata a terra su supporti metallici o sospesa a parete. Può essere personalizzata in tantissime texture (effetto marmo, legno, metallo e persino tessuto XGlass), sia lucide che opache. Dispone inoltre di un sistema di illuminazione integrato nei ripiani di vetro, che ne impreziosiscono l’interno.
Definita con lo scalpello

Tradizione artigianale e spirito moderno si incontrano nella proposta di Gordon Guillaumier per Aldafré. Il nome della collezione Gubia evoca il classico scalpello a sezione curva, utilizzato in falegnameria per scavare velocemente solchi arrotondati nel legno, mentre la lavorazione della superficie dà alla madia un aspetto raffinato che cela le aperture, anche grazie alle maniglie di ante e cassetti integrate nella struttura. La struttura è in Fashion wood rovere, la base è in metallo verniciato che sottolinea l’effetto materico della superficie. Cm 207×52,5×81,3h.
L’energia del vento

Giorgetti spinge sull’approccio artistico e sperimentale dei Draga&Aurel per esaltare la tradizione manifatturiera del legno con la nuova madia Scirocco. “Lo Scirocco è vita allo stato puro, è energia e buon umore” spiegano i designer Draga&Aurel che smussano gli angoli del mobile in frassino grigio antracite e sottolineano i cassetti con forme organiche e tridimensionali, lasciando che i frontali vengano “mossi dal vento” grazie alla sovrapposizione di sottili strati di betulla, rifiniti con resine epossidiche e pigmenti in nuance naturali. La resina, tocco distintivo di Draga & Aurel, esalta le venature del legno e la lavorazione artigianale di ciascun cassetto, rendendo ogni madia un pezzo unico. Ogni cassetto è accessoriato con un piano fisso in vetro fumé e illuminazione a LED. Cm 246x56x72h.
Amuleto da salotto

C’è tutta la superstizione napoletana e l’energia dirompente del Vesuvio nella madia Malocchio (design Sal Picascia), proposta da Spaziointerno, che mixa ironia e design contemporaneo per proporre un’interpretazione pop del classico mobile contenitore. La pioggia di cornetti portafortuna che veste Malocchio come una colata lavica è realizzata con stampa digitale su fondo blu e rappresenta un buon auspicio per proteggere la casa dal malocchio, portare fortuna e prosperità. I piedini sono in metallo, le ante e i cassetti hanno l’apertura push-up.
Metallo in e out

Convey presenta la famiglia di arredi in metallo Coimbra realizzata da Marco Ripa su disegno di Roberto Cicchinè. Questo sistema modulare, dalle configurazioni potenzialmente infinite, combina la geometria del quadrato e dell’arco di circonferenza per creare arredi in alluminio indoor e outdoor. Oltre alla madia, la collezione prevede un divanetto, una poltrona, il totem, l’elemento contenitore e la consolle, tutti disponibili in sei colori, tra cui un intenso blu notte, o in finiture personalizzate.
Eleganza mitologica

Eleganza pura e sofisticata e un’allure maestosa che prende spunto dalla bellezza maestosa della Fenice, un animale leggendario che simboleggia la rinascita e la trasformazione. Illuminata da nuovi colori vibranti, l’omonima nuova madia Fenice, disegnata da Romeo Sozzi per Promemoria, è un inno alla grazia e alla bellezza in tutti i sensi: oltre al design ricercato e alla tinta intensa, il legno d’acero incanta per la sua eleganza e la sua tattilità, coinvolgendo persino l’olfatto. Basta aprire le ante laccate a specchio, infatti, per sprigionare nell’ambiente un intenso e avvolgente aroma ligneo, svelando l’interno illuminato che riprende la nuance del piano d’appoggio realizzato a mano con la tecnica della sgorbiatura.
