Dove mettere i punti luce in casa: guida e consigli


Avere una casa ben illuminata è fondamentale per poterla vivere al meglio. Come facciamo a distribuire correttamente i punti luce nelle nostre stanze? È necessario redigere un progetto attentamente per ogni spazio, vediamo come.

Dove mettere i punti luce in casa 10


I punti luce sono necessari a garantire una buona abitabilità della casa. Grazie alla loro sapiente distribuzione è possibile vivere ogni stanza pienamente, svolgere senza difficoltà i compiti più diversi, dal cucinare allo studiare, dal cenare al conversare.

Ambienti diversi, luci diverse, ecco come progettarle.


Punti luce: che cosa sono

Chi si occupa di illuminazione definisce con l’espressione “punti luce” le zone della casa in cui saranno collocati dei corpi illuminanti.

Per corpo illuminante si intende qualsiasi fonte di luce: una lampada da terra, una lampada a sospensione, un faretto e qualsiasi altro mezzo di questo tipo. Anche prese, interruttori, deviatori, invertitori sono considerati punti luce. Poiché da loro viene erogata energia.

Prima di definire, quindi, dove posizionare questi comandi è necessario progettare dove disporre i corpi illuminanti.
Sarà in base a questa disposizione
, infatti, che verrà studiato tutto l’impianto.


Leggi anche: Illuminare la cucina

Dove mettere i punti luce in casa

Come disporre i punti luce in casa

La giusta disposizione dei punti luce dipende dalla collocazione degli arredi all’interno delle varie stanze. La prima cosa da fare, quindi, è definire questo aspetto. Planimetria alla mano sarà più semplice individuare i punti giusti.

Una volta definiti gli ingombri e la posizione dei vari arredi otterremo, senza difficoltà, anche la corretta distribuzione dei punti luce.

Una regola fondamentale è quella di bilanciare la luce senza lasciare zone scoperte, e quindi buie, ma senza nemmeno eccedere.

Dove mettere i punti luce in casa 12

Come calcolare i punti luce in camera

Lo step successivo è quello di calcolare la quantità di punti luce da inserire in casa.  In generale all’interno di una camera da letto matrimoniale si prevede l’inserimento di un punto luce centrale.  Si tratta del lampadario da soffitto classico al quale abbinare almeno due lampade da comodino.

Sono, quindi, da calcolare almeno 3 prese e 3 interruttori. Per un totale di 9 punti luce, comprensivi dei corpi illuminati veri e propri, delle prese e degli interruttori.

Dove mettere i punti luce in casa 8

Posizionare correttamente i punti luce

La difficoltà maggiore può essere rappresentata dalla distribuzione degli interruttori e delle prese. In questo senso l’architetto potrà sicuramente aiutarvi nell’individuare la disposizione più funzionale.

Basterà seguire i gesti quotidiani per comprendere quale sia la posizione corretta degli interruttori. Se immaginiamo di entrare in una stanza viene automatico capire dove collocare l’interruttore. In genere, quello di comando della luce a soffitto sarà posto lateralmente rispetto all’apertura della porta, così che sia comodo da accendersi appena entriamo in camera.


Potrebbe interessarti: Come illuminare la cantina

Se per la luce dei comodini sono sufficienti le prese (l’interruttore è integrato nella lampada), non dobbiamo dimenticare di collocare accanto al letto il pulsante per accendere e spegnere la luce principale. Non sarà, così, necessario alzarsi dal letto per farlo.

Dove mettere i punti luce in casa 13

Come scegliere il tipo di illuminazione

Una volta stabilita la posizione e la quantità dei nostri punti luce, dobbiamo decidere quale tipo di illuminazione vogliamo. Questo dipende dal tipo di luce che desideriamo avere all’interno della nostra stanza:

  • La luce diffusa. Questo è il tipo di corpo luce che illumina tutta la stanza. Ideale per la zona living, è perfetta anche per l’illuminazione centrale nelle camere da letto.
  • La luce indiretta. Questo tipo d’illuminazione vuole dare carattere e movimento alle zone di passaggio come corridoi e disimpegni.
  • La luce mirata. In questo caso parliamo di un tipo di illuminazione che deve garantire la copertura completa di un determinato punto della stanza. In ambienti come la cucina, il piano di lavoro o il tavolo da pranzo, può essere utile prevedere questo tipo di illuminazione poiché è necessario avere una visuale perfetta.

Dove mettere i punti luce in casa 2

Lampade, lampadari, applique quali preferire?

In base al tipo di illuminazione scelta si potrà individuare anche il tipo di lampada da acquistare. Per ottenere una luce diffusa si possono utilizzare sia faretti ad incasso al soffitto sia lampade a plafoniera o strisce a LED.

Per creare una luce indiretta bisogna creare dei fasci di luce diretta sul muro (singoli o doppi in alto e in basso che donino un piacevole effetto visivo senza essere eccessivamente presenti. Infine se per la vostra stanza necessita di punti di luce mirata utilizzate delle lampade a sospensione, o con dei faretti a fascio di luce diretta.

Dove mettere i punti luce in casa 3

Punti di luce stanza per stanza

Vediamo in breve come disporre i punti in ogni stanza. Per il soggiorno è sempre meglio scegliere dei punti luce dedicati alle varie zone. Scegliete un mix di illuminazione  diretta e diffusa. Un ottimo compromesso potrebbe essere quello di utilizzare dei faretti a LED orientabili a soffitto.

In cucina si ha invece bisogno di una luce molto funzionale. Si deve prediligere un tipo di luce intensa, ottenuta, per esempio, con faretti e strisce LED sotto ai pensili.

Infine, in camera, bisognerà abbinare alla luce diffusa principale un punto luce secondario, come ad esempio una lampada da terra o delle luci da lettura da posizionare in corrispondenza della testata del letto.

Dove mettere i punti luce in casa 6

Dove mettere i punti luce in casa foto e immagini

In questa gallery troverete diverse soluzioni per illuminare la casa. Potrete scegliere così quella più rispondente alle vostre esigenze di luce.

Tiziana Troisi

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta