Supersalone 2021 FIMA Carlo Frattini: il nuovo miscelatore Flo’ e l’intervista a Mattia Fiorindo

Supersalone 2021 FIMA Carlo Frattini, abbiamo incontrato ed intervistato Mattia Fiorindo, Responsabile Comunicazione e Marketing, che ci racconta le novità della collezione 2021.

Supersalone 2021 FIMA Carlo Frattini miscelatore flo

Supersalone 2021 FIMA Carlo Frattini – Geometrie dolci e accoglienti vestono la stanza del benessere con il nuovo miscelatore Flo’ di Fima Carlo Frattini (Fimacf.com), azienda sinonimo di competenza progettuale e capacità innovativa nel settore rubinetteria. Leitmotiv della collezione è un design sinuoso e raffinato che rappresenta la sfida di trovare il perfetto equilibrio tra fluidità, eleganza e solidità; tra semplicità d’utilizzo e innovazione.

Supersalone 2021 FIMA Carlo Frattini: intervista a Mattia Fiorindo

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di FIMA Carlo Frattini?

La nostra storia corre parallela a quella dell’arredo bagno e dell’interior design e si basa su tre precisi valori che ne riassumono la filosofia progettuale: #Green #Quality #Design. Siamo un’azienda eco sostenibile, alimentata da energia auto-prodotta e in grado di realizzare prodotti sicuri per la salute e per l’ambiente con un basso impatto ambientale, ci contraddistinguiamo per l’utilizzo di migliori materiali e tecnologie all’avanguardia per garantire un utilizzo quotidiano impassibile al trascorrere del tempo e realizziamo prodotti unici nel loro genere con un inconfondibile tocco Made in Italy, studiati per massimizzare il comfort di utilizzo. Forte di questo approccio siamo in continua evoluzione e ci rinnoviamo costantemente, come dimostrano l’alto livello progettuale e qualitativo della produzione, i continui investimenti in ricerca, la forte espansione nazionale e internazionale, la professionalità del team aziendale.


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In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

Nel periodo di vita “forzata” tra le mura domestiche le persone si sono riappropriate della propria casa e ne hanno riscoperto il valore. Viverla tutti i giorni ha fatto emergere sia il piacere di relazionarsi con uno spazio privato, che riflette l’intimità di ciascuno di noi, sia nuove esigenze funzionali, stilistiche e di lifestyle. Sicuramente è cambiata la consapevolezza delle modalità di abitare lo spazio domestico e questo ha portato ad investire maggiormente in questo luogo. Vivere bene nella propria casa significa anche la ricerca di un maggiore comfort nell’ambiente cucina e bagno – attraverso prodotti che coniugano alte performance ed estetica accattivante – e la possibilità di ritagliarsi più spazi e momenti di relax – per dedicarsi al piacevole rituale della doccia o del bagno. Pensare al benessere significa anche utilizzare prodotti sicuri per la salute e con un basso impatto ambientale. Da sempre come Azienda siamo molto attenti a questo tema, tanto che fa parte di uno dei nostri valori fondanti, e lo decliniamo nella nostra produzione a 360 gradi. Ad esempio, tutti gli ottoni impiegati nei nostri modelli fanno parte della lista DWD – Drinking Water Directive – la normativa europea che regolamenta l’utilizzo di materiali a contatto con l’acqua e che garantisce un basso livello di impurità e ridotti contenuti di piombo. Inoltre tutti i nostri prodotti sono progettati per garantire un’esperienza ottimale e assicurare un uso razionale dell’acqua: ogni soffione, infatti, è dotato di un limitatore di portata di massimo 12 litri/minuto mentre tutte le serie sono concepite per funzionare con cartucce WSC (Water Saving Cartridge) che permettono di ridurre sprechi d’acqua o cartuccia ESC (Energy Saving Cartridge), che grazie all’apertura dell’acqua fredda in posizione centrale permette di ridurre il consumo di energia evitando lo spreco di acqua calda.

