Fuorisalone 2021 Blueside: intervista a Edoardo Tintori, tutte le novità

Fuorisalone 2021 Blueside: in occasione della Milano Design Week abbiamo incontrato ed intervistato Edoardo Tintori, Art Director di Blueside che ci ha raccontato le novità che saranno presentate.

Fuorisalone 2021 Blueside

Su quali valori si fondano l’identità e la filosofia produttiva di Blueside?

“La filosofia di Blueside (Blueside-design.com) affonda le proprie radici in una profonda passione per la bellezza, per la potenza delle emozioni, ma anche nella straordinaria capacità del design di dare vita ai nostri sogni, concretizzandoli e proiettandoli nella realtà. Con le forme eleganti e traslucide del vetro, cerchiamo ogni giorno di instillare emozioni autentiche in raffinati oggetti d’arredo, portando un contributo concreto e piacevole per la vita quotidiana delle persone. Il nostro design, in questo senso, nasce anche per appagare i sensi”.


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In che modo si sta evolvendo, oggi, il settore dell’arredo, vista anche la pandemia di Covid-19, che ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa durante il lockdown?

“Durante i lunghi mesi di lockdown, oltre ad aver riscoperto il potenziale nascosto della casa, le persone hanno anche cercato di trasformarla in un ambiente estremamente personalizzato, con complementi d’arredo attentamente selezionati in base ai gusti e alla personalità di ognuno. L’evoluzione dell’arredo sta tutta qui, in una più profonda consapevolezza dell’ambiente domestico e del suo valore per la vita quotidiana. L’arredamento del futuro, da questo punto di vista, dipenderà sempre di più dalle persone, dalle loro emozioni e dai loro stati d’animo”.

Vi siete posti nuovi obiettivi in ottica green o nuove soluzioni eco-sostenibili?

“Blueside ha sempre progettato e lavorato tenendo in considerazione il rispetto dell’ambiente. In effetti non potrebbe essere diversamente dato cha la materia prima che utilizza, vetro borosilicato, è di per sè uno dei materiali maggiormente eco-sostenibili che siano presenti nel mondo del design. Primo di metalli pesanti, riciclabile all’infinito: questa è la risposta alle necessità contemporanee. La vera sfida è continuare a proporre questo eccezionale materiale anche dove soluzioni più economiche potrebbero prendere spazio: non rinunciare alla qualità è l’obiettivo.”


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Dopo la pandemia e il lockdown, quali sono le sfide del futuro che dovranno affrontare le aziende che producono design?

“Chi si occupa di design dovrà confrontarsi con le mutate esigenze dei consumatori, che hanno progressivamente imparato a lavorare da casa e a considerare l’ambiente domestico come un vero e proprio ufficio. La funzionalità e la praticità dei complementi d’arredo di design, insieme alla comodità, rappresenteranno alcuni tra i fondamentali cardini su cui dovranno basarsi le strategie delle aziende produttrici, insieme a una sempre maggior attenzione per i bisogni primari delle persone. Ma il cambiamento in atto è ben lungi dall’essere unidirezionale: chi si occupa di design per l’ufficio, o per gli ambienti della collettività, dovrà trasferire una parte del comfort domestico ma anche negli ambienti di lavoro e nei contesti pubblici, creando un ambiente su misura per l’individuo”.


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Quali invece saranno le tendenze su cui puntare per il futuro del design?

“Certamente il nostro obiettivo è realizzare oggetti utilizzabili ogni giorno che allo stesso tempo offrano soluzioni originali e interpretabili dall’utilizzatore. Oggetti che nascono per uno scopo ma che posso essere utilizzati anche per altro. Blueside ha sempre lavorato in questo senso e crediamo che anche le ultime collezioni e quelle che verranno rispetteranno questa tendenza.”

Ci racconta le novità della collezione 2021?

“La collezione “Le Nasse e l’Olio” è nata in seguito a un fortunato incontro con l’architetto Simone Micheli, che ha disegnato alcuni dei nuovi prodotti mentre stava compiendo una traversata in barca a vela tra la Sardegna e la Corsica. La nuova linea, infatti, parla di mare, di bellezza, di emozioni, ed è interamente basata sulla straordinaria potenza estetica del vetro soffiato. Le linee dei vasi e degli altri oggetti che compongono la collezione, sempre ricercate e con uno stile minimalista, vogliono rappresentare un omaggio indiretto agli ecosistemi marini, ai pescatori, a tutto ciò che rende unico il mare, ma anche alla capacità del design di cristallizzare tutto ciò in forme perfette”.

Quale sarà il concept dell’allestimento per la Design Week 2021?

“Saremo presenti in tre diverse situazioni: Homi, Arena Listone Giordano e Hotel Regeneration. Di conseguenza non potremo seguire uno stesso concept. Ogni allestimento viene fatto considerando i target di visitatori: per Homi il retail, per Arena Listone Giordano gli appassionati di design e interior e per Hotel Regeration il mondo dell’hospitality Posso però confermare che la semplicità e la purezza delle linee che contraddistinguono la produzione Blueside si collocheranno a meraviglia in ogni contesto e porteranno il concetto di trasparenza e leggerezza ai massimi livelli.”

Qual è la “cosa” più contemporanea, forte e promettente che si sta manifestando a suo avviso sulla scena del design contemporaneo?

“Senza dubbio la sostenibilità sia in termini ambientali che economici. Blueside è perfettamente inserita in questa rivoluzione grazie alla tradizione familiare e ai materiali ecologici che utilizza. In tal senso crediamo di poter dare un’impronta sempre più decisa e riconoscibile alla scena contemporanea.”

Una domanda che è anche un po’ una provocazione, esiste ancora uno stile italiano nel design?

“Certamente sì. Lo vediamo tutti i giorni. Non mi riferisco solo alle caratteristiche puramente estetiche di un prodotto ma più che altro alla capacità italiana di interpretare in questa chiave qualsiasi cosa. Il design italiano non è solo la capacità di creare il “bello” ma il fatto di cercarlo sempre in ogni cosa, anche dove sembrerebbe superfluo. Perché lo stile non è mai fine a stesso ma è un catalizzatore capace di migliorare l’ambiente che lo circonda.”

Cosa significa per voi il concetto di Made in Italy?

“Per Blueside, Made in Italy significa soprattutto valorizzare quelle eccellenze territoriali che rendono unico il nostro Paese, anche attraverso un eccezionale strumento come il design. Nella nostra ultima collezione abbiamo infatti inserito un’oliera e una speciale lanterna che rappresentano una vera e propria celebrazione dell’olio extravergine d’oliva, un autentico “oro verde” per il Paese. Per noi, in definitiva, puntare sul Made in Italy significa scommettere sugli elementi differenzianti della nostra terra, favorendo un loro incontro e una successiva fusione nelle forme armoniose del design”.

Caterina Di Iorgi
  • Laurea in Filosofia
  • Giornalista pubblicista
  • Specializzazione in Architettura & Design
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