Deumidificatore: quale scegliere?


Come funziona il deumidificatore e a cosa serve. I differenti sistemi di funzionamento ed i modelli in commercio: differenza tra fissi e portatili. Le caratteristiche da valutare: capacità, praticità, rumorosità, sistema di scarico, accessori. Le migliori marche in commercio. Criteri per l’acquisto migliore.

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Il deumidificatore ha la funzione di eliminare l’umidità in eccesso dalle stanze di casa, condensandola e trasferendola in appositi contenitori, presenti all’interno dell’elettrodomestico.

La sua utilità si rivela importante quando, nell’appartamento, l’odore ed i segni della muffa appaiono sulle pareti.

In questa maniera l’apparecchio permette di mantenere l’ambiente salubre.


Come funziona il deumidificatore

Il deumidificatore è un apparecchio che ha il compito di catturare la parte di acqua presente nell’aria (l’umidità) sotto forma di vapore acqueo.

deumidificatore-10Collegandolo ad una presa elettrica ed azionando il tasto di accensione, l’apparecchio provvede ad aspirare l’aria dall’esterno, spingendola verso una serpentina di raffreddamento, messa a sua volta in funzione da un gas refrigerante.

Secondo le leggi della fisica, la differenza di temperatura fa si che il vapore acqueo diventi condensa, versando l’acqua in un apposito serbatoio che si deve provvedere a svuotare manualmente quando è totalmente riempito.

Oppure, nei modelli di alta gamma, lo svuotamento avviene in maniera automatica mediante un tubicino.

Nel frattempo, l’aria viene reimmessa nell’ambiente, privata dell’umidità iniziale.

Per comprendere meglio il funzionamento, occorre sapere che, a differenza di altri elettrodomestici come il condizionatore od il termoventilatore, il deumidificatore non modifica la temperatura dell’ambiente, quindi né riscalda e nemmeno raffredda.

A cosa serve il deumidificatore

Chiarito che non si tratta di un elettrodomestico utile a scaldare in inverno o raffreddare in estate, l’obbiettivo del deumidificatore è di regolare il tasso di umidità dell’ambiente in cui è posizionato.

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Un ambiente molto umido infatti è causa di possibili muffe sulle pareti ed il soffitto, facilitando la formazione di batteri che possono rivelarsi dannosi per la salute delle persone.

Inoltre una maggior umidità presente nell’aria costituisce un problema per i mobili ed i rivestimenti, mente il suo impiego può risultare utile quando asciugare i panni sul balcone o terrazzo è impossibile per via dell’intenso traffico a cui è soggetta la zona in cui si abita.

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In questo modo, in particolare in inverno, risulterà più agevole far asciugare gli abiti messi a lavare.

Tipologie di deumidificatore in base al funzionamento

In base al metodo di funzionamento, la categoria dei deumidificatori si distingue in:

  • deumidificatori essiccativi o passivi
  • deumidificatori meccanico-refrigerativi

Come funzionano i deumidificatori essiccativi o passivi

I deumidificatori passivi svolgono la loro funzione per mezzo di materiali essiccanti, come il gel di silice.

Mediante una ventola, l’aria viene spinta verso l’elemento essiccante.

deumidificatore-11Una reazione chimica provoca la condensazione dell’umidità in acqua; nel momento in cui i pori del materiale assorbente sono pieni d’acqua, il macchinario si blocca.

Per tornare a far funzionare l’apparecchio, occorre procedere alla sostituzione del gel oppure a mettere il materiale a contatto con l’aria in modo da ridurre l’umidità.

Si tratta degli apparecchi più economici in commercio, tanto da essere preferiti come soluzione per stanze con bassi valori di umidità.

Come funzionano i deumidificatori meccanico-refrigerativi

L’apparecchio è dotato una ventola che ha il compito di aspirare l’aria e, portandola verso una serpentina di raffreddamento, procedere alla sua condensazione in acqua.

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L’aria, una volta che è priva di umidità, viene espulsa mentre l’acqua che si è formata viene raccolta in una vaschetta interna all’elettrodomestico.

Una volta che il serbatoio è pieno d’acqua, l’apparecchio si blocca ed occorre procedere al suo svuotamento manuale.

L’acqua non è impiegabile per alcun utilizzo e va assolutamente gettata nello scarico del wc.

