Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York

Autore:
Daniela Giambrone
  • Giornalista
Tempo di lettura: 6 minuti

Nel cuore del West Village, lo studio Champalimaud Design ha trasformato un ex spazio industriale in una residenza privata dove arte, tessuti, arredi su misura e memoria storica convivono in armonia.

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York
Foto Emily Andrews

Nel West Village di Manhattan – dove la rigida pianta geometrica della città lascia spazio a strade irregolari, edifici storici e a una dimensione urbana più raccolta – si trova il Bethune Street Residence, un appartamento duplex costituito da un ampio e luminoso living con soggiorno e cucina, due camere da letto e due bagni (e mezzo), con una bella scala a chiocciola che collega i due piani.

La strada dove sorge porta il nome di Joanna Graham Bethune, filantropa ed educatrice attiva nella New York tra Settecento e Ottocento. Si colloca nel contesto del Greenwich Village Historic District, istituito nel 1969 per proteggere il carattere architettonico e urbano di una delle aree più riconoscibili di Manhattan. Il West Village riunisce infatti case storiche in stile Greek Revival e Italianate, edifici residenziali di piccola scala, facciate in mattoni, strade alberate e antiche strutture legate alla produzione.

Nelle vicinanze si trova Westbeth, il celebre complesso di alloggi e studi per artisti ricavato tra il 1968 e il 1970 dagli edifici dei Bell Telephone Laboratories con il contributo progettuale del famoso architetto Richard Meier. È uno dei più importanti esempi newyorkesi di riuso adattivo di un’architettura industriale a fini residenziali e culturali.

Il calore dell’arte è il colore principale della residenza

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York
Foto Emily Andrews

Questa sovrapposizione di epoche e funzioni del quartiere si riflette in un progetto fondato sul dialogo tra passato e presente come quello firmato dallo studio Champalimaud Design. La residenza è stata pensato su misura della proprietaria, una collezionista d’arte e tessuti desiderosa di trasformare la propria casa in un ambiente capace di accogliere ed esporre le opere raccolte nel corso della vita.

Obiettivo dello studio non era creare una galleria privata, fredda e silenziosa, bensì una casa autentica, confortevole e vissuta. Progetto pienamente riuscito con la costruzione di un’atmosfera eclettica, libera da ostentazioni, dove dipinti, tessuti intrecciati, oggetti scultorei e pezzi d’arredo dialogano con divani, tappeti, lampade e texture.

La residenza si trova in un edificio industriale in mattoni rossi, costruito tra il 1880 e il 1886 e convertito in appartamenti condominiali nei primi anni Ottanta. Champalimaud Design non ha cancellato questa origine, al contrario l’ha valorizzata tramite una sensibilità più morbida e personale.

Le travi di legno a vista del soffitto e i pilastri strutturali diventano presenze connotanti, fondamentali per l’architettura degli interni. Il legno, segnato e irregolare, regala alla casa il tono caldo di un loft, pur senza ricorrere a un’estetica industriale convenzionale.

Le superfici bianche amplificano la luce e fanno da sfondo alle opere; i tessuti aggiungono comfort; le forme curve arrotondano la geometria dell’involucro. Il risultato è un equilibrio tra struttura grezza e dettagli sofisticati, tra memoria dell’edificio e nuova identità domestica.

Una zona giorno orientata alla socialità e alla condivisione

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York
Foto Emily Andrews

La zona giorno è il fulcro del duplex. Il soggiorno si presenta come un grande ambiente aperto, luminoso e articolato, nel quale le diverse funzioni – conversazione, pranzo, relax e passaggio – si fondono senza rigide separazioni.

Il living si raccoglie intorno a divani chiari, arricchiti da cuscini dalle tonalità calde e da motivi differenti. A terra, tappeti di Doris Leslie Blau e Nanimarquina sovrapposti introducono colore, ritmo e profondità, trasformando il pavimento in una tela dipinta.

La cucina è lineare, chiara e volutamente discreta: le ante bianche e le geometrie essenziali lasciano spazio alla luce e alle opere. Il piccolo bagno di servizio, rivestito da una carta decorativa dai motivi vegetali di un bel verde sgargiante, introduce invece una sorpresa cromatica all’interno della palette neutra.

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York
Foto Emily Andrews

Il tavolo da pranzo, realizzato su misura con Bill Amberg Studio, occupa una posizione centrale e definisce l’area dedicata alla convivialità. La sua presenza, insieme alle sedute in legno e alla sospensione, proveniente dalla galleria milanese Rossana Orlandi e realizzata nello stesso materiale, definisce uno spazio domestico ben caratterizzato. Anche il tavolino da caffè è stato realizzato appositamente per la residenza.

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York
Foto Emily Andrews

La scala curva che collega i due livelli rappresenta l’intervento più scultoreo dell’appartamento. Il suo andamento morbido contrasta con le travi rettilinee e accompagna il passaggio tra zona giorno e zona notte.

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York
Foto Emily Andrews

Accanto alla scala, una scultura scura dalle linee minimali ricorda la vocazione artistica dell’appartamento, senza sottrarre allo spazio la sua dimensione quotidiana.

Contaminazioni eclettiche illuminano il minimal della zona notte

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York
Foto Emily Andrews

Salendo al piano di sopra, riservato agli spazi più privati, si ritrovano uno studiolo e due camere da letto. La testiera imbottita del letto, presente in una delle due stanze, è stata realizzata su misura: estesa oltre la larghezza del letto e prolungata fino a terra, funziona come una sorta di quinta scenografica che caratterizza lo spazio.

Il rivestimento imbottito aggiunge una dimensione tattile e avvolgente, mentre i cuscini riprendono il tema della collezione tessile. A parete, sopra il letto, un’opera dai colori intensi offre una composizione ricca che ben si abbina al vivace cromatismo delle tende.

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York
Foto Emily Andrews

Più sobria ed eterea, la seconda camera è tutta giocata sui toni del bianco e dei colori naturali, lasciando risaltare le travi a vista del soffitto e il grande quadro che accompagna la testiera.

 

Bethune Street Residence: una casa-galleria in uno dei quartieri più originali di New York – foto e immagini