Ascensore esterno: come installarlo, prezzi, consigli, normativa, bonus

Alessandro Mancuso
  • Autore specializzato in Design

In caso di problemi di spazio, impossibilità di interventi edili o altri motivi, l’ascensore esterno rappresenta la soluzione ideale. Tra l’altro, non richiede interventi invasivi sulla struttura dell’immobile. Scopriamo come installarlo, gli obblighi di legge previsti, quanto costa e come risparmiare grazie alle agevolazioni fiscali.

Ascensore esterno: come installarlo, prezzi, consigli, normativa, bonus

Installare un ascensore esterno è la giusta scelta per accedere dal piano strada alla propria abitazione, facilitare gli spostamenti di anziani e disabili nel condominio, superare problemi di spazio senza essere costretti a interventi invasivi sulla struttura dell’edificio.

A volte, per i più disparati motivi, non è infatti possibile eseguire opere in muratura all’interno di un’abitazione privata, ecco che l’installazione di un sistema esterno di elevazione è il giusto compromesso.

In questo nostro articolo scopriamo cosa tenere in considerazione, come fare, cosa prevede la normativa vigente, i costi da sostenere ed i possibili incentivi di cui approfittare.

Ascensore esterno installazione

Ascensore esterno: come installarlo, prezzi, consigli, normativa, bonus

La variante esterna si pone come valida alternativa al classico sistema interno per una serie di motivi.

Tra le ragioni dell’installazione di un ascensore esterno, in primis andare incontro a persone con disabilità motorie e superare così le barriere architettoniche.

A volte potrebbe essere insufficiente lo spazio per realizzare un’opera interna, oltre a rappresentare un intervento diretto a valorizzare lo stesso immobile.

Per quanto riguarda l’aspetto relativo alla mera procedura di installazione, occorre sottolineare che le opere da realizzare sono minori rispetto alla tipologia interna. È necessario però redigere un progetto accurato prima di occuparsi del modello da installare.

Un elevatore esterno è formato da una cabina, un motore e altri componenti. Bisognerà innalzare una struttura metallica esterna e decidere se installarla adiacente all’edificio oppure no, utilizzando un’apposita passarella.

Molto importante nella fase di progettazione, la coibentazione, tramite cui mantenere sempre la temperatura più appropriata in cabina, sia in estate che in inverno.

Da quanto descritto finora si intuisce la necessità di rivolgersi a ditte specializzate, incaricate di provvedere sia alla fase di progettazione che all’esecuzione degli interventi, mettendo a disposizione più tipi tra cui scegliere.

Ascensore esterno privato prezzo

Ascensore esterno: come installarlo, prezzi, consigli, normativa, bonus

Quanto costa costruire un ascensore esterno? I prezzi di riferimento sono molto differenti tra loro poiché bisogna tener conto di diversi elementi che influenzano il costo. Fra questi i materiali da usare, il tipo di tecnologia adottata, il numero di piani. In linea di massima forniamo una stima di prezzi qui di seguito:

  • Elettrico: caratterizzato dai più bassi consumi, servono dai 10mila ai 15mila euro.
  • Idraulico: si parte da circa 9mila euro sino a 13mila euro.
  • Esterno 1 piano: servono circa 10mila euro.
  • Esterno 2 piani: occorrono tra 15mila e 25mila euro.

Per ogni piano aggiuntivo occorre aggiungere mediamente una spesa di 5mila euro (ascensore esterno 3 piani dai 25mila ai 30mila euro, ascensore esterno 4 piani dai 35mila ai 40mila euro).

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Tra le altre caratteristiche da dover considerare, la scelta o meno di un modello panoramico, dal design più moderno e con pareti di vetro. Si parte dai 20mila euro.

Come anticipato, i prezzi riportati rappresentano soltanto delle stime indicative. Per maggiori dettagli sui costi il consiglio è di richiedere più preventivi alle imprese specializzate.

Ascensore esterno normativa

Ascensore esterno: come installarlo, prezzi, consigli, normativa, bonus

Con riguardo alla normativa da osservare, nell’eventualità di installazione in un condominio, il regolamento vigente stabilisce che vi sia la maggioranza di 500 millesimi più uno in prima convocazione dell’assemblea, valore che scende a 334 millesimi in seconda “chiamata”.

Un altro aspetto fa riferimento alla distanza tra gli edifici. Il comma 1 dell’art.3 della legge n. 13 del 1989 sancisce che l’ascensore esterno può essere costruito purché la distanza tra gli immobili non sia inferiore ai 3 metri. Si possono realizzare pertanto interventi diretti a rimuovere le barriere architettoniche, in deroga a quanto previsto dai regolamenti edilizi sulle distanze tra gli edifici.

Non serve alcun permesso di costruire ma soltanto la SCIA. Non si tratta infatti di una nuova costruzione ma di realizzazione di una struttura aggiuntiva che non va a modificare la volumetria dell’immobile.

Ascensore esterno agevolazioni fiscali

Ascensore esterno: come installarlo, prezzi, consigli, normativa, bonus

Per risparmiare sui costi, oltre a chiedere preventivi presso più aziende della vostra zona, è possibile accedere ad una serie di agevolazioni fiscali.

Si tratta infatti di interventi che rientrano tra gli incentivi introdotti dalla Legge di Stabilità, più nel dettaglio sotto forma di detrazioni a seguito di ristrutturazioni edilizie. Installare un ascensore esterno, da quanto descritto finora, elimina le barriere architettoniche. È dunque possibile richiedere una detrazione del 50% delle spese dall’imponibile IRPEF fino a 96mila euro per singola unità abitativa, da suddividere in dieci rate di identico importo.

Si può usufruire anche del superbonus 110% se si rispettano una serie di requisiti previsti dalla normativa. Per informazioni più aggiornate invitiamo a rivolgervi al vostro consulente di fiducia.

Conclusioni e vantaggi

Ascensore esterno: come installarlo, prezzi, consigli, normativa, bonus

L’installazione di un ascensore esterno, secondo quanto descritto in questo nostro articolo, rappresenta una scelta versatile, poiché vengono decise autonomamente le dimensioni dell’impianto, senza modificare la struttura interna dell’immobile. Un altro grande vantaggio è la partenza dal piano terra: non vi sono gradini da superare. Infine presenta costi inferiori e interventi meno invasivi per le opere murarie rispetto al sistema interno. Ecco perché è senz’altro una valida scelta.