Nuovi parquet, nuova atmosfera
Tra pose classiche e nodi a vista, finiture naturali e accenti di colore, il parquet celebra l’autenticità del legno. E regala allo spazio domestico un’eleganza calda, etica e senza artifici.

Il legno, si sa, nel tempo mantiene – anzi esaspera – il suo fascino intramontabile. A sottolinearlo, nel 2026, è una nuova consapevolezza del parquet che si riafferma non come semplice pavimento, ma come segno culturale prima ancora che funzionale. Tornano le pose classiche, come la spina ungherese, e le superfici opache, spazzolate, capaci di raccontare la materia senza artifici. Nodi, vibrazioni, tracce del tempo diventano i nuovi vocaboli del parquet contemporaneo che rinuncia alla perfezione patinata per accogliere finiture dal sapore antico. È una scelta etica ed emotiva, spesso certificata, che non attinge ad un senso di nostalgia, ma piuttosto al desiderio di autenticità. A prevalere, nelle nuove proposte, è l’unicità del legno, che regala quella sensazione reale di calore e di antica bellezza familiare, rassicurante quanto chic.
Arte ai tuoi piedi

Quando si cammina su un pavimento come Rings di Mutina è inevitabile ritrovarsi con lo sguardo rivolto in basso. I cerchi concentrici del taglio controfibra emergono come segni del tempo, imperfetti e preziosi, mentre la posa, libera, rompe ogni rigidità svelando, qua e là, inaspettati inserti in ottone. Sono piccoli tasselli appena accennati, ma catturano la luce con un’eleganza naturale che fa brillare tutto l’ambiente. Questo parquet disegnato da Michael Anastassiades assomiglia a un’opera silenziosa: non invade lo spazio, lo racconta, con misura e poesia. E lo fa senza cercare l’ordine dei modelli tradizionali, ma piuttosto con un ritmo dinamico che dà carattere. Più che un parquet è una superficie da guardare, quasi fosse un quadro.
Impermeabile

Quick-Step ribalta un pregiudizio radicato: il parquet può abitare senza timori anche cucine e bagni. Merito di una tecnologia invisibile ma decisiva, dove l’incastro ermetico Uniclic® Multifit e il trattamento HydroSeal proteggono il legno dall’acqua, senza sacrificarne la bellezza. Le collezioni Cascada, Cala e Amato portano il rovere là dove prima sembrava impensabile, con formati e finiture pensati per la vita reale. Ciò che distingue Quick-Step dagli altri parquet è proprio questo equilibrio tra innovazione e quotidianità: superfici eleganti, resistenti, facili da vivere. Un legno contemporaneo, libero di seguire i nostri gesti.
Legno che respira

Fiemme Tremila, pioniere del parquet bio-compatibile, rinnova il dialogo tra natura e progetto con la sua ultima proposta Luci di Fiemme – Mieluce, dove il rovere thermowood si scioglie in riflessi dorati e caldi, catturando la luce come fosse liquida sulla superficie. A differenza dei pavimenti convenzionali, qui il legno è un organismo che respira, certificato FSC e PEFC, trattato con olio BioPlus® per mantenere salubrità indoor e contatto sensoriale con l’ambiente domestico. Per un benessere totale.
Tutto il fascino del rovere
Woodco sceglie il rovere europeo come primo attore dell’abitare contemporaneo e lo racconta attraverso gesti artigianali che ne rispettano imperfezioni, vibrazioni e profondità. Nella collezione Element tavole importanti, biselli irregolari, superfici piallate o spazzolate dialogano con la luce e cambiano volto nel corso della giornata, costruendo atmosfere sempre nuove. A differenza di molti parquet levigati e uniformi, Element sceglie l’autenticità: ogni tavola è diversa, espressiva, quasi narrativa. Un pavimento che interpreta lo spazio, unendo comfort, salubrità e una bellezza intensa, vissuta.
Sulle tracce del passato

Con Trafic, Marc Sadler rilegge per Listone Giordano le storiche pavimentazioni in fibra di testa delle capitali ottocentesche, trasformandole in una superficie densa di memoria e contemporaneità. Ogni blocchetto racconta la materia dall’interno, con intrecci di fibre, texture scolpite e otto cromie in equilibrio tra forza tecnica e profondità culturale. Stabile, resistente, autentico, è un invito a camminare, consapevolmente, sulle tracce della città.
Super British

Tartan di Diesel Living with Berti è un parquet che osa, portando il linguaggio della moda dentro l’architettura domestica. Firmata da Glenn Martens con lo studio Controvento, questa collezione decisamente dal sapore British rilegge l’iconico motivo scozzese trasformandolo in una trama materica, che intreccia il disegno grafico con la profondità del legno. Basta uno sguardo per capire che qui non possiamo parlare di tradizione: questo parquet non cerca neutralità, anzi, pretende il dialogo con gli arredi contemporanei e gli interni dal forte imprinting stilistico. Una scelta dichiarata, personale, pensata per chi intende il pavimento come parte attiva del progetto domestico.
A tutto colore

Nel 2025 NCS Colour celebra gli 80 anni di una visione che ha trasformato il modo di pensare il colore: un linguaggio universale, condiviso in circa 100 mercati, capace di tradurre l’idea cromatica in realtà. Per Schotten & Hansen, storico produttore tedesco di legno, creare una partnership è stato determinante: il sistema NCS è diventato la bussola creativa della loro collezione di finiture naturali – una palette infinita di sfumature calibrate con precisione per esaltare ogni venatura. Non si tratta di un semplice rivestimento, ma di un vero dialogo tra materiali: i pigmenti, derivati da piante e minerali, rispettano la materia e la rendono viva, mentre il colore si integra con materiali diversi, offrendo ad architetti e designer la perfetta coerenza cromatica tra legno, tessuti, marmo e pelle.
Effetto decor

Grazie alla combinazione perfetta di arte e tecnologia, Stile trasforma il legno in una tela: a definire la nuova collezione Stilart Wall, infatti, sono le incisioni laser che disegnano figure e geometrie su ogni tavola, come fossero piccoli tasselli di un mosaico più ampio. Tropical, Foresta e Skyline hanno un carattere deciso, mentre Garden, Floreale e Poppies giocano con atmosfere più morbide e accenti poetici. Tutte le proposte, però, sono una combinazione equilibrata di eleganza ed effetto sorpresa: perfette al posto di un tappeto, per delimitare il living, o a tutta parete, come quadri d’autore. Il legno, rivitalizzato nelle sue sfumature naturali, dialoga con gli ambienti senza invaderli, mentre i decori su misura aggiungono quel quid sartoriale all’arredo. Stilart Wall non è solo pavimento: è un elemento inaspettato ma versatile, per raccontare e interpretare lo spazio a modo nostro.