Parquet chiaro: guida alla scelta

Tiziana Morganti
  • Dott. in Storia Moderna

Un parquet chiaro potrebbe essere una scelta giusta per diversi motivi. Da una parte dona luminosità agli ambienti più piccoli e, dall’altra, si adatta senza troppe forzature a diversi arredi. Non tutti i legni, però, sono adatti a questa soluzione. Scopriamo insieme quali scegliere e come abbinare i complementi di arredo migliori.

Parquet chiaro: guida alla scelta

Quando si tratta di scegliere un parquet, ci si inoltra in un mondo inaspettatamente complesso. La questione, infatti, non è solamente scegliere tra una tinta scura ed una chiara, ma anche tra una soluzione lucida o naturale, verniciata o neutra. Le variabili da considerare sono molte e, spesso ci si lascia andare a confusione e indecisioni.

Il timore, ovviamente, è di commettere un errore, scegliendo il tipo di legno e, soprattutto, la nuance che meno si adatta all’arredo e al design desiderato. Per cercare di fare chiarezza, dunque, ed evitare ulteriori confusioni, proviamo a conoscere tutti i misteri di un parquet chiaro.


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Iniziamo da una domanda fondamentale: perché scegliere una pavimentazione dalle tinte più leggere e luminose? Le motivazioni sono molte ed alcune di esse anche di ordine pratico.

Ma andiamo con ordine. Iniziamo con il dire che un parquet chiaro è consigliato soprattutto per ambienti non troppo ampi.

In questo caso, infatti, la sua luminosità aiuta ad allargare lo spazio senza, però, incidere troppo sulla sensazione di calore e confort che un parquet dovrebbe rimandare.

Per quanto riguarda le esigenze del design, invece, questo tipo di pavimentazione è considerata particolarmente di moda, soprattutto negli ultimi anni. In effetti, si tratta di una soluzione che si adatta alla perfezione a diversi tipi di arredo e di atmosfere, strizzando l’occhio, in particolare, alle tendenze più moderne. In modo particolare la moda del momento predilige soprattutto parquet di grigio chiaro, capaci di creare immediatamente una sensazione di eleganza e raffinatezza minimal.

Allo stesso modo, vengono utilizzate altre soluzioni che vanno dal rosa delicato fino al beige. Importante, comunque, è comprendere che non tutti i legni sono adatti. Scopriamo, quindi, quali utilizzare per ottenere un risultato degno di una rivista di design.

1. Parquet chiaro: legni adatti

Parquet chiaro: guida alla scelta

Siete decisi a stendere un parquet chiaro ma non avete idea di quale scegliere per le sue note naturali? Effettivamente si tratta di un dubbio giusto, visto che alcuni legni sono dotati di un’essenza più adatta di altri ad essere sbiancata e dipinta. Se si vuole ottenere un risultato di grande eleganza senza prestare molta attenzione alla spesa, il consiglio è di scegliere listoni in rovere chiaro.


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Si tratta, senza alcun dubbio, di uno tra i legni più pregiati e che, meglio di altri, si presta ad essere sbiancato. Oltre a questo, poi, è particolarmente robusto, quindi resiste all’usura e garantisce un risultato duraturo negli anni.

Per chi ama la tradizione, invece, il noce rappresenta una garanzia. Anche in questo caso il consiglio è di dirigersi sempre verso le note più chiare, in modo che possa essere sbiancato più facilmente.

In alternativa, però, può essere mantenuto anche nella nuance naturale, visto che al suo interno ha delle venature che lo rendono particolarmente luminoso. Terminiamo questa breve lista con il teak chiaro. In questo caso, però, per ottenere una pavimentazione chiara è necessario procedere alla levigatura e alla piallatura della superficie, prima di procedere con la vernice desiderata.


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2. Parquet chiaro: tendenza grigia

Parquet chiaro: guida alla scelta

Abbiamo già accennato al fatto che il parquet chiaro sia utilizzato dalle moderne soluzioni di design. Soprattutto negli ultimi tempi, i designer lo hanno usato ampiamente per definire ambientazioni raffinate ed attuali. E, in effetti, è praticamente impossibile sfogliare una rivista di arredo senza trovare foto di raffinati soggiorni declinati nelle nuance del grigio.

Non stupisce, dunque, che anche il parquet venga realizzato in questa tinta, soprattutto per abbinarlo ad arredi minimal, industrial e urban.

Ma cosa rende questa soluzione così ricercata? Sicuramente le venature e i nodi del legno che, grazie al grigio vengono enfatizzati in tutta la loro naturalezza più rustica. Per questo motivo, dunque, per ottenere un effetto perfetto, si consiglia di utilizzare sempre il rovere chiaro.

Si tratta, infatti, di un legno che può essere trattato con oli colorati, soprattutto nella fase di rifinitura.

3. Parquet chiaro: beige chiaro

Parquet chiaro: guida alla scelta

Un altro colore particolarmente di moda è il beige chiaro. Un parquet in questa tonalità, infatti, si adatta perfettamente ad un arredo moderno come ad uno dal gusto vintage. Solitamente, si tratta di una soluzione particolarmente amata da chi vuole ottenere un ambiente luminoso ma comunque caldo.

Per ottenere questo effetto tutt’altro che scontato, però, la natura mette a disposizione tutte le sue risorse. Molti legni, infatti, mostrano una tendenza al beige chiaro e questo li rende dei candidati perfetti.

In modo particolare l’abete è destinato a soddisfare pienamente le aspettative di chi desidera un parquet in questa nuance. Elemento fondamentale è una base chiara attraversata da delle venature rossastre. Questa tipologia di legno, poi, non contiene resina, una caratteristica che lo rende perfetto per assorbire nel migliore dei modi qualsiasi colore con cui venga trattato.

In sostanza, dunque, l’abete chiaro è l’alleato migliore per chi desidera ottenere un perfetto parquet dalle sofisticate tonalità del beige.

Guida alla scelta del parquet chiaro: foto e immagini

Se sfogliando le riviste di design d’interni siete rimasti conquistati dal parquet chiaro ma non sapete quale scegliere, lasciatevi guidare dalle foto in galleria.