Salone del Mobile 2021 Porro: l’installazione The Electric Box di Piero Lissoni

In occasione del Salone del Mobile 2021 Porro presenta la nuova installazione The Electric Box curata da Piero Lissoni, Art Director dell’azienda dal 1989.

Salone del Mobile 2021 Porro

Porro (Porro.com/it) si presenta al Supersalone 2021 con una nuova installazione che enfatizza i valori dell’azienda, mettendo in mostra l’alta qualità dei suoi prodotti, gli elementi estetici e tecnologici che da sempre caratterizzano le sue creazioni per l’abitare contemporaneo.

E’ l’Art Director Piero Lissoni ad aver pensato e creato la nuova interpretazione dei codici Porro, la nuova installazione “The Electric Box” che rende omaggio all’opera Casa Elettrica di Figini e Pollini alla Triennale di Monza nel 1930. L’opera è una gabbia trasparente, una scatola illuminata, realizzata con Storage, il sistema simbolo di armadiature completo e poliedrico disegnato nel lontano 2000 dall’azienda.


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Può essere un armadio, una libreria o un mobile per la cucina: “il box” immaginato da Piero Lissoni si trasforma grazie all’attento styling immaginato dall’Art Director, come fosse una scultura che in questo modo trasforma il concetto stesso di arredamento in multifunzionale. 

Salone del Mobile 2021 Porro

Storage è il sistema – composizione che è installato in una nicchia, grazie al nuovo modello di produzione lean, che mira ad un approccio di produzione più sostenibile, viene prodotto su disegno per poi lasciare spazio ai pezzi più simbolici ed iconici dell’azienda. Arredi che da sempre si contraddistinguono per la loro essenziale purezza e i dettagli unici, che si accompagnano ai sistemi del brand.

Sulla parete è stato poi applicato uno schermo, qui l’installazione diventa multimedia e tecnologica, con un video che mostra immagini che si compongono e scompongono creando cortocircuito visivo. L’esperienza poi diviene addirittura immersiva grazie ad un QR code creato per l’occasione, che ci porta alla scoperta della storia di Porro e ci racconta tutti i suoi prodotti più iconici.

Anche lo showroom Porro di via Durini 15 partecipa alla Milano Design Week 2021, all’interno dei suoi spazi, l’azienda mette in mostra tutte le ultime novità e i suoi prodotti simbolo:  l’anima sostenibile, la ricerca sulle materie, il concetto di spazio architettonico, la purezza delle linee e i dettagli unici.


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Salone del Mobile 2021 Porro

Salone del Mobile 2021 Porro: armadio trasparente Storage

Storage è il sistema icona di Porro, che quest’anno ha subito una vera e propria rivoluzione costruttiva. Il montante tradizionale è stato sostituito da uno nuovo (25x25mm), questo elemento dona alla struttura un maggior senso di leggerezza e ne sottolinea nuovamente le caratteristiche di personalizzazione. Non solo il nuovo montante consente di avere uno spazio maggiore all’interno e permette ai vani (trasparenti in cristallo) una maggiore libertà, il tutto enfatizza la purezza lineare della dressing room dell’azienda.

La luce è ora protagonista di Storage: al suo interno è stato integrato un nuovo sistema di illuminazione che permette di illuminare i ripiani. Il sistema senza cavi, è inserito all’interno della struttura. E’ inoltre possibile scegliere tra due tipi di temperature.  Storage conferma così  la sua essenzialità pulita di forme ed innova il concetto di guardaroba.


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Salone del Mobile 2021 Porro

Salone del Mobile 2021 Porro: la produzione con approccio Lean

L’azienda Porro da sempre è attenta ai suoi sistemi produttivi. Con la sua vocazione per la personalizzazione volta soprattutto alla creazione di progetti su misura e sulla creazione di sistemi architettonici modulabili ha cambiato recentemente il suo approccio alla produzione. Sostenuta dalla nuova  normativa per l’industria 4.0 ha aperto un nuovo impianto produttivo improntato non solo all’innovazione tecnologica ma anche volto a rispondere in maniera puntuale alle nuove necessità dei clienti.

Il sistema è così passato ad eliminare le scorte di magazzino non producendo più pannelli standard, ma andando a produrre secondo le richieste. E’ il nuovo approccio lean, che superando gli standard della produzione tradizionale, punta ora a soddisfare le necessità del mercato, sempre più dinamico e complesso.

La libertà compositiva e di personalizzazione guidano così la nuova produzione, sempre più ottimizzata, sempre più improntata alla sostenibilità.

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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