Illuminazione nel controsoffitto: 6 proposte suggestive


Come illuminare il controsoffitto: 6 soluzioni ideali per le stanze dell’appartamento. Come fare, quando e come intervenire, esempi.

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Illuminare il controsoffitto in funzione dell’intensità del fascio di luce desiderato, abbinando classe, stile ed utilità può anche rivelarsi un’impresa da guinness dei primati. Per facilitarsi la vita occorre un progetto ben definito e da seguire passo per passo. In particolare, possiamo analizzare 6 metodi infallibili.


Intensità della luce

Ogni angolo della nostra casa, a seconda dell’utilità, necessita di una particolare luce. La scelta dev’essere effettuata in relazione al consumo dell’energia elettrica onde evitare diricevere bollette della luce da strapparsi i capelli.  In tal senso si può, per maggior risparmio, ripiegare su lampadine a led a basso consumo. Allorquando si ha a disposizione un’abitazione con due ambienti strettamente connessi tra loro quali cucina e soggiorno, è possibile irradiare la luce in modo tale che si diffonda uniformemente.


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Un controsoffitto a forma rettangolare sovrapposto al soffitto può essere allestito con una serie di lampadine incastonate in fori effettuati in relazione alla propria forma. Il gioco di  luce sarà esaltato da due pendenti in grado di allungarsi fino all’altezza del sottostante tavolo senza sfiorarlo. L’effetto genererà un fascio di luce continuo in grado di abbellire senza creare alcuna zona d’ombra.

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L’amico cartongesso

Il cartongesso è nostro amico per rimodulare la luce nella nostra casa: occorre in tal caso apporre dei fori sulla piattaforma della medesima grandezza del diffusore del fascio di illuminazione. La lampadina sarà sostenuta da staffe utili per la sostituzione.

A seconda del tipo di effetto luce da produrre in un ambiente, sarà possibile creare differenti forme geometriche mediante l’uso del cartongesso. In particolare, sarà possibile associare luci a led a basso consumo, un fascio di luce composto da una serie di lampadine incastonate nel controsoffitto.

Il risultato sarà dettato dall’esaltazione delle figure geometriche in grado di assicurare all’occhio maggiore profondità e grandezza all’ambiente. Diffondere nei punti giusti la luce significa valorizzare l’arredamento di un ambiente ed il piacere generato dall’angolo di paradiso creato direttamente a casa nostra.

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Bagno radioso

In tale ambiente domestico, ad esempio, non serve irradiare la luce verso il box doccia, al contrario è fondamentale direzionare il fascio di luce verso il lavandino luogo per le operazioni di routine. Per dividere ed ottimizzare, sarà possibile  apporre in verticale nel controsoffitto ed a poca distanza l’una dall’altra, un fascio di luce continuo a forma di striscia, appena visibile.

Sarà in grado coinvolgere con intensità il lavandino e l’angolo doccia, sfiorando, quanto basta, l’armadio a parete in un ambiente allestito in chiaro stile post moderno.


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Luce in camera da letto

In tale caso specifico, la luce diffusa dal controsoffitto deve essere rivolta verso il comodino per agevolare la lettura, risultando non particolarmente soffusa nè intensa per non da dar fastidio agli occhi. A tal proposito, in un ambiente allestito tra il classico ed il moderno, sarà possibile apporre con direzione diretta sul letto, dei faretti di illuminazione, per intensità, regolabile.

Ai lati del controsoffitto, una serie di tre lampade dai toni sobri, per impreziosire e rendere magico la culla dei nostri sogni.

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Corridoio

Apporre al controsoffitto degli scompartimenti specifici in prossimità delle finestre è la proposta ideale. Successivamente occorrerà nascondere le staffe su cui viaggiano le tende in caso di apertura e chiusura in modo da creare un ambiente uniforme e in stile post moderno.

D’altronde ben  nascoste, creano un effetto suggestivo e di classe affinché l’occhio rimanga sempre soddisfatto. In un corridoio lungo allestito con uso di parquet e colori chiari con cui sono dipinte le pareti perimetrali, qualora la luce sopraggiunga durante il giorno da una lunga vetrata, per fornire luce durante la notte, è possibile ricorrere a paralumi direttamente inseriti in alto sulle pareti.

In tal modo si preserva l’intimità necessaria senza rendere difficile il passaggio da un ambiente all’altro della medesima abitazione.

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Full di luci in soggiorno

La commistione di luci che si intrecciano a seconda delle attività svolte in salotto è fondamentale. Si deve passare da una luce appena, appena, soffusa ad un fascio determinato, limpido, chiaro, funzionale.  Tutto questo senza trascurare l’eleganza che può essere assicurata con un gioco di colori dettato dalle lampadine. In tal caso è possibile scegliere tra una pluralità di faretti di differente colore da apporre lungo la parte del controsoffitto rivolta al divano.

Ovvero un doppio modello di lampadine incastonate in un rettangolo da inserire ad incastro nel controsoffitto ed in grado di produrre una luce di colore diverso a seconda del tipo di ambiente desiderato. In tal caso si potrebbe alternare luce a led soffusa , tramutando il proprio salone in una sorta di area di ospitalità. Successivamente si potrà ritornare nella zona comfort precedente.

In questo modo il salone diventerà una sorta di piccola zona musicale con luci alternate e di diversa tonalità. Il tutto accompagnato dal sottofondo musicale specifico per l’occasione. Sarebbe come illuminare un angolo di paradiso direttamente nella propria casa.

Avv. Ennio Carabelli

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