Supersalone 2021 Slide: intervista a Marco Colonna Romano, tutte le novità

Supersalone 2021 Slide: in occasione della Milano Design Week abbiamo incontrato ed intervistato Marco Colonna Romano, Amministratore Delegato di Slide (Slideshopping.it), che ci ha raccontato le novità dell’azienda.

Supersalone 2021 Slide

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale di Slide da sempre c’è innovazione e tanta ricerca. Ce ne vuole parlare?

“Sì è proprio così tanta ricerca ed innovazione da sempre, anzi l’azienda è nata grazie ad un’innovazione geniale, il mobile luminoso che per molti anni ha spopolato soprattutto nel mondo degli eventi. Poi ad un certo punto ci siamo resi conto che la plastica che pur ha tante qualità: leggerezza, basso prezzo, durata infinita, facile manutenzione, piena riciclabilità aveva bisogno di evolvere esteticamente per continuare a suscitare interesse. Siamo dunque partiti da queste considerazioni per fare nascere grazie all’aiuto dei designer Bozzoli, Navone, Paoli, Novembre… le collezioni Mara, Ottocento, Cordiale, Quadra, Giotto&Stiletto, Murano e Mineral. Tutte collezioni arricchite da nuove texture tattili, colori ed accessori che rendono il nostro prodotto molto più ricco e tecnico.”


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Ma ci sono anche altri valori che guidano la vostra storia aziendale, ce li vuole raccontare?

“Assolutamente sì, in primo luogo le persone che per noi sono fondamentali, a maggior ragione perché siamo un’azienda manifatturiera. Nel 2020 abbiamo voluto dimostrarlo in concreto facendo il nostro primo bilancio di sostenibilità ed introducendo un piano welfare. Con le persone si intendono i nostri dipendenti ma anche tutti i nostri stakeholders. L’altro valore importante che va di pari passo con le persone è il fatto che Slide è un’azienda familiare ed in quanto tale ha una visione di lungo periodo non essendo vincolata a dare risultati nel breve periodo.”

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore dell’arredamento, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

“Le persone hanno riscoperto il valore delle loro case, dei loro spazi outdoor e di un viaggiare in strutture alberghiere medio / piccole (boutique hotel, agriturismi…) ed è esattamente il mercato di Slide oggi. Questo dimostra che le scelte fatte già qualche anno fa, di arricchire la nostra offerta, destinandola sempre di più al mondo contract e domestico e meno al mondo eventi, è stata vincente ed il Covid ha accelerato e premiato questa transizione. Il bilancio 2021 dovrebbe chiudersi con un +10% sulle vendite rispetto al 2019. Se si tenesse conto della crescita solo del mondo contract e residenziale, escludendo il mondo eventi, la crescita sarebbe del 30%.”


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Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

“Il bilancio di sostenibilità 2020 è stato un primo passo, stiamo già preparando il bilancio di sostenibilità 2021 che mostrerà un ulteriore commitment verso l’ambiente come ad esempio il raggiungimento dell’autonomia energetica tramite l’installazione dei pannelli solari, l’acquisto di veicoli elettrici ed il lancio di prodotti sempre di più fatti con plastica seconda vita come Ambrogio fatto in Eco-allene ma tanti altri prodotti in fase di release.”

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?


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“Sicuramente prossimità ed ascolto del cliente, fornendo dunque la possibilità di customizzare i prodotti e di consegnare in tempi rapidi. Inoltre la parte del rispetto ambientale sarà sempre più importante cosi come la digitalizzazione. Già una parte importante del nostro fatturato proviene dall’online, ma vogliamo andare oltre ed infatti al Supersalone di settembre daremo la possibilità all’utente di “vivere in anticipo” i nostri prodotti tramite la realtà aumentata.”

Come sarà la casa del futuro secondo Slide?

“La collezione Slide si sta ampliando sempre con una forte componente di colore e gioia, abbinata però a prodotti sempre più raffinati ed arricchiti da materiali complementari, per arredare ed illuminare con gusto e ad un prezzo ragionevole qualsiasi spazio.”

Ci racconta le novità della collezione 2021?

“Nel 2021 presentiamo la collaborazione con Favaretto & Partners cioè il tavolino Ambrogio, la nuova linea Ottocento di tavoli bassi, la sedia Ribs, entrambi a firma di Paola Navone, e una nuova lampada Stiletto disegnata da Roberto Paoli.”

Quale sarà il concept dell’allestimento per la Design Week 2021?

“Con la nostra agenzia digital abbiamo pensato ad uno stand tutto digitale ed emozionale dedicato al consumatore finale. La panca AMORE, nostro best seller soprattutto in questi tempi di Covid, sarà il vero protagonista, affiancata anche da AMBROGIO e dalla realtà aumentata di molti prodotti del nostro catalogo.”

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

“Il mercato più importante per il mondo del design rimane l’Europa. Mai come in questo momento la produzione europea per il mercato europeo appunto è stata cosi importante. Questa la ritengo una grande “novità” e “promessa” per il futuro delle nostre aziende e del nostro settore. Inoltre vedo finalmente un vero impegno e sforzo delle aziende di avvicinarsi quanto più possibile all’economia circolare non è più semplice “green washing” di qualche anno fa, si è capito che è un cambio indispensabile per esistere in futuro.”

Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

“Sì penso di sì e penso che sia anche molto riconoscibile. Non dico che sia meglio o peggio del design scandinavo o francese per esempio ma a mio avviso lo stile italiano è ancora molto riconoscibile e di valore. È un unicità del nostro paese che va preservata e rafforzata.”

Che cos’è per lei il Made in Italy.

“Per me il Made in Italy è prima di tutto qualità e creatività ma anche comprensione ed attenzione al mercato e all’ambiente. Adesso che con il Covid i costi di approvvigionamento dall’Asia sono esplosi, il Made in Italy si trova ulteriormente avvantaggiato e valorizzato.”

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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