Parquet in bagno: come scegliere, cosa sapere

È possibile mettere il parquet in bagno? Quali potrebbero essere i rischi e gli svantaggi? E invece quali sarebbero gli aspetti positivi? E come fare una corretta manutenzione nel tempo? Domande e risposte su un rivestimento impeccabile e delicato.

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Diciamolo: il parquet è un rivestimento senza tempo, bellissimo e resistente che ha il grande pregio di adattarsi a qualsiasi stile. Da quello scandinavo, fresco e naturale, a quello industriale, grezzo e misterioso, questa pavimentazione è sempre sul palco della ribalta e non passa mai di moda. Persino in bagno.

Infatti, anche in un locale come il bagno, ha un effetto sconvolgente, grazie anche ai tanti abbinamenti con altri materiali come il marmo, il vetro o la ceramica. Ma quali sono i legni migliori per il parquet in bagno? O qual è il modo migliore per conservarlo nel tempo? Se queste domande vi frullano in testa, prima di iniziare la posa del parquet, sarà meglio affrontarle!


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Che tipo di parquet mettere in bagno

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Iniziamo subito con la tipologia di legno da mettere in bagno, così da avere un’idea anche delle possibili combinazioni con gli stili d’arredamento. Infatti, dovremo basare la nostra scelta in base alla resistenza del legno: dovrà essere duro e molto resistente, che non faccia passare le infiltrazioni e che non crei preoccupanti ristagni che ci costringerebbero a rifare il bagno in futuro.

In ogni caso, però, ricordiamoci di tenere sempre il bagno molto arieggiato, così da poter far asciugare in fretta acqua e umidità.

Tra i legni più resistenti troviamo il teak, l’iroko e il doussie.


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Teak

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Il teak è il legno resistente per l’eccellenza. In effetti, si utilizzava questo albero per costruire le grandi imbarcazioni. Difatti, questo materiale è imbevuto di oli e sostanze naturali che formano una sorta di barriera contro le infiltrazioni dell’acqua e, anche, dell’umidità.

Perciò, in bagno, dove schizzi d’acqua, pozzanghere dopo la doccia o goccioline persistenti sono all’ordine del giorno, il teak è perfetto.

Iroko

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L’iroko ha una resistenza molto simile al teak ed è molto duro. Nonostante ciò, è molto semplice da lavorare, poichè abbastanza malleabile.

Molto spesso lo ritroviamo nelle piscine o come rivestimento outdoor in un giardino proprio a causa della sua resistenza. Per questo, in bagno è una scelta ottimale.

Doussie

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Il doussie è un legno di origine africana che è particolarmente indicato per gli ambienti umidi come il bagno. Infatti, oltre ad una buona resistenza, è molto conveniente e ha una colorazione abbastanza variegata, che può andare dal rosso al giallo fino al marroncino.

Come mettere il parquet in bagno

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Generalmente, il parquet in bagno viene posato seguendo la lunghezza dell’ambiente, con i listoni orizzontali grandi e spessi.

Se però il nostro arredamento è semplice, per uno sfondo omogeneo, possiamo creare un po’ di dinamismo posando il parquet a spina di pesce.

Infine, se ci troviamo di fronte a un locale di piccole dimensioni, posizioniamo il parquet perpendicolare rispetto alla stanza: farà sembrare il nostro bagno più grande e spazioso.

Quale posa fare per il parquet in bagno

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Ovviamente, è scontato dirlo ma sembre meglio specificarlo: dobbiamo affidarci a un’azienda esperta nel settore, che non solo ci garantisca un lavoro efficiente, ma ci sappia consigliare il parquet migliore in base alle nostre esigenze.

Come regola generale, comunque, ricordiamoci che la posa flottante non è indicata per il parquet in bagno: dobbiamo preferire la posa incollata, molto più consigliata in questi casi.

Inoltre, sull’effetto finale peserà anche l’influenza del momento in cui scegliamo di farla fare: effettuiamo la posa nei mesi estivi, quando le temperature elevate velocizzeranno i tempi per l’incollaggio.

Come fare la manutenzione del parquet in bagno

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In via generale, il parquet non richiede particolari attenzioni nella pulizia più profonda, il ché lo rende perfetto anche per l’ambiente del bagno.

Infatti, può essere pulito con l’aspirapolvere, purché abbia le setole morbide, così da non graffiarlo. Altrimenti, se preferiamo non agire in modo così diretto e incisivo, possiamo usare i panni in microfibra. In seguito, potremo lavarlo, stando molto attenti a non utilizzare dei detersivi aggressivi.

Quindi, la pulizia in sé è abbastanza semplice, tuttavia, in un’ambiente come il bagno, dovrà essere costante.

E l’acqua creata dal quotidiano utilizzo del bagno? Dovremo asciugarla immediatamente! In questo modo eviteremo che si vengano a creare macchie e infiltrazioni difficili da rimuovere.

Svantaggi parquet bagno

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Il bagno è spesso un ambiente con una routine veloce e frenetica: ci laviamo velocemente prima di uscire, corriamo da una parte all’altra, spostiamo elettrodomestici, apriamo ante e lasciamo in disordine. Perciò, scegliere il parquet in bagno potrebbe significare graffiarlo o creare macchie irreparabili.

Inoltre, dovremo costantemente stare attenti ad asciugare tutte le pozzanghere d’acqua. Ma non solo. Infatti, dovremo mantenere sempre asciutti anche i tappeti, evitando che si inumidiscano, poiché potrebbero nuocere al delicato parquet.

Quindi, la manutenzione del parquet, anche se non difficile, deve essere ripetuta e regolare.

Vantaggi parquet bagno

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Ovviamente, agli aspetti negativi della posa del parquet corrispondono tanti aspetti positivi che non dobbiamo sottovalutare.

Ad esempio, il parquet in bagno è sinonimo di accoglienza, poiché esprime il calore e l’ospitalità giusta per i nostri amici. Ma anche per noi: è una tenera coccola in un arredamento sofisticato.

Inoltre, anche se dovremo stare attenti, ci ripagherà dei nostri sforzi: la sua bellezza si preserverà nel tempo, essendo resistente, dando un maggiore pregio alla nostra casa.

Infine, è molto versatile: si adatta bene a tanti stili diversi, permettendoci di dare nuova vita al nostro bagno, facendo un restyling nel tempo e non facendoci annoiare mai.

Parquet in bagno: come scegliere, cosa sapere: immagini e foto

Adesso avete tutte le basi per prendere la vostra scelta, basandovi sui vantaggi e gli svantaggi del parquet in bagno. Ma se volete avere ancora un po’ di ispirazione, sfogliate la galleria delle immagini: dei bagni davvero stupendi vi aspettano con il loro rivestimento in legno.

Elena Morrone
  • Laurea triennale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali
  • Laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e d'Impresa
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
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