6 lampade per riscoprire la meraviglia della luce

Impalpabili, leggere, sorprendenti, romantiche. Così le nuove luci super tecnologiche che sanno illuminare anche il cuore.

5 lampade per riscoprire la meraviglia della luce
Stellar Nebula di Artemide – Foto: Ferrari

Non solo all’insegna della funzionalità. Le luci sono fra i complementi d’arredo più affascinanti e versatili, capaci di creare ambienti suggestivi anche con pochi elementi. Pianeta Design propone una selezione di modelli sorprendenti per le soluzioni tecniche adottate, capaci di garantire un effetto wow pur riducendo al minimo materiali e composizioni. Magia, essenzialità, originalità per tutti questi pezzi che abbiamo selezionato con occhi da sognatore, per lasciarvi abbandonare alla meraviglia.

Sage di Ambientec

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Sage di Nao Tamura per Ambientec. Foto Hiroshi Iwasaki

Quando la tecnologia ci fa riflettere sull’importanza della natura. Nao Tamura, con la progettazione della lampada da tavolo Sage per Ambientec, ha voluto proprio portare l’attenzione sulla nostra connessione sempre più distratta con l’ambiente.

Nella sua forma, Sage ricorda una piantina: è senza fili e ciascuna delle due lamelle di cui è composta è ricoperta da 232 segmenti di LED, in una trama che imita la complessa rete di venature presente sul retro delle foglie. Grazie a un sensore tattile, l’emissione luminosa è regolabile in quattro  livelli progressivi. Due tipi di segmenti LED sono stati sviluppati in modo esclusivo per generare una qualità di luce che spazia dal fioco, simile a quella di una candela, al brillante, che può far risaltare i colori di un pasto o che consente la lettura.

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Le lamelle/foglioline possono essere ruotate per modificare l’angolazione della luce, oppure essere dirette rivolte verso l’esterno contro una parete, per creare un’atmosfera ancora più suggestiva. Disponibile in bianco o nero, è possibile acquistarla presso lo showroom Porro Duriniquindici, in via Durini 15 a Milano.

Stellar Nebula di Artemide

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Stellar Nebula di Artemide

Tutta la magia delle bolle di sapone. La famiglia di lampade Stellar Nebula di Artemide ricrea proprio quell’esperienza, la gioia di quando da bambini facevamo crescere le bolle di sapone e poi le si liberava nell’aria per ammirarne i colori sempre nuovi alla luce del sole.

Alla base dell’idea progettuale una forte componente tecnica, che interpreta e valorizza la soffiatura artigianale del vetro con innovative tecniche di finitura PVD.

Le forme dei diffusori soffiati a mano sono una diversa dall’altra. La sospensione prevede tre formati, mentre i diffusori da terra, da tavolo, da soffitto e i cluster sono solo nella misura media. La versione da tavolo combina al diffusore un semplice anello in vetro trasparente, che fa da base per accogliere le geometrie sempre differenti di Stellar Nebula, senza interferire con le riflessioni colorate della luce che filtrano dalla finitura dicroica.

Sapere artigianale e innovazione industriale si fondono in queste luci, che esaltano l’interazione tra vetro e luce, in una continua sorpresa.

Wireline di Flos

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Wireline di Flos, design Formafantasma – Foto: Tommaso Sartori

Leggerezza, purezza formale, tecnologia raffinata. Queste in sintesi le caratteristiche di Wireline, l’ultima luce nata in casa Flos e disegnata da Andrea Trimarchi e Simone Farresin, alias Formafantasma, che così raccontano il concept:

Elaborando ulteriormente i principi progettuali della precedente lampada WireRing, abbiamo utilizzato ancora una volta il cavo elettrico come elemento caratterizzante del progetto. Realizzato in gomma, è appeso al soffitto e appiattito quasi ad assumere l’aspetto di una cintura: il suo ruolo è sostenere un’asta in vetro scanalato estruso che ospita la fonte luminosa a LED. La scelta dei materiali è stata dettata dal desiderio di giocare sul contrasto tra il feel industriale della gomma e quello sofisticato del vetro. La lampada può essere installata come pezzo unico o in una ripetizione di moduli per ottenere elaborate composizioni visive. Imballata ha dimensioni minime.

L’idea forte è quella di utilizzare il cavo di alimentazione come un importante elemento dell’insieme, trasformandolo in un aspetto estetico, iconico e performativo essenziale.

Disponibile nelle finiture pink e forest green, WireLine può essere installata come pezzo singolo o in una composizione di più elementi per ottenere disposizioni visive articolate. Adatta a soffitti molto alti, ben si presta alle verticalità di hall o di altre location contract, mentre crea atmosfere rarefatte per ambienti domestici, loft e open space.

Reflex di Davide Groppi

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Reflex di Davide Groppi

C’è ma non si vede. O meglio, si vede quello che serve, la luce. Reflex, lampada da parete e da soffitto su disegno di Michele Groppi, gioca su un’estetica minimale e sulle potenzialità offerte dalla superficie a specchio che la riveste.

Perfettamente mimetizzata nell’ambiente, allo stesso tempo ne amplifica le caratteristiche circostanti. A scelta, è possible alimentarla con il sistema brevettato Endless, un nastro conduttore adesivo applicabile su ogni superficie.

Hover di Lodes

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Hover di Lodes, design Yoy Syudio

Sogno o son desto è quello che si esclama guardando Hover, la serie realizzata dallo studio Yoy di Tokyo per Lodes. Le lampade da tavolo e da terra presentano infatti un paralume che sembra fluttuare nell’aria.

I designer di Yoy commentano:

progettiamo prodotti come se stessimo scrivendo un romanzo. In un romanzo, la realtà è all’interno della finzione. Al contrario, quello che facciamo noi è portare la finzione all’interno della realtà.

Lodes si è occupata di sviluppare tecnicamente il concept: il cavo passa attraverso lo stelo per poi fuoriuscirne, garantendo una continuità che sostiene il diffusore. Per modulare l’intensità della luce, basta toccare la parte superiore dello stelo grazie al controllo tramite dimmer. Tutte le funzioni tecniche tipicamente esterne sono state incorporate nella struttura interna della lampada.

Il paralume è costituito da un foglio realizzato con uno speciale compound di carta e film polimerico, che da un lato alleggerisce ulteriormente l’effetto visivo, dall’altro ne prolunga la durata nel tempo. Estremamente poetica nella sua semplicità, Hover coniuga know-how tecnico con il design contemporaneo.

Teno di Lumio

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Teno di Lumio – Foto: courtesy Moroni Gomma

Come uno scrigno. La lampada Teno di Lumio si presenta con un aspetto monolitico e compatto, ma nasconde una sorpresa, anzi due. Aprendola, infatti, la crepa rivela la fonte luminosa accompagnata da un suono che crea un’atmosfera accogliente e rilassante. Per un’esperienza ancora più intensa, è possibile connettere due Teno fra loro.

Ispirata all’arte giapponese del kintsugi, che celebra la bellezza nell’imperfezione, la lampada si è aggiudicata due Red Dot Awards “Best of the Best” nella categoria prodotti innovativi e progettazione audio. Regolabile manualmente tramite la superficie effetto sabbia, è disponibile nelle due colorazioni nero lava e bianco artico. Per l’acquisto, è possibile rivolgersi al negozio fisico Moroni Gomma di Milano oppure sul sito online.

Foto cover: Etienne Bertrand Weill, Chevauchée Iréelle, 1970

Luci meravigliose e magiche