Deumidificatore: modelli

I deumidificatori in commercio si differenziano in due categorie di prodotto, a seconda della modalità di installazione ed il relativo ingombro:

  • deumidificatori fissi
  • deumidificatori portatili

Modelli di deumidificatori fissi

deumidificatore-muro-2I deumidificatori fissi sono i modelli che possono essere installati a parete ed a muro, utili in locali come cantine e garage dove si ha bisogno di una potenza elevata per mantenere sempre costante il grado di umidità dell’aria.
I modelli fissi, sebbene possano trovare impiego anche negli appartamenti, si rivelano molto utili quando i locali da deumidificare sono molto ampi.

Modelli di deumidificatori portatili

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I deumidificatori portatili sono quelli più frequentemente utilizzati in appartamento perchè, grazie alla facilità di trasporto, possono essere spostati da una stanza all’altra.

Pertanto più leggeri, le loro ridotte dimensioni sono associate anche ad una potenza minore.

Il rendimento medio è pari alla grandezza media di una stanza, circa 20/25 mq al massimo per i modelli di alta gamma.

Deumidificatore: caratteristiche principali

Per poter comprendere meglio l’argomento, occorre evidenziare quali siano i fattori chiave che determinano un prodotto di fascia bassa, media e di alta gamma.

  • capacità
  • potenza
  • praticità
  • consumo
  • rumorosità
  • sistema di scarico
  • accessori

Capacità di un deumidificatore

Se vi siete decisi ad acquistare un deumidificatore, è perché la vostra abitazione presenta il problema dell’umidità nell’ambiente, causa di problemi di salute e di danni ai mobili.

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I modelli in commercio vengono classificati in base ai litri di vapore acqueo che sono in grado di catturare nell’arco di una giornata.

Ad esempio, un modello che riporta la dicitura 10L/24H, significa che è in grado di funzionare fino a quando il serbatoio non abbia raccolto 10 litri di acqua in 24 ore, ovvero un giorno.

Dunque maggiore il valore che verrà indicato, più a lungo rimarrà acceso il modello senza dover intervenire.

La capacità di un deumidificatore è dunque un elemento chiave da valutare al momento dell’acquisto.

I modelli più piccoli consumano meno energia, ma richiedono più tempo per assorbire la stessa umidità rispetto ad un macchinario più grande.

Pertanto chi gradisce un beneficio in casa in minor tempo, dovrà indirizzarsi verso un modello più potente, ad esempio 35L/24H è adatto a grandi ambienti oppure per coloro che vogliono prevenire i fattori di pericolo dell’umidità.

Potenza di un deumidificatore

La potenza di un deumidificatore si misura in Watt: i principali modelli in uso vanno da 100 watt, per quelli più piccoli e destinati a locali di ridotte dimensioni, per arrivare fino a 600 watt di potenza per i prodotti di alta gamma e destinati ad un uso intenso.

deumidificatore-22Il valore in termini di watt è importante non solo in relazione alle dimensioni della stanza in cui viene installato, ma anche per le condizioni ambientali.

L’elettrodomestico funziona alla potenza massima soltanto nella fase iniziale, ovvero quando deve estrarre l’umidità per regolarne il tasso.

Poi, una volta raggiunto il livello desiderato, continuerà a funzionare a potenze ridotte in quanto dovrà intervenire soltanto nel caso avverta variazioni di umidità.

Praticità di un deumidificatore

Poter spostare un deumidificatore da una stanza all’altra risulta molto pratico, ad esempio in inverno. Si può tenerlo in salotto mentre si legge o si guarda la tv. Poi, spostarlo in camera da letto, se non troppo rumoroso, per assicurare l’umidità idonea nella notte.

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A facilitare l’operazione può essere la presenza di rotelle sul fondo dell’apparecchio.

L’indicazione dei litri di capienza è strettamente connessa alla maneggevolezza: un modello di capienza 10 litri è quindi molto più piccolo e maneggevole rispetto ad uno di 50 litri.

In un appartamento ridotto pertanto, occorre valutare bene lo spazio e la presenza di ostacoli, onde evitare di perdere il requisito della maneggevolezza.

Tanto per fare un esempio, un modello di 40 litri può arrivare a pesare anche fino a 50 kg mentre un modello più piccolo di 10 litri non sfiora i 10 kg di peso.

