Sorpresa in bolletta: arriva un nuovo bonus da 90 euro
Gli italiani avranno una bella sorpresa in bolletta: un nuovo bonus da 90 euro direttamente in fattura. La nuova versione del Decreto Bollette riscrive il testo precedente e apporta modifiche sostanziali, che porteranno maggiori sconti alle famiglie in difficoltà: ecco a chi spetta e le novità principali.
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In Italia il caro bollette è una problematica con cui milioni di italiani si trovano a dover fare i conti alla fine del mese, e che sempre più mette in difficoltà i nuclei familiari più fragili dal punto di vista finanziario. Si tratta di un fenomeno in forte crescita, che interessa sempre più persone, e per cui da tempo si sta lavorando per trovare una soluzione. Da luglio 2025, in particolare, il Governo è impegnato nella redazione del cosiddetto Decreto Bollette, che nella sua ultima versione appare ampliato e più articolato, e che porta buone notizie per gli sconti in bolletta.
In particolare, il nuovo testo rivede gli importi delle scontistiche da applicare alle famiglie italiane direttamente in fattura, aumentando il corrispettivo da 55 euro a 90. Ecco a chi spetta il bonus, cosa prevede la nuova bozza del Decreto Bollette e quali altre modifiche ha apportato rispetto al testo che tutti avevamo ormai imparato a conoscere.
Le novità della nuova bozza

Il Decreto Bollette è attualmente in attesa di approvazione ufficiale, e contemporaneamente anche oggetto di numerose limature e riscritture. Queste hanno portato all’ultima versione del testo, che appare fortemente rivista e ampliata rispetto al testo di luglio 2025, che si focalizzava unicamente su alcuni punti e lasciava parecchi vuoti. Il nuovo testo, in particolare, si apre a nuovi campi di intervento e approfondisce i provvedimenti di quelli già previsti. A questo proposito, le principali novità che l’ultima bozza introduce riguardano:
- agevolazioni tariffarie per luce e gas;
- riduzione delle bollette sia per le famiglie che per le imprese;
- misure per la competitività e la decarbonizzazione industriale;
- interventi tecnici sulla saturazione virtuale delle reti e sull’integrazione dei data center nel sistema elettrico.
Come è evidente, si tratta di un testo che guarda anche al gas oltre che all’elettricità, e che vuole allinearsi con gli obiettivi di decarbonizzazione e neutralità climatica del 2050, ma che non dimentica le famiglie in difficoltà. Anzi, per loro prevede uno sconto ancora più alto di quello previsto in prima battuta.
Nuovo bonus da 90 euro

Nel testo di luglio 2025 il bonus per le famiglie italiane ammontava a 55 euro, scalati direttamente in fattura e dedicato a famiglie con un reddito ISEE fino a 15.000 euro. Con la nuova bozza, le cose cambiano sensibilmente: lo sconto passa da 55 a 90 euro, a fronte però di una diminuzione della platea, poichè l’ISEE si abbassa a 9.796 euro.
Questa è la stessa soglia prevista per il bonus sociale bollette. Questo vuol dire che i beneficiari del bonus sociale sono automaticamente beneficiari anche di questo sconto, e che potranno sommare le agevolazioni per ottenere un contributo ancora più importante. Lo sconto riguarderebbe i costi di approvvigionamento della materia prima e si applicherebbe direttamente ai venditori, il che renderà l’agevolazione immediata e verificabile.
La dotazione prevista per il bonus è pari a 315 milioni di euro, ma il tutto rimane appeso innanzitutto all’approvazione del Decreto e, in secondo luogo, all’ARERA. Secondo il testo, infatti, dovrà essere ARERA a definire le modalità applicative, i criteri di evidenza in bolletta e i presìdi di trasparenza verso il cliente finale. In poche parole, quindi, l’efficacia del bonus dipende da quanto in fretta l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente riuscirà a rendere operativi gli sconti e le nuove misure.