Lampade germicide: cosa sono e come funzionano

Negli ultimi due anni a causo dello scoppio della pandemia di Covid-19 non si fa altro che parlare di come mantenere pulito l’ambiente e come proteggersi da virus e batteri. Proprio per questo motivo è molto probabile che tu abbia sentito parlare delle lampade germicide, strumenti che sono diventati molto popolari sia per uso domestico che all’interno di spazi comuni ed attività.
In questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio cosa sono, come funzionano, come scegliere il modello giusto per te e quali sono le opinioni a riguardo.

Lampade germicide: cosa sono e come funzionano

Le abitudini di tutto il mondo in tema di igiene e prevenzione sono cambiate negli ultimi due anni. Infatti, negli ultimi tempi la percentuale di persone che hanno costantemente con sé disinfettati o detergenti è aumentata a causa della diffusione del virus Covid-19. Fortunatamente oggi la situazione è nettamente migliorata e possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma sempre meglio non abbassare la guardia.

Le lampade germicide possono essere ottime alleate per contrastare la diffusione di virus all’interno di un ambiente e, quindi, evitare di ammalarsi. Queste lampade inizialmente erano utilizzate solo negli uffici o in luoghi pubblici, mentre ora si stanno diffondendo come strumento domestico proprio per questa crescente domanda di strumenti per la disinfezione.

In sostanza, le lampade germicide hanno la forma classica di una lampada, ma grazie ai raggi UVC uccidono i batteri. Come lo fanno lo vedremo tra poco.
Esistono sia nella versione “grande”, sia in versione “portatile” per sanificare altri oggetti di piccole dimensioni.
Le lampade germicide hanno un design essenziale e pulito e puoi collocarle ovunque. Le aziende che producono questi strumenti sono varie, alcune molto famose, e ne esistono di diverse fasce di prezzo.

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Lampade germicide: cosa sono e come funzionano

Come funzionano?

Lampade germicide: cosa sono e come funzionano

Parlando di lampade che igienizzano l’ambiente, viene naturale chiedersi come sia possibile e come funzionino nella pratica questi strumenti. Partiamo facendo una distinzione tra i tre diversi tipi di raggi UV. Questi differiscono l’uno dall’altro per la loro lunghezza d’onda e sono: UVA, UVB e UVC.
Questi ultimi, in particolare, hanno una efficacia germicida molto documentata e provata.

Le lampade germicide di cui parliamo in questo articolo sono lampade che producono luce ultravioletta UV-C e che, quindi, distruggono vari microorganismi, i batteri ed i virus. Ma come è possibile?

In parole semplici, i raggi agiscono andando a modificare l’RNA o il DNA dei virus rendendoli inattivi. In questo modo il virus non può riprodursi e l’ambiente è sanificato.
I raggi funzionano anche contro acari e muffa, ti basta collocare la lampada nella stanza che vuoi disinfettare ed accenderla. Alcuni modelli sono dotati di uno speciale sistema di sicurezza che blocca lo strumento quando sente la presenza di persone o animali nell’ambiente.

Infatti, c’è una precisazione importante da fare.
Le lampade germicide devono essere lasciate in funzione solo quando non ci sono persone nei paraggi, questo perché i raggi a contatto con la pelle possono essere dannosi. Possono recare danni anche alla vista.

Non vanno assolutamente utilizzate per disinfettarsi le mani, vanno usate con cautela ed attenzione.
La loro efficacia è stata certificata, gli studi recenti si sono concentrati soprattutto sull’utilizzo contro il Covid-19.

Come scegliere?

Lampade germicide: cosa sono e come funzionanoCome già accennato, sono diverse le aziende che hanno iniziato a produrre questo genere di lampade.
Per scegliere quella più idonea all’utilizzo che vuoi farne e alla stanza in cui vuoi collocarla, dovrai controllare queste caratteristiche: raggio d’azione, Watt, dimensioni e tempo di sanificazione.

Il raggio d’azione va scelto sulla base della dimensione dell’ambiente in cui vuoi collocare la lampada.

Passiamo alla potenza in Watt: questa va sempre controllata perché è da essa che cambierà il consumo energetico (e quindi la tua bolletta!).
Per quanto riguarda le dimensioni, prima di tutto è giusto dire che ci sono due versioni di lampade germicide: quella dedicata a piccoli oggetti e quella pensata specificamente per una stanza.
La prima sarà in formato “box” e quindi di dimensioni ridotte, la seconda sarà più grande per ovvi motivi.

In linea generale, tutte le lampade sono abbastanza compatte e leggere.
Il tempo di sanificazione, invece, varia da modello a modello e può andare dai 15/25 minuti all’ora intera, dipende dalla fascia di prezzo a cui appartiene la lampada. Quelle più costose sono più rapide.

Un altro criterio di scelta è sicuramente il prezzo. I prezzi variano a seconda delle marche e della tipologia di lampada.

 

Prezzi delle lampade germicide

Lampade germicide: cosa sono e come funzionano

I prezzi delle lampade possono variare a seconda del marchio, della dimensione e del design.
I modelli di fascia più bassa vanno dai 20 ai 70 euro, ma attenzione. Alcune lampade purtroppo sono messe in vendita come lampade germicide pur non essendolo. Per questo è sempre meglio orientarsi verso marchi conosciuti e, di conseguenza, più costosi.

Meglio spendere qualcosina in più ed essere certi di ottenere un prodotto serio e funzionante.
Le lampade di fascia alta vanno dai 100 ai 350 euro (in generale).

Opinioni

Lampade germicide: cosa sono e come funzionano

Le opinioni sull’utilizzo di queste lampade sono discordanti. Questo perché, come abbiamo accennato, i raggi UV sono dannosi per gli esseri viventi e potrebbero recare danni alle persone che si trovano esposte ad essi.

La loro efficacia contro virus e batteri, però, è certificata. L’importante è farne un uso in sicurezza, magari scegliendo modelli che hanno il sistema di sicurezza di cui abbiamo accennato prima parlando del funzionamento di questi strumenti.