Benvenuti a Fuerteventura
Una dimora del XIX secolo è stata trasformata in una casa vacanze total white dove scorre tutta l’essenza delle Canarie: vento, oceano e terra.

Fuerteventura è l’isola più ventosa dell’arcipelago delle Canarie, circondata dall’oceano Atlantico che lambisce spiagge bianche assolate perfette per il surf. La casa vacanze Montelongo si trova al nord, nel centro di La Oliva, in un’abitazione del XIX secolo che è stata completamente ristrutturata, un tempo dimora di una famiglia locale benestante.

Il progetto è stato seguito da Néstor Pérez Batista, architetto originario di Lanzarote, ora basato a Berlino. Ha aperto il suo studio nel 2012, specializzandosi principalmente in progetti residenziali localizzati in Germania e in Spagna. In Casa Montelongo ha gestito la sinergia fra i due volumi che compongono l’abitazione, mettendo in risalto in entrambi la connessione con la natura circostante e il fascino della tradizione locale contestualizzandoli in un concept di gusto contemporaneo.
Quando il minimalismo è un colore caldo

Le due unità sono affittabili separatamente o insieme. Una è ricavata negli spazi di un vecchio teatro, può ospitare due persone ed è costituita da una cucina-sala da pranzo con un ampio soggiorno, una camera da letto con spogliatoio e un bagno, con doccia a pioggia, che non ha perimetri, si distribuisce infatti nello spazio aperto. L’altra unità ricalca gli ambienti della casa originaria. Anche qui due ospiti trovano a loro disposizione una cucina-pranzo in open space, un soggiorno, una camera da letto con spogliatoio e il bagno realizzato nei locali della vecchia cucina con forno a legna. A mettere in dialogo le due unità è il patio esterno con la sua piscina e il solarium.

Il bianco ottico è il limbo avvolgente su cui spiccano pochi arredi, connotati da colori decisi, tutti caldi. Se il minimalismo rappresenta il linguaggio estetico dominante, l’effetto risultante non è freddo, al contrario, porta a una sensazione di tranquillità e pace grazie agli spazi liquidi che abbattono i confini delle separazioni convenzionali fra gli ambienti della casa. A valorizzare questa disposizione fluida è la luce naturale, che entra da grandi vetrate affacciate sul patio.

Il cortile interno è stato pensato dall’architetto al pari di una stanza della casa, sfumando il più possibile i confini della percezione fra interno ed esterno. Una scelta particolarmente appropriata per una casa vacanze in un ambiente naturale come quello delle Canarie. Gli spazi aperti consentono di percepire la vicinanza dell’oceano, con i suoi profumi e le sue onde, mentre gli interni richiamano la terra, elemento naturale altrettanto importante nell’isola.
Un patrimonio da non dimenticare

Il percorso di recupero del costruito originale, dove possibile, ha permesso di mantenere viva la storia della casa. I muri, per esempio, sono costruiti con pietre della sacra montagna di Tindaya, recuperate nell’arco e riutilizzate nel nuovo camino. Il ripristino di tutta la falegnameria esistente, per quanto sia stato un lavoro arduo e complesso, ha dato una seconda vita a molti degli arredi e ha restituito alla casa una parte importante della sua eredità. Inoltre, malte di calce e argilla, pitture e vernici ecologiche, legno e pietre locali sono alcuni dei materiali utilizzati nella ristrutturazione che hanno contribuito a rendere l’habitat più sano.
Un omaggio all’arte locale

Sopra la piscina, al centro del muro di cinta esterno, una scultura di Óscar Latuag cattura l’occhio con i suoi grafismi neri che spiccano sul bianco abbagliante. Latuag è un artista multidisciplinare di Tenerife: architetto, scultore, muralista, designer. La sua opera è un riconoscimento al patrimonio naturale dell’isola, con riferimenti in particolare alla cocciniglia, all’orchidea e alla pietra barilla, elementi fondamentali nella produzione dei pigmenti tradizionali. Le forme astratte che presenta evocano licheni, fichi d’india e foglie di penca, tutti caratteristici del territorio. La sinergia tra la luce del sole e i volumi della scultura crea un gioco di ombre sul muro che cambia con il passare delle ore, aggiungendo a questa rappresentazione artistica della natura di Fuerteventura una quarta dimensione, eterea e mutevole.
Benvenuti a Fuerteventura: foto e immagini