Il trilocale conquista l’Italia: il 40% della domanda lo sceglie
Il trilocale conquista l’Italia, e supera in gradimento sia il bilocale che il quadrilocale. Mediamente, questa tipologia di immobile è la preferenza di più del 40% della domanda, ed è anche nel mirino degli investitori. Ecco cosa spinge privati e investitori a scegliere il trilocale rispetto agli altri tagli, e le eccezioni che si trovano lungo lo Stivale.
Guarda il video

Il trilocale è, secondo i dati più recenti di Tecnocasa, il taglio immobiliare preferito dalla domanda nelle grandi città italiane. Nel mondo dell’immobiliare si definisce trilocale un immobile dotato di 3 locali (2 camere da letto più salone), cucina e servizio.
Con questa disposizione interna, si può rispondere alle esigenze di una persona che vive da sola ma non vuole spazi ridotti, di una giovane coppia, di famiglie con un solo figlio o due figli piccoli, e persino di anziani che decidono di cambiare casa per ridurre la metratura.
Non è difficile capire come mai il trilocale si trovi ai vertici delle preferenze della domanda in Italia, almeno nelle grandi città, ma nonostante il gradimento nazionale superi il 40%, ci sono anche città dove il trilocale scende di posizione. In base ai mercati di riferimento infatti, e ai prezzi al metro quadrato delle proprietà immobiliari, gli italiani riescono a concedersi più spazi, oppure a doverli ridurre. Ecco come stanno le cose lungo lo Stivale.
Il trilo conquista l’Italia

Il trilocale ha conquistato l’Italia. Recenti dati di Tecnocasa rivelano infatti, che questo taglio è la preferenza del 40,4% della domanda di chi sta cercando una casa in Italia. Lo seguono, in ordine di gradimento, il bilocale (con il 25% delle preferenze) e il quadrilocale (con il 22,3%). Questi sono i valori di media nazionale. A livello locale però, ci sono delle eccezioni:
- a Milano, dove il prezzo al mq è altissimo, la tipologia più cercata (46,1%) è il bilocale;
- a Genova, dove i prezzi sono molto contenuti, il taglio preferito (43%) è il quadrilocale.
Parlando in generale però, il trilocale risponde ad un numero maggiore di esigenze. E’ perfetto per chi vive da solo ma vuole comunque parecchio spazio, ma anche per una coppia. Anche le famiglie con 1 figlio solo o quelle con bambini piccoli optano spesso per il trilocale.
Infine, questo taglio è la prima scelta anche per gli anziani che vendono la propria casa per ridurre la metratura (e i costi di una casa grande), ma non vogliono rinunciare ad una stanza per i nipoti o per una eventuale badante.
Il top per gli investimenti

Non solo acquisti privati però, perché il trilocale rientra anche tra le preferenze degli investitori. Chi sceglie di investire nel mattone infatti, trova nel trilocale il compromesso ideale tra spesa e ricavi.
A fronte di un investimento maggiore (rispetto al mono o al bilocale) infatti, il trilocale permette di avere una rendita molto più alta grazie all’affitto delle singole stanze. Andando a guardare i prezzi delle stanze singole in Italia, si capisce immediatamente dov’è il guadagno.
Mediamente, il costo di una stanza in Italia è di 372 euro al mese. In città come Roma però, può superare anche i 500 euro, e nel caso di Milano, la città più costosa d’Italia, salire ulteriormente.
In questo modo, se si confronta l’affitto dell’intero appartamento per una media di circa 800 euro, il guadagno è più che evidente. Nelle grandi città, numeri alla mano, si può arrivare a ottenere anche 1.800 euro da un solo immobile.