Fuorisalone 2021 Ronda Design: intervista a Sara Appoloni, tutte le novità

Fuorisalone 2021 Ronda Design: l’azienda inaugura ufficialmente la sua presenza a Milano e la collaborazione a lungo termine con Molino 48, presentando, in occasione della Milano Design Week, alcune delle sue nuove raffinate collezioni per la casa.

Fuorisalone 2021 Ronda Design

Pareti attrezzate, librerie, tavoli, sedute, complementi e illuminazione sottolineati dal design, dalla cura dei materiali, dei dettagli, dalla fattura rigorosamente Made in Italy e dal fil rouge che accompagna ogni creazione dell’azienda vicentina: il metallo sapientemente lavorato. Ne abbiamo parlato con Sara Appoloni, co-founder dell’azienda (Rondadesign.it).

Tra i punti fondamentali della filosofia aziendale di Ronda Design da sempre c’è innovazione e tanta ricerca. Ce ne vuole parlare?

“Ronda Design nasce dall’idea di rendere gli ambienti della casa ancora più unici, personalizzabili e funzionali. Per farsi strada in un settore già consolidato e ricco di proposte di alto livello, era necessario puntare sull’innovazione e sulla ricerca. Design per noi significa ricerca e innovazione. Per questo abbiamo voluto che la parola “design” entrasse nel nostro marchio. Per noi design non è solo bellezza estetica ma molto di più: prevede lo studio a 360° delle esigenze del consumatore, delle possibilità e i vincoli tecnologici e produttivi, dell’ergonomia, della salubrità dei materiali e della sostenibilità.”


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In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore dell’arredamento, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

“In quest’ultimo anno e mezzo le persone hanno avuto modo di vivere intensamente la propria casa e di scoprire esigenze nuove come per esempio la necessità di una postazione di lavoro per lo smart working o ricavare uno spazio dove tenersi in forma oppure l’esigenza di una cucina più funzionale dove poter esprimere il proprio estro culinario e molto altro. Inoltre, è aumentata considerevolmente la consapevolezza verso la salubrità degli ambienti e dei materiali utilizzati per la casa. Una nuova ondata green, già peraltro iniziata da qualche anno, sta invadendo il settore dell’arredamento. Un’altra tendenza che notiamo è l’attenzione verso soluzioni polifunzionali e flessibili: uno stesso oggetto deve essere in grado di rispondere a diverse esigenze, sia per risparmiare spazio (e a volte denaro) sia per ridurre l’impatto ecologico (meno materiali, meno rifiuti, meno consumo di energia).”

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

“Già da qualche anno ci siamo orientati verso soluzioni eco-sostenibili in diversi campi della nostra attività: dalla drastica riduzione dell’utilizzo di plastica nei reparti produzione e uffici, all’eliminazione dal catalogo di materiali non eco-friendly, fino alla forte attenzione al ciclo di vita del prodotto ricercando soluzioni tecnico/produttive che permettano la riciclabilità dei materiali. Nello specifico, tutto il nostro sistema Magnetika consente ampie possibilità di utilizzo e ri-uso. Inoltre la maggior parte dei materiali che utilizziamo (il ferro per lo più) e le tecniche di assemblaggio consentono un recupero totale dei materiali alla fine del ciclo di vita.”


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Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

“La sfida più urgente è senz’altro la difficoltà di reperire materiali e sembra che questa tematica non sia destinata a risolversi in breve tempo. Quindi è fondamentale che le aziende, abituate a lavorare just in time, trovino delle soluzioni di sostenibilità di gestione della logistica e della produzione. Considerando l’alto grado di personalizzazione richiesto dal mercato dell’arredo, e non essendo quindi possibile ridurre drasticamente le varianti offerte per poter lavorare a scorta, una delle possibili soluzioni potrebbe essere quella di focalizzarsi sullo sviluppo di prodotti modulari e componibili, in modo da ottenere un elevato numero di soluzioni diverse con gli stessi componenti di base. Rimane, inoltre, di basilare importanza la sostenibilità ambientale della produzione e la salubrità dei materiali utilizzati, temi per i quali il mercato pretende soluzioni reali e certificate.”


