Come rivestire le ringhiere dei balconi

Nel presente articolo, valuteremo al meglio come rivestire le ringhiere dei balconi. Ciò è volto a creare un effetto pratico, ma altresì un effetto visivo gradevole agli ospiti, oltre che a noi stessi. 

Come rivestire le ringhiere dei balconi

Sia che si tratti di un effetto di classe, originale, o più sobrio, la soluzione ricercata per rivestire la ringhiera del balcone sarà in linea con le esigenze di abbellimento. Il risultato, come vedremo, apporterà anche diversi vantaggi sul versante della praticità.

Scopriamone insieme i vari aspetti.

Vantaggi

Come rivestire le ringhiere dei balconi

Come già sottolineato, vi saranno dei vantaggi rispetto alla soluzione scoperta, sia sul piano estetico che funzionale. Non sempre la ringhiera dei balconi è un elemento che si mostra in tutta la propria grazia. Ciò perché, ad esempio, si tratta di superfici in materiali delicati, che avrebbero dovuto esser trattati con molta dedizione, ed ora sono comparsi, poniamo il caso, dei segni evidenti.

Passiamo ora al piano funzionale. Con una ringhiera troppo scoperta, che lascia cioè vedere troppo al di qua del balcone, rispetto agli sguardi esterni, il pregio sul piano funzionale sarà la riservatezza, il clima di maggiore intimità ed accoglienza dato così al nostro terrazzo.

Altro aspetto da considerare, la protezione apportata sul piano ambientale-climatico. Quante volte ci si lamenta che, dagli ampi interstizi delle ringhiere proviene una forte esposizione ai raggi del sole, specialmente nei periodi caldi? O, ancora, quante volte, durante le stagioni più miti, si vorrebbe restare sul balcone, ma questo ci viene impedito da forte raffiche di vento?

Le stesse filtrano attraverso i soliti, spesso ampi, interstizi della ringhiera. Col rivestimento appropriato, si realizzerà l’effetto coprente e l’effetto d’abbellimento estetico, contemporaneamente, e anche con poca spesa.

Le soluzioni: il telo copri ringhiera

Come rivestire le ringhiere dei balconi

E’ senza ombra di dubbio una delle soluzioni più gettonate, adottate in merito. Il suo aspetto di economicità è fuori discussione, in quanto si dovrà giusto acquistare un telo apposito in tessuto. Quest’ultimo è sempre un tessuto sintetico.

I teli in fibra di polipropilene e di poliestere, sono tra i più scelti sul mercato. Si predilige, in ogni caso, una fibra sintetica, tale da garantire determinati aspetti. In primis la robustezza e la solidità. Caratteristiche, queste ultime, che comporteranno anche un’ottima stabilità. Altro aspetto di cui tener conto, trattandosi di un rivestimento da esterni, l’impermeabilità.

Una moda che sta prendendo piede corrisponde al telo in finto Rattan: l’effetto estetico creato sarà proprio quello del materiale, e sarà l’ideale per accogliere, all’interno del balcone, degli elementi d’arredo raffinati realizzati con questo materiale. Il riferimento è, ovviamente, non al Rattan presente in natura, ma a quello sintetico, realizzato appositamente per la fabbricazione di mobili e suppellettili.

Per tale tipologia di accessorio, disponibili varie forme, misure, colorazioni. Impossibile, di conseguenza, non trovare nulla per abbellire l’interno del proprio balcone, o per valorizzarlo al meglio sul piano estetico. Si può puntare poi ad un balcone dello stesso stile degli interni, magari in abbinamento con i materiali e i colori degli stessi. Tenendo conto di ciò, sarà facile trovare il telo di rivestimento adatto.

In dotazione con l’acquisto, verranno altresì forniti degli appositi occhielli, ai quali fissare il nostro telo coprente, una volta che sia completamente dispiegato. Il fissaggio agli occhielli, avviene per il tramite di apposite fascette, anch’esse di vari colori, ma le più consigliate sono le fascette trasparenti.

Queste non daranno nell’occhio, e non interferiranno con l’effetto grafico dato dal telo.

Oltre ai modelli con fissaggio ad occhiello, comunque, esistono quelli con fissaggio a nastro. Il nastro in questione, anch’esso fornito in dotazione con l’acquisto, dovrà intrecciarsi con le sbarre della ringhiera. Si tratta, in entrambi i casi, di soluzioni pratiche di fissaggio, garantendone l’eleganza e la praticità.

Le soluzioni: la copertura con piante e rampicanti

Come rivestire le ringhiere dei balconi

E’ una modalità alternativa per rivestire la ringhiera del balcone. E anche molto graziosa, visto che punta su degli elementi naturali d’arredo, quali piante e fiori. Per chi, in particolare, risulta dotato di pollice verde, è senz’altro la soluzione ideale e più in voga.

Si punterà su delle piante, magari anche fiorite, molto meglio se rampicanti, in modo da realizzare un effetto coprente con il minimo degli sforzi. Una serie di fioriere con tralicci in legno, rivolti verso l’interno, non solo abbelliranno l’interno balcone, per voi e i vostri ospiti, ma realizzeranno un fitto effetto coprente, come desiderato.

Altra soluzione per chi ama l’effetto coprente così realizzato, ma che sia meno dotato di pollice verde e praticità con le piante, è quella dell’edera finta. E’ anch’essa molto usata come accessorio coprente del balcone.

Le soluzioni: i cannicci

Come rivestire le ringhiere dei balconi

I cannicci, detti anche arelle, sono molto impiegati come soluzione coprente dall’effetto rustico-vivaistico. Si tratta di stuoie in bambù, oppure salice, o vimini.

Si abbinano molto bene con coltivazioni in vaso per il balcone. Con piante abbastanza rigogliose poi, si creerà un vero effetto oasi per l’interno del balcone.

Le soluzioni: i copri ringhiera in legno

 

Come rivestire le ringhiere dei balconi

Molto funzionale, ed anche molto glamour come soluzione per rivestire le ringhiere, ma, ovviamente, più costosa. Si compone di pannelli, spesso realizzati su misura. Si usano in legno dipinto, oppure legno naturale (ma che va trattato periodicamente).

Come rivestire le ringhiere dei balconi: foto e immagini

Passa in rassegna tutte le soluzioni proposte!