Cappotto invisibile: cos’è, come si applica, normativa, prezzi

Il cappotto invisibile per edifici è una valida alternativa al termico più tradizionale. Cos’è, come si applica, quali sono i vantaggi, normativa e prezzi.

cappotto-invisibile-cos-e-come-si-applica-normativa-prezzi-1

Il cappotto invisibile è un innovativo sistema per risparmiare energia e sul costo della bolletta, isolando l’abitazione da qualsiasi condizione climatica, sia il freddo rigido dell’inverno che il caldo torrido dell’estate. In questo modo si godrà di una migliore vivibilità in casa, riducendo le ore d’utilizzo, a seconda della stagione, dell’impianto di riscaldamento o del condizionatore.

È un più recente sistema di isolamento che permette di ottenere quasi gli stessi risultati del cappotto termico tradizionale, evitando però le opere murarie e risparmiando sulle spese.

In questo nostro articolo scopriamo il funzionamento di questa tecnica, come si applica, le normative di settore, i vantaggi ed i costi da sostenere.


Leggi anche: Cappotto termico: come funziona il Superbonus 110%

Cappotto invisibile cos’è e come funziona

cappotto-invisibile-cos-e-come-si-applica-normativa-prezzi-2

Il cappotto termico invisibile permette di isolare un edificio, facendo uso di una tecnica differente dal tradizionale. Un primo vantaggio è richiedere meno opere murarie, risparmiando sulle spese fino al 50%.

La procedura per isolare dal caldo e dal freddo, è basata sulle intercapedini rimaste vuote e riempite con apposito materiale isolante. Si ricorre alla tecnica di insufflaggio da applicare a pareti, muri e sottotetto.

L’isolante più usato è la lana di vetro, un materiale resistente all’acqua. In alternativa, tra le soluzioni più economiche segnaliamo la fibra di cellulosa.

Cappotto invisibile: come si applica

cappotto-invisibile-cos-e-come-si-applica-normativa-prezzi-3

Il cappotto invisibile può essere applicato sia all’interno che all’esterno dell’abitazione. Per la scelta dei materiali da usare, invitiamo a rivolgersi a professionisti, capaci di consigliare il più indicato per il riempimento delle intercapedini. Sono comunque due i più utilizzati per questo tipo di interventi:

  • Lana di vetro: derivante dal vetro riciclato, si presenta in fiocchi. Offre un’elevata resistenza al vapore. Una soluzione certificata e soprattutto ecologica. Viene applicata tramite speciali macchinari che la spingono nell’intercapedine delle pareti fino al completo riempimento.
  • Fibra di cellulosa: meno costosa della precedente, è in grado comunque di garantire risultati ottimali nell’isolamento di un edificio. La tecnica di applicazione è similare, assicurando l’eliminazione delle dispersioni termiche e traducendosi in un buon risparmio energetico. È meno ecologica ma più economica.

Tra gli altri materiali usati nell’insufflaggio troviamo la perlite, l’argilla espansa, la lana di roccia, il polistirolo espanso.


Potrebbe interessarti: Pittura termica: vantaggi

Un intervento di coibentazione termica non eccessivamente invasivo, generalmente non richiede il montaggio di ponteggi e non modifica l’aspetto esteriore dell’abitazione.

È necessaria un’ispezione preventiva, per verificare eventuali ostruzioni che non consentirebbero di portare a termine il procedimento in modo ottimale. Una volta constatata la fattibilità delle opere, verranno forate le pareti in diversi punti e riempite di materiale isolante con un apposito macchinario. Si deduce che le tempistiche sono rapide, in linea di massima da uno ad un massimo di due giorni, per applicare il cappotto invisibile ad un singolo appartamento.

Isolamento termico sottotetto

cappotto-invisibile-cos-e-come-si-applica-normativa-prezzi-4


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

Il sottotetto rappresenta la parte dell’immobile dove si verifica fino alla metà della dispersione termica dell’intero edificio.

