Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio

Autore:
Francesca Guerini Rocco
Tempo di lettura: 7 minuti

Con la fine dell’estate, la casa torna a fare i conti con la consueta routine: ripartono scuola, università e lavoro e gli spazi domestici devono ritrovare, necessariamente, un equilibrio tra funzioni diverse. Allora meglio fare subito ordine nella vita di ogni giorno.

Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio
Vitra Toolbox

Secondo l’Homeservatory, il Trend Report sulla casa in Italia di Leroy Merlin, il 30% degli italiani dichiara di aver bisogno di un supporto concreto per organizzare meglio la propria abitazione. Del resto, la casa è diventata sempre più uno spazio multifunzionale, dove si lavora, si studia, ci si rilassa e si vive insieme. E quando le funzioni aumentano, aumenta anche la necessità di trovare un posto alle cose.

Fare ordine diventa così una questione di progetto. Non significa nascondere tutto, né trasformare gli ambienti in una successione di contenitori. Significa piuttosto osservare dove il disordine tende a formarsi e intervenire proprio lì, con soluzioni capaci di assecondare i gesti quotidiani: raccogliere, dividere, spostare, rendere accessibile. Ammettiamolo: una casa funziona quando l’ordine non impone nuove regole, ma rende naturale rispettarle. E spesso basta un oggetto ben pensato perché ogni cosa trovi – magicamente – il suo posto.

Tonder di Egoitaliano

Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio
Egoitaliano, Tonder

Egoitaliano converte il classico detto “nascondere sotto il tappeto”, nella versione – decisamente più pratica – “sotto seduta”. Tonder è un pouf che risolve il disordine in un gesto: basta alzare il cuscino imbottito ed ecco uno spazio utile per riviste, plaid, giochi o piccoli oggetti. La struttura in legno rivestita e la chiusura con placca in cuoio e clip laccate ne fanno un vero complemento d’arredo, comodo e chic: la soluzione perfetta quando lo spazio è poco e ogni elemento deve saper fare più di una cosa.

Roborock Saros Z70 

Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio
Roborock Saros Z70

Chi l’avrebbe detto? Ora il robot aspirapolvere ci aiuta anche a rimettere a posto quello che è stato lasciato sul pavimento. Un sogno per tutte (o quasi) le madri di adolescenti “creativi”. Calzini sporchi, giochi, sneakers, piccoli oggetti abbandonati qua e là nella stanza non sono più un problema per Roborock Saros Z70: questo aspirapolvere senza fili riconosce all’istante i piccoli oggetti che incontra sul suo percorso e grazie al suo braccio prensile  provvede a spostarli e riporli al loro posto, prima di pulire. Per ora può sollevare al massimo 300 gr, ma per noi è già un perfetto assistente domestico.

Nissafors di Ikea

Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio
Ikea, Nissafors

Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio
Ikea, Nissafors

Ci sono spazi che sembrano inutilizzabili finché non si trova l’oggetto giusto. Nissafors di Ikea, disegnato da Ebba Strandmark, è uno di questi: il formato slim e le ruote gli permettono di infilarsi accanto a un mobile, sotto un piano o in un angolo, portando con sé ciò che serve. In cucina, in bagno o accanto alla scrivania cambia funzione reinventandosi con naturalezza.

Toolbox di Vitra

Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio
Vitra, Toolbox

Il Toolbox di Vitra, disegnato da Arik Levy, parte da un gesto semplice: prendere con sé tutto ciò che serve e portarlo dove occorre. La maniglia trasforma utensili, cancelleria e piccoli oggetti in un insieme facile da spostare, evitando che ogni attività lasci dietro di sé una scia di cose da rimettere a posto. Un’idea particolarmente attuale per la casa contemporanea, dove gli spazi cambiano funzione e l’ordine deve sapersi muovere con noi.

Le scatole di Toscanini

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Toscanini

Tutti sogniamo una grande cabina armadio, ma anche un mini guardaroba può passare da dignitoso a chic. Basta attrezzarlo con le scatole per armadio di Toscanini: in varie forme e dimensioni, rivestite in tessuto fantasia, sono perfette per sfruttare meglio ripiani e angoli, evitando di sciupare i capi quando si sceglie l’outfit del giorno. E se l’anta resta aperta perchè siamo di corsa, non c’è traccia di disordine.

Multiplor di Rexite

Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio
Rexite, Multiplor

Con Multiplor di Rexite, “cercare” non significa più “rovistare”. I cassetti rotanti mettono tutto a portata di mano e consentono di individuare subito penne, colori, piccoli giochi e accessori. Non vi sembra una soluzione azzeccatissima per la stanza dei bambini? Una volta che anche la gomma avrà il suo posto preciso, non ci saranno più scuse per non fare i compiti.

I Componibili Metal di Kartell

Fare ordine in casa: quando il design aiuta a vivere meglio
Kartell, I Componibili Metal

I Componibili di Kartell non hanno certo bisogno di presentazioni. Emblema della versatilità assoluta, disegnati da Anna Castelli Ferrieri nel 1969, si propongono da sempre con un’idea timeless: organizzare la casa attraverso moduli che possono cambiare destinazione. Accanto al letto, sotto una scrivania, in bagno o in soggiorno, questi mobili contenitori non perdono mai la propria identità. E che dire della nuova versione Metal? Irresistibile.

Pit Stop di Porada

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Porada, Pit Stop

La scarpiera è uno di quegli arredi che vorremmo super capiente, ma sempre ben nascosta. Porada, invece, ne cambia il paradigma con una versione che merita di stare a tutta vista: Pit Stop, quattro moduli in noce canaletto geometrici ed essenziali, agganciati a parete. Il dettaglio interessante è che i frontali possono essere rivestiti a specchio o in cuoietto in varie nuances. Per dare un tocco di stile a qualsiasi ambiente.

Frida di Hiro Design

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Hiro, Frida

Mini e componibile: Frida di Hiro Design ragiona per moduli e lascia che sia lo spazio a suggerire la configurazione. Libri, piccoli oggetti e accessori restano visibili ma ordinati, mentre la struttura può crescere o cambiare nel tempo, pur mantenendo la sua leggerezza. Un modo per evitare che il contenitore diventi un volume ingombrante e trasformarlo invece in una composizione calibrata sulle esigenze del momento.

Taga di La Redoute

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La Redoute, Taga

Rovere massello e corda incrociata: l’appendiabiti Taga di La Redoute punta sulla semplicità e affronta con pragmatico buon senso uno dei punti più critici della casa: l’ingresso. È qui che, appena varcata la soglia, si accumulano giacche, borse, chiavi, cappelli e scarpe, moltiplicati per il numero di familiari e ospiti. Taga anticipa il problema e offre a ciascuno il proprio posto: una panca per sedersi e appoggiare la borsa, un ripiano per sistemare le scarpe, ganci multipli per tutto il resto. Così il disordine non ha nemmeno il tempo di prendere forma.

Il portaposate di Zara Home

Zara Home
Zara Home

Il portaposate estensibile in legno di Zara Home risolve uno dei più comuni paradossi domestici: il cassetto nasce per nascondere, ma senza una divisione finisce per mescolare tutto. E in cucina tra mestoli, coltelli e accessori è subito caos. Gli scomparti regolabili, invece, costruiscono una piccola mappa interna, dove ogni utensile trova la propria posizione: e cucinare diventa un piacere alla portata di tutti.

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