Mutuo per nuda proprietà: l’opportunità immobiliare che pochi conoscono

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

Il mutuo per nuda proprietà si differenzia per diversi aspetti rispetto al mutuo classico, e questo dipende proprio dalla natura particolare dell’acquisto di un immobile in nuda proprietà, che permette di acquisire la titolarità di una casa senza però poterla abitare immediatamente. Ecco come funziona il finanziamento, quali sono i pro e quali i contro da prendere in considerazione prima di richiederlo.

Una casetta di legno sopra una calcolatrice.
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Acquistare una casa in nuda proprietà vuol dire diventarne proprietari a tutti gli effetti immediatamente, alla stipula del rogito, e poterlo abitare (o disporre liberamente) solo dopo il decesso dell’usufruttuario. Per acquistare questo tipo di proprietà esiste un mutuo apposito, che ha molti punti in comune con i mutui tradizionali, ma che allo stesso tempo presenta diverse differenze che è importante conoscere preventivamente.

Ecco come funziona un mutuo per nuda proprietà, quali sono i suoi pro e i suoi contro per il contraente, e tutte le differenze che ha con il mutuo tradizionale.

Mutuo per nuda proprietà

Mutuo per nuda proprietà: come funziona, pro e contro
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Il mutuo per nuda proprietà è una soluzione di finanziamento che consente di acquistare un immobile in nuda proprietà. In questa particolare compravendita, l’usufruttuario continua a vivere nell’immobile fino al decesso o, in alternativa, fino alla scadenza di un periodo concordato tra le parti. Trattandosi di un passaggio di proprietà atipico, anche il finanziamento che lo rende possibile deve tenere conto delle particolarità. Il mutuo per nuda proprietà, infatti, non si calcola sul valore totale della casa, ma solamente sul valore della nuda proprietà. Di conseguenza, potrebbe essere necessaria una quota maggiore di liquidità propria rispetto ad un mutuo classico.

La ragione di questo è facilmente intuibile: la banca non sempre è disposta a finanziare la parte del prezzo che corrisponde all’usufrutto, poichè è un’operazione maggiormente rischiosa. A variare rispetto ai mutui standard, per la stessa motivazione, possono essere anche:

  • i tassi di interesse (spesso più alti);
  • le rate (più elevate);
  • l’importo finanziabile (più basso).

Come richiedere il finanziamento

Mutuo per nuda proprietà: come funziona, pro e contro
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Acquistare una casa in nuda proprietà presenta sia dei pro che dei contro, sia per l’acquirente che per il venditore. Si tratta di una soluzione che in Italia sta prendendo sempre più piede e che rappresenta, attualmente, circa il 20% delle compravendite globali. I pro sono facilmente individuabili: un prezzo di acquisto più basso, un investimento adatto a tutti, costi di gestione e mantenimento bassi. Dal punto di vista dei contro, ci sono sicuramente le tempistiche di godimento dell’immobile più lunghe, una mutuabilità più bassa e maggiori difficoltà di ottenimento del finanziamento. Tutti questi aspetti però, variano da istituto a istituto, quindi il primo passo da fare per richiedere un mutuo per nuda proprietà è quello di trovare la banca con l’offerta più adatta alle proprie esigenze.

 

Gli step successivi sono gli stessi di un mutuo classico: presentare la richiesta di mutuo, avviare l’istruttoria, effettuare le verifiche legali e notarili sull’immobile, far fare la perizia dell’immobile, ottenere la delibera del mutuo e rogitare.

E’ importante sapere che le tempistiche per l’ottenimento di un mutuo per nuda proprietà possono essere leggermente più lunghe rispetto ai finanziamenti standard, poichè la banca ha maggiori rischi da analizzare. Una cosa positiva però, è che anche con la nuda proprietà si possono ottenere le agevolazioni prima casa, che permettono di risparmiare parecchio sia sulle imposte che sul mutuo stesso.

Mutuo per nuda proprietà: foto e immagini