Consumo di un deumidificatore

Valutare un deumidificatore sotto l’aspetto dei consumi è importante per andare a comprendere quanto sarà più o meno salata la bolletta energetica.

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Considerato come punto di partenza il fatto che un elettrodomestico consuma in base al numero di ore in cui rimane acceso, possiamo ricordare che l’unità principale di misura è il kWh.

Il consumo di un’unita di kWh corrisponde a poco più di 3 ore di funzionamento, per un apparecchio della potenza media di 300 Watt.

Rumorosità di un deumidificatore

Come per ogni elettrodomestico, il suo funzionamento è fonte di rumore che può essere più o meno fastidioso.

Espresso in decibel e riportato sul prodotto e la sua confezione, i modelli in commercio vantano un valore medio di 40/45 db.

I più efficienti possono scendere anche a 36/38 db una volta accesi mentre i più rumorosi possono toccare i 50 db.

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Pertanto, in funzione del locale in cui viene collocato e della durata del suo utilizzo, un modello molto rumoroso potrebbe risultare decisamente fastidioso durante la convivenza in casa.

Sistema di scarico di un deumidificatore

Si dividono in due categorie:

  • modelli con vaschetta
  • modelli con scarico diretto e continuo

Deumidificatori con vaschetta

La vaschetta di raccolta dell’acqua è uno degli elementi più importanti.

La sua grandezza determinerà il funzionamento del macchinario più a lungo, dovendo provvedere a svuotarla con minor frequenza.

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E dato che il deumidificatore si spegne una volta che la vaschetta risulta piena, in caso di assenze prolungate da casa, durante il giorno, vi potreste trovare con l’apparecchio spento.

Tuttavia, lo spegnimento automatico dell’elettrodomestico evita guai più seri, ovvero che vi ritroviate con la casa allagata.

In genere i modelli hanno una vaschetta con capienza che va da un litro a 5 litri.

Deumidificatori con scarico continuo

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Vi sono poi modelli che, dotati di un tubicino, scaricano l’acqua in maniera diretta e continua, opzione non indifferente per chi ha intenzione di tenere accesso l’apparecchio per molte ore di seguito oppure è costretto ad assentarsi da casa per molte ore.

Accessori di un deumidificatore

A completare il prodotto, vi possono essere alcuni elementi accessori che rendono più semplice il suo funzionamento.

La presenza di rotelle sulla parte inferiore facilita il suo spostamento all’interno dei locali di casa.

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Il design, sebbene non indica sulle prestazioni, può essere un elemento che non stona con il resto dell’arredamento e dell’ambiente, nascondendolo di fatto alla vista.

La presenza di un timer programmabile si rivela utile nelle occasioni in cui si è fuori casa, potendo lasciare in funzione negli orari previsti, in maniera automatica. Inoltre si rivela importante in ottica di minori consumi energetici, evitando inutili sprechi.

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Deumidificatore: pulizia e manutenzione

Come ogni elettrodomestico, la corretta manutenzione è la via migliore per il migliore funzionamento e l’utilizzo prolungato nel tempo.

Non è un apparecchio che richiede di essere controllato con frequenza, ma seguire le regole base che indicheremo sarà sempre consigliato.

Le operazioni sono diverse secondo che si tratti del serbatoio, dei filtri e della parte esterna dell’elettrodomestico.

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Pulizia del serbatoio del deumidificatore

  1. Scollegare la spina del deumidificatore dalla presa di corrente;
  2. Svuotare il serbatoio ogni volta che è pieno, segnalato da apposita spia oltre al fatto che l’elettrodomestico si spegne in automatico;
  3. Togliere il serbatoio ed utilizzando acqua tiepida e sapone, provvedere a lavarlo;
  4. In caso di presenza di calcare, creare una soluzione in parti uguali di acqua ed aceto.

Il consiglio base, oltre a seguire eventuali indicazioni accessorie indicate sul libretto di uso e manutenzione, è di assicurarsi che in caso di prolungato inutilizzo, il serbatoio sia perfettamente asciutto.

Pulizia dei filtri del deumidificatore

  1. Scollegare la spina del deumidificatore dalla presa di corrente;
  2. Rimuovere il filtro dell’aria;
  3. Provvedere a sciacquarlo sotto acqua fredda corrente;
  4. Asciugarlo perfettamente;
  5. Rimetterlo al suo posto soltanto se asciutto.

