Posso comprare la seconda casa e godere del bonus prima casa?

E’ possibile usufruire del bonus per acquisto prima casa se la donazione della prima abitazione è avvenuta 5 anni prima dell’acquisto? Cosa prevede la legge in materia.

Casa

Quando una persona riceve in donazione la prima casa, ma entro 5 anni dall’atto di liberalità per causa mortis, intende acquistare un nuovo immobile, potrà usufruire dell’agevolazione fiscale “bonus prima casa”?

Invero, il bonus prima casa è prefigurato in favore di chi non abbia un altro immobile nel Comune ove si trova la propria abitazione senza alcuna possibilità di alcuna deroga per poter beneficiare di tale agevolazione fiscale.

Abitazione inidonea per nucleo familiare: cosa prevede la legge

Tuttavia, al netto di quanto succitato, la Corte di Cassazione con una recente ordinanza ( n. 13118/19 del 16.05.2019), ha statuito che qualora l’immobile sia troppo stretto ed inidoneo per lo svolgimento della vita dei componenti del nucleo familiare, in caso di donazione di prima casa ed acquisto di un nuovo immobile, sarà possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dal “bonus prima casa”.


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Donazione prima casa ed acquisto con bonus dopo 5 anni di altro immobile: è possibile?

Qualora un contribuente abbia ricevuto in donazione un’abitazione, ma per questioni familiari, intenda acquistare un altro immobile, potrà beneficiare, a seguito del trascorrere dei cinque anni dall’acquisto, il bonus prima casa per l‘acquisto del secondo immobile?

La Corte di Cassazione, sul punto,  con ordinanza succitata, ha stabilito che, in generale, il bonus “prima casa” costituisca un’agevolazione fiscale in favore del contribuente che già possiede un immobile nello stesso Comune purché quest’ultimo sia stato acquistato senza agevolazioni ed il nuovo immobile sia volto a soddisfare le esigenze abitative  del nucleo familiare.

Appartamento

Bonus prima casa: ecco cos’è?

Il “Bonus prima casa” costituisce un’agevolazione fiscale atta a favorire l’acquisto di un’abitazione di residenza, al fine di beneficiare da parte del contribuente, un notevole sconto sulle tasse da corrispondere per l’avvenuto acquisto.

Qualora il venditore sia un privato, l’agevolazione prevede il diritto di pagare in esenzione IVA:

  • imposta di registro proporzionale nella misura del 2% in luogo del 9%
  • imposta ipotecaria fissa pari al 50 euro
  • imposta catastale fissa di 50 euro

Il “bonus prima casa” potrà essere beneficiato nell’acquisto di un immobile qualora:


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  • L’abitazione non sia di lusso ovvero non rientri nelle categorie: A1, A/8, A/9
  • L’acquirente non sia proprietario di altro immobile ubicato nel medesimo Comune acquisito con l’agevolazione fiscale bonus prima casa
  • L’acquirente abbia la residenza o lavori nel comune ove sia ubicato l’immobile ovvero si trasferisca in tale luogo entro 18 mesi dall’acquisto.

Per acquistare una seconda casa, beneficiando del bonus prima casa, invero, occorrerà:

  • Cedere la prima casa entro un anno dall’acquisto della seconda abitazione
  • La seconda abitazione dovrà essere ubicata in luogo diverso da quello della prima abitazione.


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Avv. Ennio Carabelli
  • Laurea in Giurisprudenza
  • Abilitazione Forense presso la Corte d'Appello di Salerno
  • Giornalista Pubblicista
  • Autore specializzato in controversie legali, normative, condominio, casa, successioni, contratto, mutui.
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