Ecco l’HomePod di Apple che sfida la concorrenza

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Mettere in connessione tutti i dispostivi presenti in casa, risparmiare energia ed avvisare in caso di allarme di rivelatori di fumo o monossido di carbonio. In questo modo quest’oggetto si prefissa di diventare un grande alleato per la gestione della propria casa.

Una foto di HomePod Apple
Apple

C’è stato un tempo in cui il marchio Apple non conosceva rivali. Dalla computeristica alla telefonia, infatti, ha sempre dominato il mercato. Oggi questa supremazia si è andata inclinando a favore di una concorrenza che, a sua volta, ha iniziato a presentare prodotti sempre più validi. Soprattutto per quanto riguarda il campo della domotica. Ecco, dunque, che con queste prospettive non propriamente rosee, arriva sul mercato una seconda versione di HomePod che, obiettivamente, deve vedersela con i dispositivi di Google e Amazon.

Inoltre bisogna ricordare che il primo modello di HomePod targato Apple è stato presentato nel febbraio del 2018 senza riscuotere un grande successo. Tanto che nel 2021 è uscito dal catalogo. Il suo posto è stato poi preso da HomePod Mini che, a conti fatti, per due anni è rimasto l’unico altoparlante smart. A questo punto, dunque, ci si chiede quali innovazioni possa apportare questo nuovo modello. Per comprenderlo vediamo le sue caratteristiche.

HomePod Apple, proporzioni e caratteristiche

Una foto di HomePod Apple
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Iniziamo dalle misure e dalle proporzioni che, per un oggetto da inserire su di una scrivania o un piano di lavoro, hanno la loro importanza. E’ bene sapere, dunque, che per quanto riguarda il nuovo modello HomePod ci si trova di fronte a delle misure standard che tendono a non occupare troppo spazio. Parlando di misure, infatti, si parla di un oggetto alto 168 mm, largo 142 mm e pesa 2.3 kg.

Per quanto riguarda il rivestimento, invece, è realizzato con un tessuto hi tech che contribuisce a renderlo facilmente inseribile in qualsiasi tipo di arredo moderno, senza risultare invasivo in nessun modo. Il pannello, poi, s’illumina quando Siri è in ascolto o risponde ai comandi ricevuti. Per finire, il dispositivo è dotato anche di Led luminosi che diventano bianchi se si sta riproducendo della musica o verdi, se si usa l’HomePod per rispondere in vivavoce alle chiamate.

HomePod Apple e la domotica

Una foto dell'HomePod Apple
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L’aspetto più importante di HomePod Apple, comunque, è rappresentato proprio dalla demotica e, quindi, il modo in cui riesce a dialogare con gli apparecchi connessi. Una caratteristica su cui si è lavorato molto riuscendo ad offrire un prodotto in grado di supportare Thread. Si tratta di un protocollo di casa intelligente grazie al quale i dispositivi possono connettersi su distanze più lunghe, andando ad utilizzare meno energia rispetto a quella richiesta per il Wi-Fi e il Bluetooth.

Oltre a questo, poi, è assolutamente compatibile anche con Matter, attraverso il quale è possibile collegare un numero ancora più ampio di accessori prodotti da alcuni dei marchi di smart home più importanti. Per finire, grazie all’aggiornamento software, HomePod Apple ha le potenzialità per diventare un alleato per la sicurezza in casa. Tra le sue finzioni, infatti, c’è anche quella di andare a rilevare gli allarmi di rilevatori di fumo o monossido di carbonio, inviando immediatamente una notifica ad altri dispositivi Apple.