Come chiudere una parte di cucina mancante: 5 soluzioni furbe

Come chiudere una parte mancante di cucina? Ecco 5 soluzioni furbe per adattare la tua cucina in un nuovo ambiente senza lasciare angoli vuoti o spazi inutilizzati. 

come-chiudere-parte-cucina-mancante (5)

Se stai traslocando in una nuova casa, adattare il tuo arredamento a dei nuovi ambienti sarà una sfida importante. La difficoltà maggiore sarà riadattare la cucina, nella quale l’integrazione dei moduli dovrà essere finalizzata a ottenere uno schema d’arredo ugualmente comodo e funzionale.

Nel caso di un ambiente più piccolo dovrai rinunciare a degli elementi, per far sì che nella tua cucina ci sia sufficiente spazio per potersi muovere. Ma, nel caso di un ambiente più grande, ti capiterà di risolvere problemi legati a una parte mancante della cucina. Cosa fare in questi casi?


Leggi anche: Flaconi di shampoo vuoti: 4 idee di riciclo da copiare

Ecco 5 soluzioni furbe per colmare gli spazi vuoti e per arredare la tua nuova cucina sfruttando tutto lo spazio a disposizione. Scopri come integrare al meglio i nuovi elementi per ottenere una cucina efficiente e organizzata, senza far percepire la mancanza dei moduli.

come-chiudere-parte-cucina-mancante (6)

1. Doppio frigorifero

Avere una cucina di grandi dimensioni è il sogno di chiunque. Eppure, arredare ambienti molto grandi non è facile come si pensa. La difficoltà consiste nel riempire gli spazi vuoti senza far percepire eventuali mancanze, che balzerebbero subito all’occhio di un osservatore esterno.

Tuttavia non sempre è possibile reperire moduli, pensili e aggiunte con uno stile uguale a quello della tua cucina. In questi casi le uniche alternative possibili sono la sostituzione dei piani di lavoro e l’inserimento di grandi elettrodomestici, in grado di colmare il vuoto sulle pareti.

In una grande cucina, infatti, puoi concederti il lusso di un frigorifero molto più capiente o, addirittura, puoi decidere di installarne due, scegliendo magari modelli colorati e dal design moderno. In questo modo, l’occhio di chi guarda sarà attirato dal colore e dalla foggia degli elettrodomestici e non percepirà in alcun modo l’assenza dei moduli alla parete.

cucina-americana-frigorifero-porte

2. Mensole in sostituzione dei pensili

Se nel nuovo schema d’arredo non hai abbastanza pensili per riempire la fascia superiore della cucina, ricorri alle mensole per colmare i vuoti. Puoi utilizzarle per esporre piatti e stoviglie, accessori, elettrodomestici oppure libri di ricette. Se la cucina è in stile vintage e lo spazio alla parete è piuttosto ampio, puoi anche inserire la piattaia come nelle cucine di una volta.


Potrebbe interessarti: Piano Casa

Le mensole sono da preferire anche quando la nuova cucina è in mansarda: eliminando i pensili l’ambiente apparirà subito più ampio. Inoltre hai la possibilità di gestire gli spazi come più desideri, sfruttando gli angoli più difficili da raggiungere con l’inserimento di scaffali su misura.

mensole-cucina

3. Penisola con sgabelli

In un open space è necessario rimodulare lo schema d’arredo della cucina, che andrà separata visivamente dal resto della zona giorno. Inserire una penisola non solo è un modo furbo per colmare una parte mancante della cucina, ma aiuta anche a definire lo spazio, separando i fornelli dalla zona living.


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

L’inserimento del bancone ti consente di creare uno schema a ferro di cavallo più congeniale al nuovo ambiente. La penisola potrà fungere sia da tavolo, sia da piano di lavoro: ciò significa che potrai fare a meno di sedie e tavolo da pranzo, recuperando molto più spazio.

Come chiudere una parte di cucina mancante: 5 soluzioni furbe

4. Dispensa ad angolo

La dispensa ad angolo è perfetta per colmare gli spazi vuoti che si formano in uno schema d’arredo a L oppure a U. In base allo stile della cucina dovrai cercare soluzioni consone al tipo di arredamento, ma il su misura è sempre la scelta migliore.

La disposizione del mobile dipende essenzialmente dai tuoi gusti. Puoi scegliere un orientamento a 45°, un’opzione da preferire nel caso in cui il mobile abbia un’apertura a battente. Ma puoi anche scegliere di addossarlo alla parete, proseguendo la linea degli altri moduli come nella proposta in foto.

In questo caso l’arredo presenta un’apertura a scomparsa, ed è costituito da una serie di ripiani girevoli che agevolano la presa degli oggetti riposti in fondo.

come-chiudere-parte-cucina-mancante (2)

5. Ripostiglio con zona lavanderia

Un altro modo valido di chiudere la parte mancante di una cucina è creare un ripostiglio nascosto, da sfruttare magari come zona lavanderia.

Se la cucina si interrompe nei pressi del lavello, puoi adoperare l’allaccio dell’acqua e lo scarico per installare la tua lavatrice nel piano inferiore della cucina. Per integrare il nuovo mobiletto ti basterà rivestire il piano superiore con una porzione del piano di lavoro.

Tuttavia, se hai a disposizione un’intera parete vuota, potresti realizzare un vero e proprio ripostiglio su misura, in cui potrai inserire dei ripiani utili per la lavatrice e l’asciugatrice, l’asse da stiro e il cesto della biancheria da lavare.

come-chiudere-parte-cucina-mancante (8)

Come chiudere una parte di cucina mancante: immagini e foto

Quale tra queste proposte è quella che fa per te? Se non hai ancora trovato un modo per chiudere una parte di cucina mancante, non ti resta che sfogliare le immagini della galleria. Qui abbiamo raccolto tutte le idee migliori per colmare eventuali spazi vuoti in cucina: trova la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Patrizia D'amora
  • Laurea in Giornalismo e Cultura editoriale
  • Autore specializzato in Arredamento, Lifestyle
Suggerisci una modifica