Salone del Mobile 2022 Rossana Cucine: le novità di Eurocucina, l’intervista a Simona Tagliaferri

Caterina Di Iorgi
  • Giornalista pubblicista

Salone del Mobile 2022 Rossana Cucine: oggi più che mai la cucina vive e rivela, interpretandola, l’anima della casa dove funzionalità ed estetica si combinano armoniosamente. Ne abbiamo parlato con Simona Tagliaferri, Art Director di Rossana.

Salone del Mobile 2022 Rossana Cucine

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di Rossana?

Sicuramente possiamo affermare che Rossana (www.rossana.com/it/), brand del Gruppo Colombini, è da oltre 60 anni precursore di stile, design e tecnologia nelle soluzioni cucina. Un brand che si contraddistingue per ricerca, sperimentazioni materiche e sistemi innovativi che sottolineano la sua inclinazione all’utilizzo della materia allo stato puro. Ogni cucina Rossana rappresenta un’opera unica di design contemporaneo, realizzata per distinguersi e integrarsi con l’architettura circostante. Oggi più che mai, crediamo che la cucina rivela l’anima della casa dove funzionalità ed estetica si combinano armoniosamente nel dialogo creativo seguito da Rossana.

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore della cucina, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

Certamente durante il lockdown la casa è diventata nuovamente un punto di riferimento, ne abbiamo riscoperto l’importanza e abbiamo cambiato il modo di viverla e di interpretare i suoi ambienti. Oggi più che mai la cucina, fulcro della casa, è richiesta ancor più versatile, accogliente e funzionale. Con “Isøla”, infatti, abbiamo interpretato un modello di cucina che è anche living, grazie alla presenza di una parete autoportante che seppur divide la zona cucina dalla zona living consente un dialogo costante, equilibrato e armonico con il resto della casa. Anche l’uso di materiali naturali ci ha consentito di realizzare una cucina calda e accogliente, quella che definiamo “cucina-mobile” in grado di adattarsi a case di rappresentanza ma anche a realtà più piccole come i pied-à-terre nei centri delle grandi metropoli così da soddisfare le diverse esigenze dei clienti.

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

L’argomento è già nelle corde del gruppo da tempo, trattando da sempre materie naturali e siamo sempre alla ricerca di novità e finiture attente al green.

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

La sfida è essere capace di cogliere l’evoluzione del vivere lo spazio e trovare soluzioni innovative dove il desiderato è l’esperienza reale.

Ci racconta le novità che avete presentato in occasione del Salone del Mobile 2022?

Salone del Mobile 2022 Rossana Cucine

In questa edizione del Salone del Mobile abbiamo presentato a EuroCucina: HD23, ISØLA, HT50, TU23 e DEDALO, progetti che ho interpretato in qualità di Art Director di Rossana. In questa cornice internazionale ho voluto che emergessero le soluzioni cucina Rossana per dare voce al dialogo tra ambiente funzionale ed estetica minimal.

Il mio lavoro è stato quello di interpretare i modelli di grandi architetti creando soluzioni di dialogo estetico combinando materiali, superfici e colori. Elementi solitari, audaci, che creano accenti aggiuntivi, forniscono tocchi individuali e propongono una visione del brand i cui pesi materici comunicano tra di loro con nuove narrazioni. La forza naturale di legno, pietra, metallo, esprime attraverso segni, venature e colore, esaltati dalla luce, il senso armonico di bellezza.

Novità presenti nel legno Noce, Larice Silk, Castagno Carbone e le pietre come Breccia Imperiale verde leather, Trinity White leather e Arabescato Orobico leather sono alcuni tra i materiali utilizzati per i progetti. Vuoti e pieni semplificati e interpretati nel lasciare libero il pulsare dell’energia estetica.

Quale era il concept dell’allestimento per la Design Week 2022?

Lo stand Rossana, uno spazio espositivo di circa 200mq, si sviluppava intorno all’idea di uno spazio espositivo che poneva al centro il dialogo tra progetto, materia e luce. Un’idea legata alla purezza delle origini naturali della materia, dove i modelli risaltavano nella loro bellezza. All’interno dello stand, sono stati interpretati i progetti iconici di Rossana esaltando il loro contenuto progettuale confermando il messaggio di stile puramente materico e naturale che contraddistingue il brand. Abbiamo portato la materia sul progetto per emozionare chi lo guarda e ancor di più chi lo vive. La cucina è civiltà, storia e cultura e per me Rossana è bellezza armonia segno creativo senza tempo.

Come immagina la cucina del futuro Rossana?

Salone del Mobile 2022 Rossana Cucine

Come sempre iconica, nella sua concreta bellezza perché interprete del sogno cucina.

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si manifesta a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

La cosa più contemporanea è quella di rivedere i termini di definizione del design e con essi i suoi contenuti.

Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

Sì esiste ed è molto chiaro quando senza alcuno sforzo creiamo i contenuti del bello. La nostra cultura fonda le sue radici attraverso un percorso che oggi più che mai cerca e trova uno spazio ben definito, Milano ne è testimone.

Che cos’è per lei il Made in Italy?

Il Made in Italy non è semplice oggetto ma è stile di vita. È emozione, è quello che in futuro sarà sempre di più ricercato e prezioso. Un termine che definirà in modo inequivocabile quello che l’Italia da sempre rappresenta: La Bellezza, nel termine più amplio della parola.