miscelatore Flo di FIMA Carlo Frattini

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

Realizzare prodotti ecologici, funzionali ed esteticamente accattivanti rappresenta un approccio ben radicato nella nostra Azienda che permette al cliente finale di scegliere soluzioni ad hoc in linea con le proprie esigenze progettuali e di stile rispettando l’ambiente. Da anni promuoviamo attivamente il tema della conservazione delle risorse offrendo anche su richiesta versioni speciali dei modelli a catalogo con dispositivi che limitano il flusso d’acqua. Un profondo impegno per uno sviluppo sostenibile potenziato già lo scorso anno con il lancio del nuovo soffione Still realizzato con tecnologie all’insegna del risparmio idrico senza dimenticare il design e l’effetto wellness. Le linee pulite ed essenziali esaltano il naturale movimento dell’acqua e l’approfondito studio ergonomico consente di vivere un’esperienza doccia memorabile e avvolgente garantendo un ridotto consumo idrico, di soli 8 litri di acqua al minuto. Anche Flo’ il miscelatore novità 2021 coniuga stile, funzionalità e alte prestazioni sotto ogni punto di vista, risparmio idrico compreso in quanto disponibile in una versione a consumo ridotto.
Il nostro approccio Green interessa anche il reparto produttivo. Siamo stati i primo nel settore della rubinetteria in Italia ad avere adottato un impianto galvanico a impatto zero grazie all’utilizzo di Cromo Trivalente completamente privo di elementi cancerogeni e sicuro per la salute e per l’ambiente. La continua ricerca di soluzioni all’avanguardia e la tensione verso il miglioramento continuo ci hanno portato quest’anno allo sviluppo di nuovo processo di cromatura che alza l’asticella dell’eccellenza qualitativa rendendo ancora più performante il cromo trivalente: Fima Tech Chromium. Fima Tech Chromium vede una precisa successione di procedimenti, accorgimenti tecnico-funzionali, settaggi degli impianti che consentono di controllare nel dettaglio ogni fase di lavorazione. Il risultato è un prodotto più performante dal punto di vista estetico e qualitativo: un’elevata resistenza alla corrosione raggiungendo valori che superano di molto gli standard normativi e una maggiore lucentezza e definizione anche per serie con lavorazioni particolari, come le superfici tridimensionali delle texture Cross, Vertical o Godronata della collezione Spillo Tech e della collezione Texture Collection. Il tutto all’insegna del rispetto ambientale.


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Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

Le aziende che producono design da sempre hanno affrontato la sfida di comunicare i propri concept, idee e prodotti attraverso tutti i canali di comunicazione tradizionali, conosciuti e utilizzati fino a un anno fa. Raccontare la storia che sta dietro a un prodotto di design è parte stessa del design e ne qualifica talvolta persino l’estetica stessa. Il lockdown e la pandemia hanno rivoluzionato la comunicazione e di conseguenza reso più complesso il concetto stesso di transitare e far arrivare al consumatore le idee e lo studio alla base della creazione di un prodotto. Superata la pandemia occorrerà interpretare le nuove esigenze dei consumatori e adeguare alla realtà che si andrà a delineare gli strumenti e mezzi di comunicazione.


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Supersalone 2021 FIMA Carlo Frattini

Quali invece saranno le tendenze su cui puntare per il futuro del settore?

“Come azienda da anni puntiamo su un concetto estremamente funzionale di design, dove l’estetica è una parte importante ma non la sola: i nostri prodotti nascono da una tensione a migliorare l’esperienza delle azioni quotidiane attraverso gli oggetti e per questo diamo molto valore anche ai plus legati alla fruizione. Come anticipato, la maggior quantità di tempo trascorso in casa in questo particolare periodo, in cui abbiamo avuto modo di utilizzare tutti gli spazi e arredi a disposizione, ha fatto emergere ancor di più l’esigenza che un prodotto oltre a essere bello esteticamente debba anche essere utile, comodo e funzionale. Per questo proseguiremo con questo approccio curando sempre di più la funzionalità del prodotto e proponendo un’offerta personalizzabile in base all’evoluzione delle esigenze contemporanee.”

Ci racconta le novità della collezione 2021?

