In simbiosi con la natura

Autore:
Monica Zani
  • Giornalista
Tempo di lettura: 8 minuti

Respirare aria fresca, immergersi nella quiete, ammirare le sfumature dei colori e lasciar correre lo sguardo verso l’orizzonte. La natura non è solo un luogo bello da frequentare, ma un elemento essenziale che ha un forte impatto sulla salute fisica e mentale. Numerose ricerche dimostrano infatti che il contatto con ambienti naturali riduce lo stress e migliora il benessere generale. Se la vita in città rende tesi e irritabili, la natura ha il potere di calmare, ricaricare di energia e ripristinare l’equilibrio interiore.

In simbiosi con la natura
StarsBOX di Saglietti Group, design studio Officina82

Frank Lloyd Wright, uno dei massimi esponenti dell’architettura organica del XX secolo, disciplina che mette in relazione l’uomo, la natura e lo spazio architettonico sosteneva

Studia la natura, ama la natura, stai vicino alla natura. Non ti deluderà mai

Una nuova divisione architettonica dedicata

In simbiosi con la natura
Caseddha di Officine Tamborrino, design studio Cubometrico

A lato della già nota sezione dedicata al Design, la nuova divisione Officine Tamborrino Architetture progetta micro architetture innovative concepite per chi desidera un’esperienza di vita in completa connessione con l’ambiente naturale.
Caseddha e Housetree sono i due moduli abitativi ora presentati, che vengono installati solo dopo una precisa mappatura del territorio e lo studio del piano paesaggistico.
Caseddha è un modulo abitativo temporaneo di 25 mq (7.10×3,60 m) progettato per combinare comfort, sostenibilità e indipendenza energetica, ideale in ambienti remoti. Ispirato alle tradizionali costruzioni rurali pugliesi, è stato progettato dallo studio Cubometrico e, realizzato con tecniche costruttive a secco, è pensato per ospitare due persone comprendendo una zona multifunzionale pranzo/living/notte, un bagno e un vano tecnico, oltre a un’ampia area esterna con deck in legno.
La struttura portante in acciaio e l’involucro costruito con materiali isolanti ecocompatibili garantiscono il rispetto ambientale. Grazie alla tecnologia costruttiva modulare, Caseddha è preassemblato in fabbrica e consegnato completo di serramenti, finiture e sistemi impiantistici, pronto per essere installato.

In simbiosi con la natura

Il sistema Housetree (nell’immagine sopra), ideato dall’architetto Paolo Scoglio (studio The Ne[s]t) per Officine Tamborrino Architetture è composto da una serie di moduli abitativi pensati per la micro-ricettività: ogni modulo varia per dimensioni e configurazione del deck esterno, offrendo soluzioni personalizzate. Il cuore del progetto è l’albero, elemento centrale attorno al quale l’architettura si sviluppa, integrato armoniosamente all’interno di un cavedio vetrato e del deck. Il progetto parte dalla mappatura degli alberi del territorio perché l’albero rappresenta un vero e proprio elemento infrastrutturale per il controllo climatico, in quanto in grado di controllare le radiazioni solari, abbattere il calore creando zone d’ombra oltre a rappresentare un sistema di purificazione dell’aria. Adattabile a qualsiasi scenario, dal paesaggio mediterraneo a quello alpino o urbano, Housetree è realizzato con un sistema costruttivo antisismico in acciaio a freddo e assemblato a secco. Il progetto è composto da una cabina abitativa (modulo) e un deck esterno (3×1.5 m di larghezza). Disponibile on-gridd o off-gridd nelle dimensioni: small: 5,4×3 m, medium: 8,8×3 m, o large: 11,7×3 m.

Il desiderio sempre più diffuso di allontanarsi dalla quotidianità e riscoprire un legame autentico con la natura, unito all’interesse per percorsi meno battuti, sta contribuendo alla crescita esponenziale del turismo all’aperto. Questo trend trova conferma nei dati forniti da FAITA – Federcamping, importante associazione delle aziende del settore outdoor. I numeri parlano chiaro: il turismo all’aria aperta produce un fatturato annuo di 8 miliardi di euro, con 11,4 milioni di arrivi stimati per il 2024, registrando un aumento del 3,5% rispetto al 2023, e un totale di 71 milioni di presenze.

