Fuorisalone 2021 Luceplan: Levante, Koinè, Doi, Malamata e Zile

Fuorisalone 2021 Luceplan svela i nuovi progetti nel mondo dell’illuminazione: Levante, Koinè, Doi, Malamata e Zile.

Fuorisalone 2021 Luceplan

Nuove soluzioni progettuali, innovazione tecnologica, sostenibilità e ricerca sui materiali sono gli elementi che caratterizzano la nuova produzione dell’azienda. In occasione della Milano Design Week 2021, Luceplan (Luceplan.com) presenta nell’allestimento anche quattro nuove lampade: Levante firmata da Marco Spatti, Koinè di Mandalaki Studio, Doi di Meneghello Paolelli Associati ed infine Zile di Archirivolto Design. A queste si aggiungono per il mondo outdoor: Flia, Fienile Outdoor ed infine Nui e Nui mini.

Fuorisalone 2021 Luceplan: Levante by Marco Spatti

Fuorisalone 2021 Luceplan

Nasce dall’intuizione creativa del designer, unita alla ricerca materica, tecnologica e progettuale di Luceplan, Levante è uno chandelier dal forte impatto emozionale: un nuovo protagonista degli spazi living della casa. Le dimensioni sono importanti eppure l’immagine complessiva risulta eterea, come di un organismo fluttuante nello spazio.


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Levante nasce dall’intersezione di tre grandi ventagli, realizzati in un materiale inedito nel settore design, proveniente dal settore del food, con un aspetto che ricorda la carta di riso, in grado di diffondere uniformemente la luce su tutta la superficie. Lo spessore delle vele è minimo e queste si agganciano magneticamente al nucleo centrale che alloggia la fonte luminosa, nascosta come se fosse un cuore organico e pulsante. La lampada viene proposta in due dimensioni, il materiale è lavabile, resistente e riciclabile.

Fuorisalone 2021 Luceplan: Koinè by Mandalaki Studio

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Eleganza e purezza formale caratterizzano la nuova famiglia di lampade a sospensione Koinè. Il vero cuore del progetto non è tuttavia la geometria del prodotto, che lo rendono estremamente versatile, quanto il suo motore luminoso. Alla sorgente luminosa è stata infatti applicata una lente minerale, appositamente progettata.

Il fascio luminoso distribuito dalla lente risulta omogeneo e pulito, un cono di luce ampio e al contempo dai contorni netti. Il confine tra luce e ombra risulta così nitido e non sfumato.

Fuorisalone 2021 Luceplan: Doi by Meneghello Paolelli Associati

Fuorisalone 2021 Luceplan

Doi è composta da due elementi: il disco e il faretto. Due forme primarie, un cerchio e una linea, che trovano sempre un equilibrio, perfetto ma inevitabilmente precario. Il modo in cui interagiscono ne determina estetica, posizione e funzionalità.

Questo rapporto è il motore del progetto e si realizza attraverso due forze fisiche diverse: magnetismo e gravità. Il faretto e il disco sono disponibili in tre varianti cromatiche: bianco, nero opaco e ottone satinato. E’ possibile anche abbinare il faretto e il disco secondo le cromie desiderate, ton sur ton o a contrasto.


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Fuorisalone 2021 Luceplan: Malamata by Studio Shulab

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La lampada assume le diverse posizioni tramite l’impiego di un contrappeso rappresentato da una sfera con pulsante che consente la regolazione. Spingendo questo, si aziona una molla, che comporta il movimento del contrappeso lungo la struttura della lampada e quindi una diversa posizione del diffusore. Oltre alla versione in sospensione, Malamata è disponibile a parete e a terra.

Fuorisalone 2021 Luceplan: Zile by Archirivolto Design

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La famiglia di lampade Zile è caratterizzata da un design essenziale. Si compone di lampada da terra, da tavolo e sospensione. L’innovazione di questo progetto risiede nella grande attenzione al concetto di eco-sostenibilità.

A tutti gli effetti Zile è una lampada green. Il materiale del paralume è una plastica bio-durevole che viene solitamente utilizzata nel mondo del packaging come materiale compostabile. Proviene all’80% da fonti rinnovabili; la materia prima da cui proviene deriva infatti dagli scarti della produzione di zucchero per uso industriale, quali la canna da zucchero, il mais e la cellulosa e i processi produttivi impiegati sono a basso impatto ambientale. La quasi totalità dei componenti di cui è composta la lampada, sono riciclabili e/o riciclati.

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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