Ciò spiega perché è di primaria importanza procedere al suo isolamento. La tecnica usata è quella dell’insufflaggio, procedendo all’applicazione del materiale isolante sulla soletta del solaio. Un lavoro non complicato che permette di tagliare il costo delle bollette, a volte con il vantaggio di migliorare le classe energetica e beneficiare delle detrazioni previste dalla normativa vigente, per un ulteriore abbattimento delle spese.

Cappotto invisibile prezzi

cappotto-invisibile-cos-e-come-si-applica-normativa-prezzi-5

Se vi state chiedendo “Quanto costa insufflaggio una parete?”, dobbiamo subito sottolineare che tra i punti di forza di questa tecnica ci sono i costi contenuti. Premesso che variano a seconda del materiale usato, della tecnica adoperata e dello spessore dell’intercapedine, in linea di massima si mantengono al di sotto di quelli per un cappotto tradizionale. Generalmente sono compresi tra i 15 ed i 28 euro al mq. Ad esempio, per un appartamento di 75 mq, la spesa richiesta si dovrebbe aggirare intorno ai 1500 euro. Senza dimenticare la possibilità di godere delle detrazioni fiscali, come spiegato nel prossimo paragrafo.

Cappotto invisibile detrazioni fiscali

cappotto-invisibile-cos-e-come-si-applica-normativa-prezzi-6

Si tratta di opere rientranti nella riqualificazione energetica degli edifici. Ecobonus 110%, detrazioni fiscali al 50% e 65% sono agevolazioni usufruibili all’atto della dichiarazione dei redditi a seconda delle “classi” guadagnate.

Nello specifico, è possibile approfittare di una deduzione fino al 65%, della spesa totale per eseguire lavori di isolamento nelle intercapedini dei muri. Le detrazioni potranno essere recuperate sull’Irpef in 10 anni (50% per ristrutturazione edilizia e 65% per il miglioramento dell’efficienza energetica), in quanto rientrano negli interventi di riqualificazione degli edifici (cappotti termici, insufflaggio, isolamento pavimenti, sostituzione infissi, etc).

Fino al 31 dicembre 2021 è possibile godere anche del Superbonus al 110%, introdotto dal più recente Decreto Rilancio, a condizione si ottenga un miglioramento della propria classe energetica. Il bonus 110 si applica agli interventi di isolamento termico di muri, solai e coperture. Fra questi rientra anche l’Insufflaggio Certificato. Tra i requisiti minimi per beneficiarne, il miglioramento di almeno 2 classi energetiche. La detrazione viene spalmata in 10 anni. Possono usufruirne proprietari, comproprietari e locatari.

In conclusione, se l’insufflaggio rappresenta l’intervento primario, si può richiedere il 50% sulla ristrutturazione. Nel caso in cui sono in programma altri lavori da fare, si può optare sull’ecobonus del 65% o del 110%. Per maggiori informazioni consigliamo di rivolgetervi al vostro consulente di fiducia, vi saprà dare tutte le delucidazioni in merito.

Cappotto invisibile vantaggi

cappotto-invisibile-cos-e-come-si-applica-normativa-prezzi-7

Da quanto descritto finora appare evidente come l’applicazione del cappotto invisibile all’abitazione comporta diversi vantaggi. Rispetto al cappotto tradizionale, servono meno interventi murali ed un minor esborso di denaro.

Oltre ad essere più economico, si mette in risalto per la maggiore rapidità di esecuzione dei lavori, contribuendo alla riqualificazione energetica e permettendo di godere delle detrazioni fiscali.

La casa acquisirà inoltre un maggior valore nel tempo, beneficiando della protezione non soltanto dal caldo e dal freddo ma anche dai rumori (buono l’isolamento acustico). Grazie a questo intervento, si beneficerà all’incirca di +4° nel periodo invernale e -4° in estate.

Infine da considerare che i lavori non richiedono alcun permesso, poiché non si va ad intaccare la volumetria dell’abitazione e, nell’eventualità di appartamento in condominio, non serve alcuna autorizzazione.

Cappotto termico: foto e immagini

A seguire una completa galleria immagini sul cappotto invisibile, per ispirarti nel trovare la soluzione più appropriata alle tue esigenze.

 

Alessandro Mancuso
  • Ragioniere, Programmatore
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
Suggerisci una modifica