Consultare comunque sempre il libretto di istruzioni: nel caso il filtro sia stato assemblato con materiali particolari, potrebbero essere necessarie ulteriori operazioni.

I filtri a carbone attivo non è infatti rigenerabile e va sostituito, di norma, ogni 4 mesi quando viene impiegato.

Pulizia esterna del deumidificatore

  1. Scollegare la spina del deumidificatore dalla presa di corrente;
  2. Prendere un panno asciutto in microfibra;
  3. Passare il panno sulla superficie esterna in modo da rimuovere la polvere in eccesso.

Utilizzare un panno umido richiede attenzione: in caso qualche gocciolina d’acqua dovesse penetrare attraverso le bocchette esterne, si rischierebbe di compromettere il funzionamento dell’apparecchio.

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Criteri per valutare il miglior deumidificatore

Per giungere preparati al momento della scelta fra i vari e differenti modelli presenti in commercio, occorre considerare alcuni aspetti:

  • metri quadrati della zona in cui collocarlo: in genere i modelli portatili riescono a garantire una copertura di circa 20/25 mq
  • consumo energetico: si tratta di un elettrodomestico ad alto consumo, pertanto meglio valutare fin da subito un prodotto di classe A+++ od alto risparmio energetico, fattore che deve essere indicato sul libretto
  • quanta umidità può assorbire in 24 ore: modelli che riportano il dato di almeno 17 litri in un giorno sono di ottima qualità
  • rumorosità: indicata in decibel sulla confezione, un valore di 35 db è ottima, ideale per stanze dove si trascorre molto tempo come il soggiorno
  • capienza del serbatoio: un serbatoio molto capiente permetterà di ridurre il numero di volte che andrà svuotato nell’arco della giornata

Differenza fra umidificatore e deumidificatore

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Spesso si è portati a fare confusione fra i due apparecchi, che svolgono e sono utilizzabili in maniera diversa in una casa in base al grado di umidità, più precisamente:

  • se inferiore al 30% necessitiamo di un umidificatore;
  • se superiore al 60% necessitiamo di un deumidificatore.

Per approfondire l’argomento, vi potrà risultare utile l’articolo: Umidificatore migliore quale scegliere?

Marche migliori di deumidificatori

Sono numerose ormai le aziende che operano nel settore della produzione di questi utili elettrodomestici.

Fra le più importanti possiamo citare De’Longhi, Trotec, Wenko, Argo, Duronic, Ariston.

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Deumidificatore: prezzi in commercio

Il prezzo di un deumidificatore varia in maniera considerevole in base alla qualità ed alla potenza.

  • deumidificatore passivo che rimuove fino a 250 ml acqua al giorno a partire da €28
  • deumidificatore 10 litri per stanze fino a 6mq a partire da €90
  • deumidificatore 11 litri per stanze fino a 12mq a partire da €115
  • deumidificatore 2.1 litri per stanze fino a 55mq silenzioso 37dB a partire da €180
  • deumidificatore 2 litri 45dB 190W di potenza a partire da €155
  • deumidificatore 16 litri adatto per locali di 75 mq a partire da €220
  • condizionatore a parete fisso con funzione deumidificatore per locali di 80/100 mq a partire da €380

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Consigli per evitare la muffa in casa

Acquistare un deumidificatore non contribuisce a risolvere tutti i problemi attinenti alla muffa.

E’ importante avere delle linee guida che permettano, in attesa di acquistare il modello più adatto, avere alcuni accorgimenti di base:

  • per diminuire il vapore acqueo, ridurre il tempo di permanenza sotto la doccia doccia quando eccessivamente calda, coprire le pentole con un coperchio quando si cucina;
  • facilitare la ventilazione nelle stanze aprendo le finestre del bagno e della cucina;
  • far asciugare possibilmente i panni all’aperto;
  • controllare che non ci siano infiltrazioni d’acqua nell’appartamento verificando le grondaie ed il tetto.

Per approfondire l’argomento consigliamo la lettura della nostra guida: Come rimuovere la muffa dalle pareti.

Deumidificatore: galleria delle immagini

Nella galleria delle immagini alcuni spunti per comprendere la validità di un importante elettrodomestico in grado di combattere con efficacia l’umidità.


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