Zerica erogatori novità 2021: intervista ad Antonio Zerilli

Zerica erogatori novità 2021: si chiama i-Wall e ha vinto due Red Dot Awards, è il nuovo sistema in grado di garantire acqua fresca, frizzante e ambiente. Ne abbiamo parlato con Antonio Zerilli, Managing Director, che ci racconta tutte le novità 2021 dell’azienda.

Zerica erogatori novità 2021

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di Zerica?

“La storia di Zerica inizia quasi cent’anni fa a Termini Imerese, in Sicilia. Dal 1931 produciamo sistemi frigoriferi per l’erogazione di acqua, ma anche refrigeratori, dispenser e distributori d’acqua fredda e gasata, esportandoli in tutto il mondo. Rappresentiamo la terza generazione della famiglia Zerilli e siamo fieri del nostro approccio che combina tradizione e modernità. Ancora oggi, la passione per la tecnologia, la spinta all’innovazione e la determinazione costituiscono i nostri tratti distintivi con una mission aziendale riassumibile con il motto che accompagna il nostro logo: “thirsty for innovation”.”


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In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore della cucina e degli elettrodomestici, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

Zerica erogatori novità 2021

“Zerica ha una chiara visione dell’evoluzione della cucina e dei suoi elettrodomestici. Ne è un esempio i-Wall, un concentrato di tecnologia ed interconnessione dal design estremamente semplice ed elegante. I due premi Red Dot per il design e per la tecnologia smart sono la conferma che le nostre idee sono in linea con le evoluzioni e le tendenze del mercato. La cucina oggi è al centro e il suo sviluppo va di pari passo con una coscienza sostenibile che vede la progressiva scomparsa della plastica. Con i-Wall, ad esempio, le azioni di tutti i giorni possono fare la differenza e la Pandemia ci ha insegnato che questo spazio ha potenzialità infinite. Il progresso tecnologico e la continua ricerca di soluzioni più sofisticate, che da sempre influenzano l’evoluzione di prodotti e servizi, hanno contribuito alla modernizzazione in tutti i campi: forni, climatizzatori, elettrodomestici, la parola d’ordine è ecologia ed interconnessione.”

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

” Zerica è molto sensibile al tema ecologico. Da sempre lavoriamo su diversi livelli per cercare di dare il nostro contributo a un tema che riguarda tutti, nessuno escluso. Giusto per fare un esempio, da oltre 20 anni abbiamo completamente tagliato dalla produzione tutti i sistemi con rifornimento a bottiglione puntando sull’acqua a km zero. Il reparto R&D lavora costantemente e con successo per migliorare le prestazioni riducendo i consumi. In più, il nostro software, riduce maggiormente i consumi nei periodi di inattività dei prodotti. Le attività green si rispecchiano anche nelle scelte dei mezzi aziendali e nell’aggiunta di pannelli fotovoltaici con l’obiettivo di usare sempre più energia pulita.”


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Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

“Il design dei prodotti segue da sempre il trend di un mercato ancora più attento ed esigente, ma la pandemia ha interferito in questo processo evolutivo e di aggiornamento causando una battuta d’arresto nella realizzazione di nuovi prodotti. Da un lato, le difficoltà nel reperire le materie prime, dall’altro l’impossibilità di presentare i propri prodotti a causa del lockdown e delle restrizioni imposte per combattere la pandemia. Il Made in Italy da sempre ha grandi risorse. L’introduzione di interfacce più sicure ed idonee hanno dato fiducia al mercato domestico e professionale grazie all’uso di pedali e di interfacce contactless che si attivano semplicemente avvicinando il dito al pulsante ed in totale assenza di contatto. Il distanziamento sociale è stato e sarà una realtà ancora per un po’ di tempo, per cui ci siamo adattati proponendo soluzioni pratiche ed efficaci che contribuissero a far ripartire i consumi. Direi che i risultati ci stanno dando ragione.”


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Quali invece saranno le tendenze su cui puntare?

“La possibilità di spaziare in diversi campi ci permette di dare sfogo alla fantasia. Se da una parte si cercherà di seguire le tendenze di design, dall’altra si continuerà a puntare sul “servizio” e sulla qualità. Basi già ben definite dal nostro sistema di gestione e controllo remoto chiamato Auxilia, un vero e proprio sistema IoT bidirezionale che permette di offrire un servizio di altissimo livello. Prendersi cura dei propri clienti è e sarà sempre la tendenza che fa la differenza.”

Come sarà la casa del futuro secondo Zerica?

“Sicuramente interconnessa ma non posso anticipare altro. Abbiamo numerose idee in cantiere e già in fase di test ma dovrete aspettare ancora un po’ per avere i dettagli.”

Digitale, virtuale e la casa guidata dall’Intelligenza Artificiale sono già il nostro presente, come si evolveranno a suo avviso?

“Anche in questa campo abbiamo già iniziato lo sviluppo. E’ il caso del progetto Etna, una linea di prodotti sottolavello che vedrà la luce l’anno prossimo in cui una vera e propria intelligenza artificiale, garantisce bassi consumi ed elevate prestazioni. La gamma con il più alto numero di brevetti in Zerica.”

Ci racconta le novità della collezione 2021?

“Siamo un’azienda sempre in movimento. Il 2021 è l’anno di I-Wall, un prodotto di cui siamo veramente fieri e che sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo. Verso la fine dell’anno usciranno anche Supra ed Omnia, due incredibili impianti soprabanco di cui non posso ancora rivelare i segreti. Il 2022 introdurremo Etna, una gamma di sottolavelli per acqua fredda e bollente che sarà accompagnato da un ampliamento importante del ventaglio di proposte adattate ai vari mercati.”

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

“Si torna agli anni ’70, forme semplici e geometriche ma con materiali più ecologici e pregiati quali vetro, acciaio, legno. E’ l’era del modern classic, il fascino del retrò con tecnologia mai vista per un viaggio nel tempo dal sapore nostalgico ma all’avanguardia.”

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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