Quando non usare ammorbidente per i tuoi panni

L’ammorbidente resta uno dei prodotti più usati in casa, ma ci sono casi in cui proprio non andrebbe utilizzato. L’obiettivo è di valutare al meglio questi ultimi, così da non commettere errori.

Quando non usare ammorbidente

Per l’ammorbidente, ci sono delle problematiche inerenti alla persona che ne fa uso, o alle caratteristiche dei capi da lavare, che ne sconsigliano inevitabilmente l’uso. Si può trattare infatti di problemi di salute, dell’aggressività dei componenti chimici per determinati capi, altre problematiche legate alle profumazioni, panni che si potrebbero deteriorare.

Ancora, in date circostanze, la lavatrice potrebbe ingolfarsi per l’uso prolungato di ammorbidente. ma vediamo la questione più nei dettagli.

L’ammorbidente e la sfera della salute

Quando non usare ammorbidente

E’ stato dimostrato che l’utilizzo costante e prolungato di ammorbidente può causare danni alla salute. Ciò deriva dalle caratteristiche della composizione chimica.

Essa contiene infatti benzil acetato con un aumento del rischio di tumore al pancreas, con un contatto frequente a tale sostanza. Inoltre, il medesimo contatto frequente dell’ammorbidente può causare, col tempo, disturbi respiratori, data la presenza di alcol benzilico.

Gli genti chimici dell’ammorbidente

Quando non usare ammorbidente

I problemi legati all’ammorbidente sono tutti riconducibili alla sua composizione chimica. E’ per la medesima infatti, che si sconsiglia un uso prolungato. In particolare, in questa sezione, andremo a considerare le conseguenze di un contatto prolungato di tutte queste sostanze chimiche alla pelle. Infatti, dei capi lavati continuamente con ammorbidente e poi indossati, arrecheranno l’inconveniente, per la pelle, di stare a contatto delle suddette sostanze per tutto il tempo in cui i capi d’abbigliamento trattati sono indossati.

Abbiamo già considerato, sul punto, i disturbi di benzil acetato e alcol benzilico. Anche l’etanolo, tipicamente contenuto nella composizione dell’ammorbidente, può arrecare dei danni alla cute con la quale entra in contatto. Potranno manifestarsi arrossamenti cutanei, ma anche venature e macchie antiestetiche sulla pelle.

L’esposizione prolungata ad etanolo, per contatto, provoca infatti una progressiva disidratazione dello strato cutaneo, fino a incidere, per quanto attiene alla pelle, al numero di vitamine A e C presenti sulla pelle, antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi. L’uso eccessivo d’ammorbidente può portare, come conseguenza, anche alla formazione di rughe piuttosto accentuate. Crea anche formazione di pelle opaca, e aggravamento di patologie della pelle già presenti

L’avvertenza è di non usare, almeno per un determinato periodo di tempo, l’ammorbidente, nel momento in cui appaiono arrossamenti o altri segni come quelli in precedenza descritti, a seguito di un uso regolare e costante dello stesso sui capi.

I profumi dati dagli ammorbidenti

Quando non usare ammorbidente

Non usare ammorbidenti nel momento in cui, a seguito di un determinato numero di usi, i capi trattati con lo stesso, cominciano ad avere un profumo intenso e di disturbo, data l’invasività.

La composizione dell’ammorbidente fa anche sì che il composto detenga una profumazione particolare ed anche invasiva.

L’esposizione a odori intensi, può causare nausee. Ciò avviene generalmente, ma per quelle persone che già non sopportano gli odori forti, che cioè sono propense più facilmente ad una sensazione di nausea, si sconsiglia vivamente l’uso d’ammorbidente.

Il deterioramento dei panni lavati

Quando non usare ammorbidente

Tutti i panni e gli indumenti trattati con ammorbidente, sempre per via della sua composizione chimica, come visto, piuttosto aggressiva, sono soggetti ad un usura più rapida. Evitare un uso regolare, ma un uso, se proprio, sporadico, dell’ammorbidente, così da evitare un più rapido deterioramento dei panni trattati, specialmente di quelli in fibre più delicate. Per questi ultimi, si sconsiglia il più possibile l’uso d’ammorbidente.

L’aspetto qui trattato è reso evidente per due tipologie di capi: i maglioni e gli asciugamani. Specialmente se c’è un dato maglione a cui tenete particolarmente, evitate l’uso di ammorbidente, poiché, in tal caso, sarà difficile una sua conservazione nel tempo. Le fibre cominceranno ad apparire più deboli e sottili, fino a manifestare dei cedimenti stessi nella continuità del tessuto.

Si tratterà di strappi, i quali non potranno neppure venir ricuciti, visto il cambiamento nella conformazione delle fibre. Si potrebbe optare poi per delle toppe, ma queste, nella maggior parte dei casi, si rivelano antiestetiche. Per gli asciugamani, si renderà visibile una riduzione progressiva nella capacità d’assorbimento.

Un asciugamano che non assorbe dovrà essere cambiato. Si sconsiglia di applicare il prodotto, specialmente per un asciugamano che si ha intenzione di conservare nel tempo, come ad esempio il pezzo di un corredo.

L’ammorbidente e gli effetti sulla lavatrice

Quando non usare ammorbidente

Sono pericolosi gli accumuli di ammorbidente in parti nascoste della lavatrice. Un uso prolungato del prodotto può portare pertanto all’intasamento di tubi, rendendo più difficoltoso il funzionamento della stessa.

Occorrerà una riparazione, ma la stessa si può evitare, senza uso eccessivo d’ammorbidente.

La minore resistenza dell’abbigliamento

Quando non usare ammorbidente

Evitare infine, di usare l’ammorbidente, se lo stesso agisce su capi d’abbigliamento impermeabili ed ignifughi. La resistenza all’acqua e alle fiamme, è vanificata da un’azione regolare, o comunque frequente, di ammorbidente.

Evitare anche l’uso, in una sola volta, di una grande quantità d’ammorbidente: il consumo dei capi, sia nella consistenza che nelle loro proprietà isolanti, non potrà che svolgersi progressivamente.

Anche se si tratta di un’azione che riguarda tutti i capi, ciò si rivelerà pericoloso per quegli abiti fabbricati con caratteristiche ignifughe per motivi di sicurezza, particolarmente. Anche gli impermeabili, vedranno vanificato il fine per cui sono stati ideati e creati.

Quando non usare ammorbidente: foto e immagini

Ripassa in rassegna le immagini per fare il punto sui casi in cui non usare ammorbidente.