Palazzo Farnese, il camino monumentale restaurato da Palazzetti

Tempo di lettura: 6 minuti

L’azienda, che si occupa di camini a fiamma viva in modo sostenibile, ha promosso i lavori su questo importante elemento del palazzo cinquecentesco.

Il camino monumentale del Salone d'Ercole
Photo by Ilaria Zago

Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata di Francia, è considerato uno dei luoghi più belli ed artisticamente d’impatto della Roma del Cinquecento. Per mantenere intatto il suo fascino, dal 2021 è stato oggetto di un’intensa e completa attività di restauro che, dal tetto e dagli esterni, è ora passata al suo interno.

Ad essere interessato, in modo particolare, è stato il camino monumentale posto nel cuore del salone d’Ercole, ornato sui lati dai gruppi marmorei realizzati dallo scultore Della Porta.  Un lavoro artisticamente importante, sostenuto dall’azienda Palazzetti e realizzato  dai restauratori del Consorzio Pragma.

Inaugurazione del camino a Palazzo Farnese.
Photo by Ilaria Zago

1. Il salone d’Ercole e il genio di Michelangelo

Visione d'insieme del camino nel Salone d'Ercole
Photo by Ilaria Zago

Il camino di trova all’interno di quello che al tempo è stato denominato Salone Grande. Si tratta di uno dei luoghi di maggior impatto di Palazzo Farnese, progettato e realizzato da Michelangelo usando proporzioni imponenti. L’ambiente, infatti, si sviluppa su ben due piani per un totale di 18 metri di altezza con un soffitto a cassettoni ligneo di quattro metri di spessore. A ornare i lati delle ampie pareti, i preziosi arazzi francesi ed i busti degli imperatori romani. Esattamente come Michelangelo lo aveva pensato.

Agli inizi del 1700, il luogo venne denominato Salone d’Ercole per la gigantesca statua dell’eroe mitologico voluta dai Borbone diventati, per motivi dinastici e matrimoniali, proprietari del palazzo. Per arricchire questa magnifica architettura, era stato pensato di inserire un camino e alcuni elementi ornamentali di pari grandezza artistica. In quest’ottica, il camino entra di diritto nel salone nel 1564.

2. La storia del camino della sala d’Ercole

Particolare delle Virtù realizzate da della Porta.
Photo by Ilaria Zago

Alto ben quattro metri e cinquanta, il camino è stato realizzato nel 1564 su commissione del Cardinale Ranuccio Farnese su progetto  dell’architetto Jacopo Barozzi, detto il Vignola. L’artista, infatti, venne incaricato degli ornamenti e degli arredi interni del palazzo dopo la morte di Michelangelo, diventando il terzo architetto preposto al progetto.

La struttura è composta da una decina di marmi policromi. Alcuni di questi sono molto antichi e rari, venendo da quella filosofia del riutilizzo che, dal medioevo, ha utilizzato i materiali provenienti dai resti di diverse case patrizie. La preziosità dei marmi usati dimostra l’importanza del progetto. Tra questi spicca il giallo antico, il marmo africano, porfido rosso, rosso antico, portasanta, alabastro, fiorito e breccia quintilina, tutti  stati riutilizzati sotto forma di lastre di rivestimento o lavorati per rifinire parte della decorazione.

La struttura del camino è completata anche da due putti che reggono lo stemma della famiglia Farnese. L’insieme è arricchito da statue allegoriche – la Pace e l’Abbondanza – realizzate da Guglielmo Della Porta  che dovevano essere originariamente parte del sepolcro di Papa Paolo III. Il progetto, però, fu ridimensionato e le due virtù utilizzate per abbellire il salone d’Ercole.

3. Il restauro del camino

Una delle virtù ai lati del camino.
Photo by Ilaria Zago

Dopo i primi rilievi effettuati da Consorzio Pragma, il camino è risultato essere in buone condizioni, soprattutto dal punto di vista strutturale. In questo senso, dunque, il nuovo intervento è stato volto a ristabilire alcune piccole fratture, l’eliminazione di stucchi precedenti risalenti agli anni trenta del 900. L’attenzione maggiore, però, si è concentrata sull’eliminazione di sedimenti di polvere depositati sulla superficie da molti decenni. Per ottenere questo effetto di pulizia, dunque, il team di restauratori ha utilizzato una tecnica innovativa.

Si tratta di un gel rigido di agar, completamente naturale ed atossico a base di alghe che, una volta applicato e rimosso, restituisce una superficie completamente al naturale. Come preannunciato, poi le stuccature giudicate non idonee sono state eliminate e sostituite con materiali chimicamente compatibili ai marmi originali.

Per finire, il lavoro è stato accordato alle superfici marmoree originali grazie ad una reintegrazione cromatica con venature di colore ad acquarello. Dal punto di vista estetico, però, non è stato possibile agire su alcune parti delle virtù, che presentano un ingiallimento della superficie. In questo caso, infatti, ci si trova di fronte ad un’alterazione della composizione del marmo, danno probabilmente dovuto al calore cui sono state esposte le statue nel corso del tempo.

Palazzetti, mecenatismo ecosostenibile

Il camino restaurato grazie a Palazzetti.
Photo by Ilaria Zago

A sostenere questo progetto di restauro è stata l’azienda Palazzetti, in collaborazione con Fondaco Italia. Guidata da più di una generazione della famiglia, questa realtà imprenditoriale, si dedica alla realizzazione di camini e impianti di riscaldamento ecosostenibili e, da sempre, nutre un grande interesse per la Storia e l’arte. Non stupisce quindi il suo coinvolgimento come moderno mecenate nel restauro del Camino del Salone d’Ercole.

Un interesse che rientra all’interno di una visione più ampia. La famiglia Palazzetti, infatti, ha già legato il proprio nome ad altri due grandi progetti che vedono interessati il Palazzo Reale a Torino e il Palazzo Ducale a Venezia. Anche in questi casi, ovviamente, l’attenzione dell’azienda si è concentrata sul restituire bellezza ai camini storici che contribuiscono ad definire il valore artistico dei luoghi in cui si trovano. A loro oggi si aggiunge anche Palazzo Farnese che, con la sua preziosa Galleria, rappresenta un gioiello inestimabile del rinascimento romano e non solo.

Il camino di Palazzo Farnese: foto e immagini

Uno dei gioielli del cinquecento romano torna a risplendere grazie all’intervento mecenati di Palazzetti, azienda che si occupa di camini e fonti di riscaldamento ecosostenibili. Scorrete le immagini in galleria per lasciarvi conquistare dalla bellezza di Palazzo Farnese.