Si può donare usufrutto di un immobile?

E’ possibile cedere gratuitamente, il diritto di utilizzare un immobile? E’ vietato donare l’usufrutto o bisogna prima chiedere il consenso del proprietario? Ecco la risposta.

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L‘usufrutto è il diritto concesso dal proprietario all’usufruttuario, di utilizzare come meglio crede un proprio bene senza corrispondere alcuna somma di danaro salvo obbligo di restituire il bene nelle stesse condizioni in cui l’ha ricevuto.

Tuttavia, ci si chiede se sia possibile cedere il diritto di usufrutto gratuitamente a terzi ovvero se l’usufrutto sia possibile donarlo.

In tal caso occorre il consenso del proprietario?

La domanda è di assoluta attualità, basti pensare al genitore che a seguito di cessione di nuda proprietà, conservi il godimento del bene fino a vita naturale durante.


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Ebbene, cosa succede se l’anziano sia costretto ad essere ricoverato in una casa di riposo e manifesti la volontà di cedere l’usufrutto, gratuitamente, ad una propria amica fino a quando non si verificherà il trapasso dell’usufruttuario?

Ed ancora, il diritto di usufrutto ceduto potrà essere conservato fino alla morte della donna oppure no?

In tale circostanza è possibile che i futuri proprietari del bene ovvero i figli dell’anziano genitore, non siano d’accordo alla cessione gratuita del diritto di usufrutto da parte del genitore alla propria amica.

Invero, i figli dell’anziano hanno poco da rivendicare nei confronti del genitore dato che il diritto di usufrutto donato non potrà essere trasferito dai beneficiari ai propri eredi.

Pertanto, alla morte del beneficiario dell’usufrutto donato,  i figli del donante riacquisiranno il bene nella propria assoluta disponibilità.

Donare usufrutto: è possibile?

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L’usufruttuario ha potere di cedere gratuitamente o a titolo oneroso il proprio diritto di godere del bene salvo che nell’atto di costituzione dell’usufrutto non sia apposto un divieto da parte del nudo proprietario.

Quando, di poi, il donante morirà, il diritto di usufrutto in favore dei beneficiari si estinguerà ed il bene tornerà a disposizione dei propri figli.

Donazione di usufrutto: com’è possibile

Al fine di donare il diritto di usufrutto su un bene, il titolare del diritto reale con atto pubblico trascritto nei registri immobiliari, provvederà a determinare gli effetti traslativi di tale atto di liberalità.


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Affinché la donazione di usufrutto sia valida, occorre notificare la cessione anche al nudo proprietario, in caso contrario, il donante sarà responsabile degli effetti sfavorevoli generatisi dopo l’avvenuta cessione dell’usufrutto.

Nel caso, dunque, il beneficiario trascuri il bene conferitogli in usufrutto per effetto di una donazione di tale diritto reale minore, del deperimento del bene nei confronti del nudo proprietario, ne risponderà anche il donante qualora la donazione non sia notificata al proprietario.

Donazione usufrutto su prima casa: si può?

L’usufrutto può essere donato anche quando abbia ad oggetto il godimento di una prima casa adibita a residenza abituale.


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Tale cessione, di fatto, dell’usufrutto su bene che costituisca prima casa, non fa perdere le agevolazioni fiscali dato che non determina il trasferimento del diritto reale di proprietà sul medesimo bene ma solo una momentanea compressione dello stesso.

Avv. Ennio Carabelli
  • Laurea in Giurisprudenza
  • Abilitazione Forense presso la Corte d'Appello di Salerno
  • Giornalista Pubblicista
  • Autore specializzato in controversie legali, normative, condominio, casa, successioni, contratto, mutui.
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