Fuorisalone 2022 HDsurface: la ricerca materica ed emozionale, l’intervista a Ruggero Caratti

Caterina Di Iorgi
  • Giornalista pubblicista

Fuorisalone 2022 HDsurface: continua la ricerca materica volta alla creazione di nuove emozioni e nuove filosofia dell’abitare e donare identità agli spazi. Ne abbiamo parlato con Ruggero Caratti, uno dei fondatori e socio dell’azienda.

Fuorisalone 2022 HDsurface

Ci racconta la storia di HDsurface?

HDsurface (www.hdsurface.it) nasce nel 1982 dal desiderio di proporre nuove soluzioni per l’abitare contemporaneo, abbiamo pensato di dare vita a un’azienda che continua a proporre una varietà completa di rivestimenti innovativi per superfici verticali e orizzontali, a basso impatto ambientale. Sperimentazione è la parola chiave che negli anni ha guidato il nostro lavoro di progettazione, che ad oggi ci ha permesso di diventare un punto di rifermento indiscusso sul mercato internazionale.

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di HDsurface?

Fin da subito la mission di HDsurface è stata creare emozioni attraverso l’essenza della materia, dare un’identità agli spazi raccontando nuove filosofie dell’abitare; un obbiettivo perseguito attraverso un percorso congiunto di sperimentazione e artigianalità. L’incessante lavoro di ricerca sul prodotto ha dato vita a una gamma di superfici innovative a soluzione continua, pensate per rispondere a differenti esigenze tecniche ed estetiche ma tutte contraddistinte da una ricetta pura ed ecocompatibile a base di acqua, terre e pigmenti. La volontà di sperimentare l’essenza dei materiali guida l’attività produttiva dell’azienda, fornendo soluzioni altamente personalizzate grazie a un processo produttivo flessibile che consente di plasmare l’idea del cliente e trasformarla in prodotto finito, creando spazi in armonia con la personalità di chi li vive.

In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

La pandemia ci ha permesso di riscoprire l’importanza di una casa accogliente e ben progettata. Abbiamo iniziato a guardare alla casa non più come uno spazio dal quale uscire ma come uno spazio personale da vivere. Le soluzioni di HDsurface permettono un alto livello di customizzazione, da sempre valore insito nel cuore dell’azienda. Fin dalla nascita abbiamo lavorato fianco a fianco con aziende, progettisti e designer per studiare e sviluppare soluzioni ad hoc ritagliate sulle singole esigenze. Un approccio sartoriale che consente di declinare ogni rivestimento a seconda del proprio gusto per personalizzare complementi o realizzare spazi tailor-made sempre nuovi e diversi.

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

Fin dagli inizi l’azienda si è distinta per una certa attitudine green che, affiancata a un incessante lavoro di perfezionamento sul prodotto, negli anni ne ha guidato l’attività produttiva. Cemento, acqua, terre e pigmenti colorati naturali sono gli ingredienti base che danno vita alle collezioni HDsurface, in una formula pura ed ecocompatibile capace di adattarsi al continuo cambiamento del rapporto tra uomo e ambiente. Questo orientamento ecosostenibile è ravvisabile sia nella nuova collezione Argille che nelle collezioni passate, modificate nei componenti, in un’ottica etica, eliminando tutti quei solventi nocivi per l’uomo e per l’ambiente.

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

Nel mondo del lavoro, oggi, si richiedono tempi di reattività molto brevi: le realtà che ci circondano sono in continua trasformazione e così anche il pensare e il progettare piani aziendali diventa più complesso. All’interno di questa costante evoluzione bisogna saper riconoscere delle caratteristiche immutabili: la qualità artigianale di un prodotto e la classicità atemporale di un dato modello produttivo, ad esempio, sono costanti che non si piegano ai veloci cambiamenti del mondo odierno.

Quali invece saranno le tendenze su cui puntare?

Un sistema produttivo ecosostenibile deve essere il punto di partenza. L’attenzione all’ambiente, per molto tempo ritenuta secondaria è oggi al primo posto. Produrre in un’ottica green vuol dire anche prestare massima attenzione alla qualità del prodotto, progettando soluzioni uniche in termini di performance ma anche di estetica.

