Coltivare talenti: aziende e formazione

Le scuole dove i giovani possono imparare i mestieri del design aiutati anche dalle aziende e i concorsi utili all’autopromozione.

Coltivare talenti: aziende e formazione
Foto-Peter-Elovich-Fondazione-Cologni

La formazione legata al Design in Italia – dai corsi di laurea alle note scuole private –, non è rivolta solo ai futuri professionisti dell’industrial design; esistono infatti dei percorsi professionali, da conoscere, per imparare uno specifico mestiere artigianale nel comparto dell’arredo.

La domanda è latente e sono le imprese stesse a dimostrare interesse e investire nella formazione dei futuri collaboratori, con programmi dedicati e borse di studio per i meritevoli. Eccone una selezione insieme ad alcuni concorsi di idee utili a chi cerca una prima forma di visibilità nel settore.

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Per imparare un mestiere

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Tappezziere, ebanista, progettista di arredi, sono solo alcune delle professioni che ruotano intorno al sistema del design nel comparto legno arredo. Ai giovani interessati ad imparare e coltivare queste abilità pensano alcune scuole del territorio strettamente correlate a cluster produttivi d’eccellenza.

Come il centro di formazione professionale Giuseppe Terragni di Meda, con cui collabora anche l’azienda Cassina, che offre corsi di formazione professionale (per la regione Lombardia) per la formazione di ebanisti mobilieri, restauratori del mobile e dei legni antichi, intagliatori del legno.

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Artwood Academy

Il Design del Legno e ciò che concerne la falegnameria sono anche al centro della Artwood Academy, di Lentate sul Seveso, dalla collaborazione tra FederlegnoArredo, Aslam e la Fondazione ITS Rosario Messina, storico presidente del Salone del Mobile. I corsi erogati vanno dall’istruzione dopo la terza media all’alta formazione post-diploma. Nella nuova e attrezzata sede gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi con le creazioni della collezione permanente del SaloneSatellite ospitata negli spazi della scuola.

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Innovation Platform Arredo Imbottito

E per sopperire alla mancanza di manodopera specializzata nella tappezzeria, dieci prestigiosi marchi – tra i quali Moroso e Gervasoni1882 – insieme al Cluster Arredo Casa FVG hanno avviato dal settembre scorso a Udine, presso la Casa dell’Immacolata, il primo centro per la formazione dei tappezzieri nell’Innovation Platform Arredo Imbottito. I corsi, erogati da artigiani in pensione, sono aperti a tutti, senza limiti di età e persino ai dipendenti delle aziende per incentivare la specializzazione.

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A scuola di Made in Italy

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Foto-Peter-Elovich-Fondazione-Cologni

Le borse di studio sono un altro incentivo per avviare delle carriere o permettere a giovani promettenti di iniziare un’attività. La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, istituzione non profit con sede a Milano, ha a cuore la tutela e diffusione dell’alto artigianato artistico italiano.

Per questo, da dodici anni, con il progetto formativo “Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza” organizza dei master di 120 ore per selezionati studenti seguiti dal tirocinio, retribuito, di sei mesi presso un maestro artigiano, supportando i talentuosi aspiranti artigiani anche con delle borse di studio per l’inserimento nel mondo del lavoro.

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Anche Fondazione Altagamma, che riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa di eccellenza, con il format “Adotta una scuola” (insieme al Ministero dell’Istruzione) per il secondo anno offre la possibilità agli studenti di lavorare presso le imprese associate.

Tra queste, i nomi più altisonanti del made in Italy, come Poltrona Frau, Giorgetti, Technogym, Stellantis, per un totale di 17 imprese, di cinque settori diversi, abbinate ad altrettanti istituti d’istruzione secondaria tecnica e professionale. La sinergica collaborazione prevede la stesura di un piano di insegnamento personalizzato, la didattica, la messa a disposizione di expertise specifiche per coltivare i futuri talenti da inserire anche nelle aziende stesse.

I premi per aspiranti designer

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Swarmix, Edoardo Amato, Enrico Canella, Giacomo Pizzoni

Rodolfo Bonetto è stato un grande designer italiano e la “Targa Rodolfo Bonetto” ideata dal figlio Marco Bonetto, venticinque anni fa, si rivolge agli studenti in virtù della grande attenzione che il designer aveva nei confronti dell’insegnamento.

Il premio è un palcoscenico per gli studenti delle Università e scuole di design nel quale hanno non solo la possibilità di competere per vincere ma anche di ottenere una visibilità verso l’esterno attraverso i loro progetti. Quest’anno il primo premio è stato conferito ad un sistema che mette in relazione un particolare alveare, costruito in materiale naturale, con gli utenti e gli apicoltori stessi.

Swarmix (di Edoardo Amato, Enrico Canella e Giacomo Pizzoni dello IED di Milano) attraverso sensori e telecamere integrate all’alveare monitora la salute degli insetti e con l’utilizzo di tecnologie digitali avvicina alle attività di un apicoltore.

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C’è tempo fino al 10 giugno per candidarsi a Ideasxwood, tra i concorsi più importanti nel settore del legno, promosso da TABU, eccellenza italiana nella tintoria del legno per l’arredo e l’architettura d’ interni, e patrocinato da ADI, FederlegnoArredo e FSC® Italia (main partner Carpanelli).

Giunto alla V edizione è una gara di idee per studenti universitari o progettisti di ogni età, invitati a progettare piallacci multilaminati; intarsi; superfici tridimensionali a rilievo per pannelli; boiserie; pavimenti. Il tema è sostenere la conoscenza del legno e la sua valorizzazione di materia prima nobile per trasmetterne i valori anche alle prossime generazioni.

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Berlin Packaging | Bruni Glass Design Award

Berlin Packaging, gruppo specializzato nella fornitura di packaging in vetro, in plastica e in metallo e chiusure, è giunta alla 16° edizione del Berlin Packaging | Bruni Glass Design Award, rivolto agli studenti delle principali università per creare nuove ed innovative forme di packaging per il mercato. Il concorso consente agli studenti di realizzare cinque prototipi per ognuna delle quattro categorie dei settori di riferimento: Spirits, Oil and Vinegar, Wine e Home Fragrances.

Nel corso delle passate edizione si sono presentati circa 300 modelli, di cui oltre 60 realizzati a livello industriale; inoltre, l’azienda ha venduto oltre 10.000.000 di pezzi nati o sviluppati dal concorso e ai giovani designer è stato riconosciuto il diritto d’autore.

Per l’ultima edizione sono stati coinvolti e premiati in diverse categorie anche gli studenti del Politecnico di Milano.

Coltivare talenti: design e formazione: foto

 

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