In contemplazione del cielo stellato

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StarsBOX di Saglietti Group, design studio Officina82
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StarsBOX di Saglietti Group, design studio Officina82

StarsBOX trae ispirazione dai rifugi temporanei dei pastori delle Alpi Liguri, reinterpretato attraverso l’uso di materiali naturali. Realizzato dallo studio Officina82 e ingegnerizzato e prodotto da Saglietti Group, è una struttura temporanea in legno con il comfort di una piccola abitazione – ha una superficie di circa 5 mq – progettata per essere montata e smontata facilmente da chiunque, in totale autonomia, anche molte volte. La sua innovativa caratteristica del tetto completamente apribile, consente di osservare il cielo senza ostacoli, godere del sonno all’aperto e vivere un’esperienza sensoriale completa, mantenendo il comfort di un letto.
Non richiede permessi particolari per l’installazione e viene fornita in kit di montaggio per mantenere il suo carattere temporaneo. Generalmente, viene utilizzata dalla primavera all’autunno, a seconda del clima e dell’altitudine, ma è consigliato smontarla durante l’inverno e riporla per proteggere il legno dalle intemperie, garantendo così una manutenzione minima della struttura.

Una tenda in stile Apache

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Apache di Esseduehome
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Apache di Esseduehome

Caratterizzate da un design che si ispira alle tende dei nativi americani, le tende glamping Apache di Esseduehome, hanno una forma conica, un ampio spazio interno e sono realizzate con materiali resistenti alle intemperie, assicurando durabilità e protezione.
Perfette per un turismo eco-friendly e immersivo, offrono un alto livello di comfort, hanno una superficie di 35 mq, ospitano 4 persone, sono adatte a diversi tipi di terreno e semplici da montare.

Come una navicella spaziale

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[TREE]SHIP, design Paolo Scoglio – studio THE NE[S]T
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[TREE]SHIP, design Paolo Scoglio – studio THE NE[S]T
In simbiosi con la natura

[TREE]SHIP, firmato dall’architetto Paolo Scoglio dello studio THE NE[S]T, è il manifesto di un nuovo approccio al turismo, caratterizzato da consapevolezza e responsabilità. La struttura è collegata all’albero base e sostenuta da pilastri metallici, accessibile tramite una scala e un portellone.
Situato in una posizione elevata, [TREE]SHIP offre panorami unici sugli elementi circostanti, consentendo di percepire la forza primordiale della natura. Il progetto è in continua evoluzione: il modulo può, infatti, essere arricchito con tecnologie bio-responsive che permettono di adattarsi attivamente agli stimoli dell’ambiente circostante. Visione di THE NE[S]T per l’ospitalità del futuro, utilizza materiali innovativi secondo i principi della progettazione parametrica generativa, integrandoli con tecnologie di digital fabrication. Con il suo endoscheletro in alluminio riciclato, modellato parametrically e lavorato con controllo numerico e il rivestimento in materiale composito ad alte prestazioni, reinterpreta il concetto di Case sugli Alberi del Futuro.

Conoscete la bee therapy?

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BE(E) IMMERSO, design Fabio Vignolo e Immerso.Experience
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BE(E) IMMERSO, design Fabio Vignolo e Immerso.Experience
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BE(E) IMMERSO, design Fabio Vignolo e Immerso.Experience
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BE(E) IMMERSO, design Fabio Vignolo e Immerso.Experience

Ricerche condotte da università tedesche e nordiche evidenziano i vantaggi della ‘bee-terapia’. Il ronzio delle api, considerato ‘rumore bianco’, aiuta a ridurre lo stress e favorisce il rilassamento, mentre gli aromi liberati dagli alveari, ricchi di polline, cera, miele e propoli, contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario e respiratorio grazie all’inalazione. Progettata dall’architetto torinese Fabio Vignolo in collaborazione con Immerso.Experience, BE(E) IMMERSO è una piccola struttura in legno certificato pensata per il turismo esperienziale. Al suo interno, offre uno spazio dedicato al relax, arricchito proprio dai suoni e dai profumi provenienti da otto alveari. In un’interazione sicura tra le api e i visitatori grazie a delle aperture protette sui lati della struttura. BE(E) IMMERSO combina così l’apicoltura con l’apiturismo e l’apiterapia, promuovendo il benessere personale attraverso un’esperienza decisamente unica.

Un libro per parlare di architettura e verde

In simbiosi con la natura
Copertina del libro The House of Green – gestalten –

In un’epoca in cui i confini tra tecnologia, lavoro e svago si fanno sempre più sfumati, il richiamo alla semplicità e al conforto della natura si rivela un antidoto al caos quotidiano. Il libro The House of Green – gestalten – raccoglie esempi straordinari di edifici e interni che abbracciano il verde, mettendo in luce i benefici che la natura apporta sia nelle abitazioni private, sia negli spazi lavorativi. Il volume è introdotto dall’architetto Carlo Ratti, recentemente nominato curatore della Biennale Architettura 2025, che approfondisce l’interazione tra natura e architettura.