Ci racconta le novità della collezione 2022 che avete presentato in occasione del Salone del Mobile?

Fuorisalone 2022 HDsurface

In occasione del FuoriSalone 2022 il colore diventa il filo conduttore del progetto, pensato per creare un dialogo autentico e vivo tra l’uomo e lo spazio. Per la prima volta abbiamo collaborato con il designer David Lopez Quincoces ed è nata ColorSystem, una nuova palette colori pensata per essere declinata nelle quattro collezioni di maggior successo. PerfectCombination, CoverHD, GeoTexture e GeoOutdoor si uniscono nel colore per ampliare il catalogo HDsurface, proponendo superfici in grado di soddisfare le esigenze estetiche e funzionali di ogni cliente. Parte preponderante della collezione ColorSystem by D.L.Q. sono i colori non colori, tonalità neutre divenute protagoniste, sfumature del grigio che si fondono con le colorazioni del bianco che si fanno componenti emozionali dell’abitare contemporaneo. Oltre ai colori neutri, fanno parte della nuova gamma anche sfumature forti, proposte decise che spaziano dal blu al giallo, dal verde al rosso, estetiche all’apparenza distanti che si rivelano in realtà consone ed affini: una collezione trasversale e complementare dove ogni scelta stilistica vive in armonia con le altre.

Qual’è stato il concept dell’allestimento per la Design Week 2022?

Il nuovo allestimento dello showroom HDsurface in via Volta 18 è uno spazio dinamico ed esperienziale in cui il visitatore può interagire con le superfici, esponendo ColorSystem alle pareti, come quadri che raccontano una storia. Nella prima stanza vengono declinate tre delle collezioni nelle nuove colorazioni: sulle pareti dei pannelli a rotazione creano ogni volta configurazioni diverse. Quando chiusi, raccontano i colori non colori, le tonalità neutre della nuova palette declinate in tutte le sfumature, da quelle più calde a quelle più neutre o fredde. Una volta aperti invece si mixano a colori più forti, in un apparente contrasto che esprime la versatilità e la complementarità dei colori delle collezioni. Al centro dello spazio cattura l’attenzione un corpo cilindrico centrale, che con la stessa filosofia dei pannelli delle pareti, gioca con aperture e chiusure e con la sovrapposizione di colori differenti: il corpo, vivibile sia dall’esterno che dall’interno, come in un micro ambiente chiuso, dialoga con il resto dell’allestimento creando diverse prospettive.

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

Negli ultimi anni nell’ambito del design sono emersi, e continuano ad emergere, nuovi giovani talenti, tra i quali molte donne. Una tendenza sicuramente positiva che riflette la realtà di un mondo del lavoro che inizia a dare più spazio ai giovani. L’emergere di volti nuovi nel mondo del design porta idee fresche che tengono vivo il dibattito; affacciandosi alla progettazione in maniera originale trovano modi inediti di sfruttare le nuove tecnologie.

Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

Per noi esiste. HDsurface da molto tempo lavora a stretto contatto con realtà estere che si rivolgono all’azienda proprio perché spinti dall’originalità, dalla qualità, dall’artigianalità e dalla tradizione familiare del marchio Made in Italy. Nel panorama internazionale lo stile italiano è altamente riconoscibile e riconosciuto: si contraddistingue per una cura del dettaglio che da sempre caratterizza le nostre proposte, riuscendo a presentare idee sempre nuove ed interessanti all’interno di una produzione che rispetta la tradizione manifatturiera del nostro paese.

Cosa significa per voi il concetto di Made in Italy?

Quello del Made in Italy è un concetto complesso, che si estende al di fuori del mondo del design e che riassume una certa tendenza, tutta italiana, radicata nel paesaggio e nella storia del nostro paese. Un territorio ricco, prodotti eccellenti e attenzione alla qualità sono alcune delle caratteristiche che rendono il Made in Italy un marchio riconosciuto in tutto il mondo, simbolo di artigianalità e saper fare.