Micro cappotto termico: cos’è, come funziona, costi

Alessandro Mancuso
  • Autore - Programmatore

Il micro cappotto termico è tra le soluzioni più idonee per realizzare un’efficace sistema di isolamento degli edifici. Cos’è in dettaglio, come funziona, costi.

Micro cappotto termico: cos’è, come funziona, costi
Condominio

Il micro cappotto termico è tra le tecnologie più efficaci per realizzare l’isolamento termico di case ed edifici.

Un sistema che ha trovato una maggiore applicazione più di recente, anche grazie all’introduzione di agevolazioni fiscali per favorire il risparmio energetico.

Una tecnica ideale per isolare le abitazioni, sia in estate che in inverno. Diversi i punti di forza, anche se non manca qualche svantaggio.

Scopriamo in questo nostro articolo di cosa si tratta nello specifico, come funziona il micro cappotto termico, le principali caratteristiche ed i costi da sostenere.

Microcappotto termico cos’è

Micro cappotto termico: cos’è, come funziona, costi
Microcappotto termico

Il tradizionale cappotto termico è impiegato nell’edilizia per isolare le pareti di qualsiasi fabbricato e ottimizzarne l’efficienza energetica. Un sistema efficace sia in estate che in inverno contro il caldo ed il freddo, beneficiando di migliori classi energetiche e di un abbassamento delle emissioni nocive. Una tecnologia in grado di garantire più elevati livelli di comfort all’interno dell’abitazione. Per il cappotto termico solitamente si procede all’installazione di speciali pannelli rivestiti da materiali isolanti. A tal fine assume rilevanza lo spessore, in genere compreso tra 5 e 13 cm.

Una volta compreso cos’è il cappotto termico, possiamo concentrare la nostra attenzione sulla tipologia a basso spessore (microcappotto). In questo caso si ricorre ad innovativi materiali per rivestire la facciata dell’edificio e le pareti interne. Una tecnica che si caratterizza proprio per lo spessore minimo, inferiore al tradizionale cappotto, pur assicurando una resa soddisfacente. Si differenzia anche per le tecniche di applicazione.

Dal punto di vista della mera composizione, è formato da microsfere che contengono internamente aria sottovuoto. Un sistema di derivazione aerospaziale, poiché utilizzato sul finire degli anni novanta dalla NASA, per le missioni nello spazio dello Shuttle.

Micro cappotto termico come funziona

Micro cappotto termico: cos’è, come funziona, costi
Microcappotto termico composizione

Isolare gli edifici con il microcappotto non è affatto complicato. Si fa infatti uso di una speciale sostanza applicata attraverso l’attività di verniciatura. Una volta asciugata, è in grado di creare una sorta di barriera termica, capace di riflettere il calore.

Ne consegue che quando è usata sulle pareti esterne della casa, proprio per questa sua azione riflettente, riduce il fabbisogno energetico, con vantaggi sia in termini ambientali che economici.

A differenza del tradizionale cappotto termico, non si interviene con l’applicazione di pannelli ma si ricorre a speciali sostanze contenute nella pittura.

Si intuisce come il micro cappotto rende più agevoli gli interventi su una moltitudine di superfici, come ad esempio per le opere architettoniche e gli edifici sottoposti a vincoli storici.

Microcappotto termico recensioni e funzionalità

Micro cappotto termico: cos’è, come funziona, costi
Microcappotto termico villetta

Come anticipato, per realizzare il microcappotto termico è impiegata una speciale vernice, contenente microsfere isolanti sottovuoto, formate da particelle in ceramica o vetro.

Queste microsfere si caratterizzano per una spiccata forza isolante, con l’ulteriore vantaggio di poter essere applicate anche soltanto su parti dell’edificio, non necessariamente sull’intera struttura.

Tra le principali funzionalità del microcappotto termico, costituire una soluzione ecologica, traspirante e resistente ai raggi ultravioletti, senza dimenticare le già citate proprietà termoriflettenti.

Un sistema perfetto soprattutto per chi desidera eseguire interventi di riqualificazione edilizia sugli immobili dei centri storici.

Microcappotto termico opinioni pro e contro

Micro cappotto termico: cos’è, come funziona, costi
Pennello

I rivestimenti adottati fanno uso di brevetti di nanotecnologia, applicati sia all’esterno che all’interno degli edifici per ottimizzare l’effetto isolante.

Da quanto descritto finora, sono ben chiari alcuni dei vantaggi del Micro cappotto termico. In primo luogo lo spessore notevolmente ridotto, dai 4 ai 6 mm rispetto ai 5-13 cm di un cappotto tradizionale.

Inferiori anche i tempi di intervento, in quanto richiede la verniciatura delle pareti e non l’installazione di pannelli, agevolandone l’applicazione.

Vantaggi anche per gli interni, poiché questa tecnica non consente la formazione di condensa e muffa, rappresentando la soluzione più idonea per ambienti maggiormente esposti a questi fenomeni, come la cucina e il bagno.

Per chi vuole evitare di “perdersi” in lavori troppo invasivi, rappresenta la migliore scelta, per contenere le spese di gestione anche di edifici pubblici, proteggendo ad esempio gli ambienti climatizzati dal calore esterno. Un ulteriore aspetto, già più volte descritto, non alterare l’aspetto di immobili storici e dei monumenti.

Il principale svantaggio? Offrire livelli di efficienza energetica inferiori rispetto al tradizionale cappotto.

Microcappotto termico prezzi

Micro cappotto termico: cos’è, come funziona, costi
Condominio dal basso

Con riferimento ai costi da sostenere per l’applicazione di un micro cappotto termico, è possibile fornire soltanto dello stime. Tenendo conto dei prezzi applicati sul mercato, la manodopera ed i differenti materiali impiegati, la spesa oscilla tra i 40 euro ed i 150 euro per mq.

Occorre comunque considerare che il rivestimento applicato, a differenza del cappotto tradizionale, non prevede alcun lavoro di muratura, con tempistiche solitamente comprese da 3 a 7 giorni, assicurando un notevole risparmio di tempo.

Microcappotto termico bonus 110: detrazioni fiscali

Micro cappotto termico: cos’è, come funziona, costi
Risparmio

Migliorare l’efficientamento energetico della propria abitazione è un argomento di grande attualità. Ecco perché i governi hanno predisposto una serie di agevolazioni fiscali, come il chiacchierato superbonus 110% spettante per alcune tipologie di lavori.

Nello specifico, consente di beneficiare di una detrazione del 110%, calcolata sulle spese sostenute per isolare la propria casa da un punto di vista termico. Occorre però sottolineare come il Superbonus 110% non è più applicabile ai privati. Nel momento in cui scriviamo questo nostro articolo, può essere scelto solo per i Condomini. Per i privati è invece possibile approfittare delle detrazioni fiscali fino al 65% previste dell’Ecobonus.

Per maggiori informazioni, invitiamo a rivolgersi al proprio consulente di fiducia, professionista costantemente aggiornato sulle ultime novità in materia.