Sedie ergonomiche: consigli per gli acquisti

Se stare seduto tante ore ti crea problemi, puoi optare per una sedia ergonomica, studiata per migliorare la postura e rendere le ore di lavoro più rilassanti. Ti sveliamo i nostri consigli sulle migliori sedie ergonomiche in circolazione.

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Lo smart working e il lavoro da remoto dilagante dell’ultimo anno, in concomitanza ad una vita inevitabilmente più sedentaria, ci ha costretti a ridurre il movimento in cambio di tante ore trascorse seduti alla nostra scrivania. Questo fattore è stato la causa scatenante di una maggior diffusione di problemi legati alla schiena, ai dolori lombari e all’abitudine di una scorretta postura.

Per questo motivo è opportuno e di grande importanza valutare l’acquisto di una sedia ergonomica. Ecco i nostri consigli sui principali modelli di sedie ergonomiche, i materiali e le fasce di prezzo.


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Tipologie di sedie ergonomiche

Trascorrere molte ore seduti alla scrivania è causa di problemi relativi alla postura, causa di insorgenza di dolori e diffusi problemi alla schiena. La soluzione a questo inconveniente risiede, senza dubbio, nella scelta di una buona sedia ergonomica. Questi modelli di sedie, infatti, aiutano a mantenere una giusta e corretta postura e ad affaticare meno il collo, la schiena e le gambe. Vediamo le principali tipologie.

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Sedia ergonomica: modello classico

Il principale modello di sedia ergonomica è quello classico. Questo modello è visibilmente simile ad una classica sedia da ufficio. La grande differenza tra una sedia normale e una sedia ergonomica sta nello schienale, realizzato per assecondare morbidamente i movimenti della schiena e per garantire comfort. Un altro importante fattore da tenere in considerazione quando si sceglie di acquistare una sedia ergonomica è la possibilità di regolarne l’altezza. Questo elemento diventa molto importante, affinché il corpo si trovi nella posizione ottimale rispetto al tavolo o alla scrivania.

Oltre allo schienale e alla regolazione dell’altezza, non bisogna sottovalutare la presenza dei braccioli e di un appoggio per i piedi.

Modificare continuamente la propria posizione, assecondando la posizione delle gambe, si traduce in comodità.

Le sedie ergonomiche classiche si possono declinare in infiniti modelli. Colorate, semplici o dotate di rotelle. Qualunque sia lo stile, l’importante è avere la certezza che nella fase di scelta venga confermata la fattura adatta alla schiena.

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Sedia ergonomica con base per le ginocchia

Il secondo modello di sedia ergonomica che si adatta alle esigenze dell’utente è un modello di origine scandinava, ideata da un posturologo. Questa sedia costringe ad una posizione ottimale grazie all’apposito accessorio per poggiare le ginocchia. In questo modo il peso del corpo viene scaricato in maniera uniforme e non va a gravare solo ed esclusivamente sulla zona lombare.


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Spesso e volentieri, per alcuni casi più critici che rientrano in patologie posturali, questa sedia viene consigliata da medici ortopedici. Anche di questo modello ne esistono infiniti stili. La maggior parte di essi prevede solo la seduta e il poggiapiedi. Per un modello completo si può optare per la presenza di uno schienale, removibile all’occorrenza. La caratteristica comune a tutte le sedie di questo tipo è la modalità di appoggio. I piedi, infatti, non sono fissi ma dotati di un sistema di dondolamento.

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I materiali delle sedie ergonomiche

Abbiamo visto i principali modelli. Vediamo quali sono i materiali che compongono le sedie ergonomiche.


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Partiamo dal concetto che il materiale giusto rende la sedia durevole nel tempo, comoda e anche lavabile o traspirante.

Sedie in fibra di poliestere

La fibra di poliestere è il materiale più diffuso e più economico. Inoltre è un tessuto molto resistente e longevo. Resiste al proliferare della muffa e presenta delle caratteristiche anallergiche. Lo svantaggio di questo materiale è che dopo un lungo utilizzo cede e perde la sua originale conformazione.

Gommapiuma

La gommapiuma è un materiale da sempre utilizzato nel mondo della tappezzeria delle sedie. Si pone in una fascia di prezzo intermedia. Il grande svantaggio di questo materiale è che non è resistente all’acqua, anche se è molto durevole e confortevole.

Schiuma a celle aperte o memory foam

La schiuma è un materiale innovativo, plasmabile, molto resistente e di ultima generazione. Si tratta di un materiale tanto efficiente quanto costoso, il che lo rende ancora poco diffuso. Senza dubbio è tra tutti il materiale che meglio rispetta la sagoma e l’anatomia del corpo, garantendo una grandissima performance per quanto riguarda la corretta postura.

Nella maggior parte dei casi questo materiale viene utilizzato combinato ad altri, come strutture in alluminio o in polipropilene e con un rivestimento in tessuto.

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I prezzi delle sedie ergonomiche

Esistono moltissimi modelli diversi di sedie ergonomiche in commercio. Alcuni modelli sono molto basici, altri si elevano ad un alto livello di manifattura e perfino personalizzazione. In ogni caso il range di prezzo dei vari modelli parte da un minimo di 60 €, fino a toccare cifre decisamente più elevate che sfiorano i 1000 €. D’altra parte la salute della schiena e la postura non hanno prezzo.

Sedie ergonomiche: foto e immagini

Ecco i principali modelli di sedie ergonomiche. Sfoglia la nostra galleria fotografica per valutare quello più adatto a te.

Clelia Ragosta
  • Lingua e letteratura svedese
  • Autore specializzato in Design, Arredamento, Lifestyle
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