“Quest’anno presentiamo il nuovo miscelatore Flo’, il cui leitmotiv è un design sinuoso e raffinato che rappresenta la sfida di trovare il perfetto equilibrio tra fluidità, eleganza e solidità; tra semplicità d’utilizzo e innovazione. La leva è al centro della progettazione: da un lato la silhouette organica e femminile, estremamente sottile e leggermente piegata, evoca leggerezza visiva e sensualità; dall’altro lo speciale meccanismo di apertura a scivolo ne rende il movimento quasi un gioco di magia, esaltando il corpo del miscelatore che si innalza oltre la canna e si fonde con la parte alta della leva. La forma sensuale e morbida che contraddistingue Flo’ rende l’installazione più facile e la garanzia di un utilizzo quotidiano impassibile al trascorrere del tempo in quanto si evita l’accumulo di calcare. Un altro plus è la grande possibilità di personalizzazione: le finiture spaziano dalle galvaniche fino al rame e bronzo. A queste si aggiungono le tonalità bianco opaco e nero opaco che donano un carattere estremamente contemporaneo. Un’altra novità è Switch On, una serie nata dalla volontà di completare e ampliare il sistema doccia Switch, disegnato da Davide Vercelli, il cui principale plus che lo rende unico nel settore dal punto di vista funzionale e di design è di “azionare” con la semplice pressione di un tasto a sfioro rotondo i flussi di acqua in corrispondenza dell’uscita stessa.
Switch On ne eredita le linee e le funzionalità ma vede lo sviluppo di un nuovo corpo a incasso dall’ingombro estremamente ridotto, per dar vita a un prodotto dal design minimale ed essenziale. Un ampliamento di gamma che permette di estendere la coordinabilità e la personalizzazione dell’ambiente bagno, l’adattabilità a spazi anche più ridotti e di migliorare l’esperienza delle azioni quotidiane.

Flo di FIMA Carlo Frattini

Quale sarà il concept dell’allestimento per la Design Week 2021?

In questa particolare occasione abbiamo deciso di realizzare un allestimento completamente nuovo. Non sarà una semplice esposizione di prodotti ma una vera e propria installazione artistica dove il prodotto sarà parte e non unico protagonista dell’esposizione stessa. L’obiettivo principale è creare brand-awareness, invitando i visitatori in Fiera a conoscere la nuova collezione 2021 e approfondire tutti gli altri prodotti in gamma, tra cui anche le novità presentate nel 2020, navigando sui nostri canali digitali o recandosi presso il nostro showroom SolferinoLab nella centralissima via Solferino a Milano.

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

Probabilmente il fatto che attraverso il processo di globalizzazione e di digitalizzazione, ogni idea percorribile e immaginabile può essere attualmente divulgata e condivisa con il mondo intero. Pensiamo a piattaforme come kick starter dove chiunque può “vendere” o diffondere le proprie idee di prodotto e di design. Questo dà oggi alle aziende la possibilità di percorre e scoprire nuove potenzialità, tecnologie o eventuali partnership con persone di tutto il mondo portando il confine del design a un’ulteriore dimensione.

Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

Assolutamente. Nei prodotti che vengono lanciati ogni anno dalle aziende di riferimento del settore ritrovo con sempre più costanza una tensione estetica e funzionale unita a un’attenzione ai dettagli che qualifica in modo evidente il concetto stesso di design italiano. Ed è questo lo spirito con cui ideiamo e realizziamo i nostri prodotti, riconosciuti e apprezzati molto anche all’estero per quell’attenzione in più al dettaglio, per l’alta qualità e per uno stile inconfondibile. Ecco, credo siano proprio queste le caratteristiche più forti del design italiano.

Cosa significa per voi il concetto di Made in Italy?

Il concetto Made in Italy credo sia qualcosa che ha o, per lo meno, dovrebbe avere un significato inequivocabile: fatto interamente in Italia, che per noi significa dalla materia prima fino al prodotto finito confezionato. Purtroppo, una scarsa protezione di questo “concetto” dal valore inestimabile fa oggi giorno dubitare della qualità e dell’effettivo luogo di produzione di un prodotto marchiato Made in Italy. Questa “svalutazione” la noto spesso anche nello stupore dei clienti quando, visitando i nostri stabilimenti si rendono conto che noi produciamo veramente i prodotti dall’inizio alla fine e quindi il nostro è un autentico Made in Italy. Credo quindi che questo importante valore debba essere difeso e, dato che il marchio “Made in Italy” non è più in grado di garantirlo, dovrebbe essere quindi protetto e nuovamente certificato.

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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