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Come sarà la casa del futuro secondo Ronda Design?

“La nostra casa del futuro sarà Accogliente: con soluzioni all’avanguardia di illuminotecnica, di isolamento/riscaldamento, di fonoassorbenza per rendere l’ambiente più piacevole e performante. Unica e personale: progettata per adeguarsi alle esigenze e alle inclinazioni di chi ci vive. Flessibile: perché le esigenze delle persone cambiano nell’arco della vita. Durevole: sarà realizzata con materiali di qualità, adatti a durare nel tempo riducendo l’impatto ecologico. Sta aumentando infatti la disponibilità a spendere di più per avere un prodotto di qualità e con caratteristiche di sostenibilità. Aperta verso l’esterno: con il Covid abbiamo imparato a vivere più tempo all’aperto, le case dovranno adeguarsi a questa esigenza, prevedendo soluzioni di integrazione interno-esterno anche dal punto di vista stilistico.”

Ci racconta le novità della collezione?

“La collezione 2021 di Ronda Design punta su linee sottili e arrotondate a semicerchio che si integrano con le precedenti collezioni caratterizzate da un design più squadrato. Aumentano le finiture, sempre più ricercate per incontrare il gusto e la ricerca di personalizzazione, quest’anno proponiamo infatti nuove finiture metalliche brunite che aggiungono un tocco di eleganza senza tempo ai prodotti. Abbiamo posto una rinnovata attenzione al miglioramento del benessere e alla vivibilità della casa, con l’introduzione di pannelli riscaldanti (Caddy WarmApp) e di pannelli fonoassorbenti (Caddy ShutApp e Paddle). Sulla scia di questa filosofia sono nate anche le mensole magnetiche Ellix, la madia componibile Bikram, i lampadari Brassie Round, le fioriere Wink, gli specchi Ark, i pannelli fonoassorbenti Paddle, la lampada Lift con disco rotante, il tavolo Slice e il tavolo Twirl con vassoio rotante. Rimane infine la componibilità, elemento da sempre caratterizzante di tutte le nostre collezioni.”

Quale sarà il concept dell’allestimento per la Design Week 2021?

“Quest’anno Ronda Design presenterà parte della nuova collezione presso il punto vendita di uno dei suoi rivenditori milanesi. I nostri prodotti andranno a integrare quelli degli altri due marchi presenti nello showroom. Il catalogo Ronda Design, infatti, permette di arredare in modo completo la zona giorno (fatta eccezione per il divano) ma al tempo stesso si integra facilmente con altri elementi d’arredo esistenti (siano cucine, camere da letto, sistemi giorno, etc). E’ una delle peculiarità soprattutto del nostro sistema Magnetika, che consente di completare con stile anche ambienti già parzialmente arredati.”

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

“Vedo una progressiva dissolvenza dei confini in tutti i sensi: tra indoor e outdoor, tra i vari ambienti della casa (cucina, salotto, ingresso), tra casa e ufficio, tra stili differenti e materiali diversi. Le aziende del design perdono il legame univoco con la loro area di competenza produttiva principale e diventano brand, concept, stile. I valori della marca diventano il driver principale di scelta del prodotto (come già avviene in altri settori più “evoluti”) e per questo anche gli influencer entrano a pieno regime anche nel campo del design, mostrando il lato “vissuto” dell’arredo.”

Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

“Dal mio punto di vista il prodotto italiano nel mondo del design è ancora ben distinguibile. Non sono certa che necessariamente si tratti di “stile”, forse è più un tema legato alla qualità del prodotto, alla cura dei dettagli, alla creatività che ci contraddistingue, a una filiera produttiva di altissima specializzazione e qualità concentrata nel nostro territorio.”

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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