Fuorisalone 2021 RBM MORE: intervista a Guido Bossini, il nuovo showroom

Fuorisalone 2021 RBM MORE, apre a settembre 2021 in via Solferino 15 in concomitanza con il FuoriSalone lo showroom milanese di RBM MORE.

Fuorisalone 2021 RBM MORE

Occuparsi di clima, oggi, significa dover comporre esigenze di efficienza, risparmio e sostenibilità, e proprio per questo RBM MORE (rbmmore.com) è la scelta perfetta, proponendo sistemi integrati che trovano il loro fulcro nell’irraggiamento, il modo naturale in cui si diffonde il calore. Ne abbiamo parlato con il Ceo dell’azienda, Giudo Bossini.

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di RBM More?

“La divisione RBM MORE punta a garantire il wellbeing delle persone, creando condizioni ideali e di benessere all’interno di spazi domestici, lavorativi e collettivi. Il valore fondante dell’azienda è quello di assicurare una qualità della vita migliore a chi abita gli spazi, compiendo una scelta funzionale ed estetica, proponendo soluzioni studiate ad hoc che scompaiono alla vista e che garantiscono un piacevole silenzio, eliminando il persistente sottofondo sonoro che producono le tecnologie tradizionali. RBM MORE ha a cuore la qualità dell’aria che respiriamo, ed è per questo che propone sistemi in grado di garantire aria pulita e un grado di umidità costante. Inoltre la filosofia produttiva di RBM MORE punta ad unire il wellbeing anche all’efficienza energetica e al risparmio economico.”


Leggi anche: I 6 fiori più belli da coltivare a settembre

In che modo si sta evolvendo, oggi, il vostro settore, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

“Sicuramente i lunghi mesi in cui siamo stati costretti a restare in casa hanno portato le persone a rivalutare l’importanza degli spazi abitativi, portandole a riconsiderare investimenti maggiori per ottenere una qualità migliore della vita. RBM MORE non solo propone sistemi integrati per il comfort climatico, ma offre anche soluzioni semplici e di facile utilizzo, automatizzando il monitoraggio e il controllo di tutti i dispositivi installati così da permettere una più facile fruizione. Inoltre è importante riconoscere le differenze tra diversi ambienti della casa per garantire la massima efficienza dei sistemi installati. In RBM MORE teniamo conto di tutti i fattori che incidono in tale senso già in fase di progettazione, creando sistemi che propongono comfort su misura per ogni stanza.”

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

“RBM MORE ha impostato tutta la sua progettazione per rispondere ai nuovi bisogni di ecosostenibilità e alle nuove tendenze di produzione in ottica green: osserva e imita la natura per migliorare la qualità degli spazi e il benessere di chi li abita, proponendo sistemi di irraggiamento, che è il modo naturale in cui si diffonde il calore. Ad oggi i sistemi RBM MORE sono semplici, razionali e soprattutto energeticamente efficienti, e sono anche compatibili con impianti di generazione da fonti rinnovabili, il che riduce drasticamente l’impatto ambientale.”


Potrebbe interessarti: Fuorisalone 2021 Agape: tutte le novità dell’arredo bagno

Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

“Sicuramente è importante nel nostro campo proporre ogni volta sistemi all’avanguardia, che vadano in una direzione di sempre maggiore sostenibilità ambientale. Serve anche molta inventiva e originalità, per offrire soluzioni uniche non solo dal punto di vista prestazionale ma anche estetico.”

Quali invece saranno le tendenze su cui puntare per il futuro?

“Come già accennato una delle tendenze per il futuro riguarda di sicuro la sostenibilità e una maggiore ricerca di tecnologie, materiali, e produttività in ottica green. Inoltre ritengo che acquisterà sempre maggiore importanza la possibilità di scomparire alla vista, celando di conseguenza gli impianti in battiscopa, controsoffitti o simili, per garantire un’estetica pulita senza componenti di fastidio visivo. Essere costretti a vivere in casa a causa del Covid-19 ci ha fatto realizzare quanto siano importante ordine e pulizia visivi per una migliore qualità della vita.”


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

Ci racconta il nuovo showroom milanese e l’interior design del progetto?

“Pensato come se fosse una galleria d’arte, il progetto di allestimento del nuovo spazio in via Solferino 15 è stato curato da Marco Carini. Permette ai visitatori di vivere una vera e propria esperienza, lungo un percorso in cui gli ospiti interagiscono direttamente con gli impianti e le tecnologie di RBM MORE. Esposto a vista come un quadro di una galleria, o perfettamente celato nell’architettura, ogni sistema RBM MORE è reso parte integrante della struttura caratterizzata dalle volte a mattoni dell’800: una comprensione facile per i visitatori del funzionamento dei sistemi, parti essenziali del flusso ma non protagonisti dello spazio, a suggerire una loro possibile collocazione discreta anche nei contesti storici più pregiati. Lo scopo di un’esperienza di questo tipo è offrire agli studi di architettura ed ai progettisti la possibilità di comprendere meglio il funzionamento ed i pregi degli impianti RBM MORE, per permettere loro di relazionarsi sapientemente con gli impiantisti, e soprattutto con i loro clienti.”

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

“A mio avviso la componente più forte in questo settore riguarda proprio la sostenibilità: tutte le aziende, che si occupino di design, di moda o di I, guardano al futuro in un’ottica più green. Sono già in atto numerose ricerche che puntano alla scoperta di materiali sostenibili, riciclabili, e basso impatto ambientale. Anche per quanto riguarda i processi di produzione, le aziende stanno iniziando ad utilizzare macchinari all’avanguardia che minimizzano gli sprechi e le emissioni, pur garantendo inalterata la qualità dei loro prodotti.”

Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

“Sì penso di sì, anche se non ritengo si tratti propriamente di una linea estetica: ogni azienda ha una sua personalità e una sua creatività, ed è per questo che il design italiano risulta una realtà variegata. A mio avviso quando si parla di “stile Italiano” ci si riferisce più propriamente alla metodologia della gestione d’impresa, all’importanza che riveste la famiglia (RBM MORE ad esempio è un’azienda famigliare), e all’innovazione, all’eccellenza e alla qualità che ne conseguono.”

Cosa significa per voi il concetto di Made in Italy?

“Come sopra, sicuramente la famiglia riveste un luogo fondamentale all’interno delle aziende Italiane. Anche il legame con il territorio, con i prodotti e con la manualità sono di grande importanza, e sono gli aspetti che permetto al Made in Italy di proporre soluzioni all’avanguardia che rispettano al tempo stesso le tradizioni radicate nella cultura italiana.”

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
Suggerisci una modifica